Mostre

MOSTRA FOTOGRAFICA ITINERANTE “SCATTO CIVILE”

L’Ufficio Servizio Civile della Città di Asti promuove la mostra fotografica itinerante “Scatto civile” – il racconto per immagini di un anno servizio civile”. La mostra è il prodotto del concorso fotografico che è stato aperto a tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni che hanno svolto o stanno svolgendo un progetto di servizio civile che vi hanno partecipato con foto relative a tre categorie: 

1) FARE: cambiare il mondo un passo alla volta (le tue attività di volontariato, cosa facevi, con chi, come, lavori quotidiani, ma anche eventi speciali o incontri particolari. Uno scatto con cui racconteresti cosa hai fatto in concreto in questo periodo); 

2) SENTIRE: oltre l’impegno e la fatica, tante emozioni (la gioia dello stare insieme, la forza di uno sguardo, un gesto simbolo di un’esperienza. Uno scatto con cui racconteresti sensazioni condivise o personali); 

3) RICORDARE: chi e cosa mi porto nel cuore (il luogo in cui ero, la sede che mi ha accolto, le tradizioni locali, le persone che ho conosciuto, la dignità nelle difficoltà, l’allegria, i legami, lo sguardo sul contesto. Uno scatto con cui racconteresti dove eri e chi è stato importante per te). 

L’esposizione è stata inaugurata lunedì 4 novembre nella Sala Arch. Nella Rocca e Ing. Lino Bianco della Fondazione Biblioteca Astense presso lo spazio “FOTOBAR” in presenza dell’Assessore alle Politiche Sociali Mariangela Cotto, la Presidente della Fondazione Roberta Bellesini e la Direttrice Donatella Gnetti. Presenti anche alcuni operatori volontari accompagnati da Alessandra Lagatta e Guido Vercelli responsabili dell’Ufficio Servizio Civile del Comune.

Le opere vincitrici sono state premiate, a insindacabile giudizio, dalla Giuria tecnica costituita dai fotografi delle testate giornalistiche locali e dai referenti dell’Ufficio Servizio Civile, esperti in materia con la sponsorizzazione della Banca di Asti e della Camera di Commercio.

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MOSTRA SULL’ALLUVIONE 1994 “La luce… oltre il fango”

Quest’anno ricorrono i 25 anni dalla tragica alluvione del 1994. Oltre ad aderire alle celebrazioni ufficiali, alcune Associazioni e Gruppi canellesi hanno condiviso l’idea di organizzare la mostra “La luce… oltre il fango” per raccontare quello che “è nato dall’alluvione”.

Presenti all’incontro, oltre a numerosi cittadini, anche i rappresentanti delle associazioni di volontariato canellesi che hanno promosso l’iniziativa: Admo, Aido, Associazione Vigili del Fuoco volontari, Canelli C’è, Croce Rossa, Fidas, Lions Club Nizza-Canelli, Memoria Viva, Protezione Civile, Sapori del Piemonte, Valle Belbo Pulita, col Patrocinio del Comune di Canelli.

La mostra, inaugurata sabato 10 novembre nel Salone San Tommaso (ex Circolino) in via Garibaldi, a Canelli, ha aperto le manifestazioni in ricordo del 25° anniversario dall’alluvione del 94.

La mostra, nella sua sobrietà, racconta l’alluvione in forma multimediale, con filmati dell’epoca, alcuni dei quali inediti, fotografie e stampe. La parte principale della mostra è dedicata, però, all’oggi, alle importanti innovazioni nate dalla reazione decisa e composta alla tragedia.

Il sindaco Paolo Lanzavecchia ha partecipato all’incontro, insieme agli assessori Basso e Gibelli, spiegando le iniziative già svolte e concordando con l’idea di un maggior coordinamento nella gestione dell’attività di prevenzione.

«Un’occasione non tanto per commemorare, – ha chiarito il dott. Mauro Stroppiana – ma per guardare avanti. Infatti l’incontro, organizzato per dare modo ai presenti di poter intervenire e portare i loro contributi, è anche servito a far il punto sulla situazione del Belbo.

Grazie a diversi interventi di persone competenti in materia, che hanno preso parte col pubblico all’iniziativa, sono emersi i problemi principali che riguardano la gestione del Belbo e che, nella serata si sono portati all’attenzione delle Istituzioni presenti: agire con misure valide, scientificamente documentate, rispettose delle leggi vigenti e non procedere secondo logiche di facile consenso politico che portano solo a decisioni inadeguate. Occorre non abbassare mai la guardia di fronte al torrente che, da un momento all’altro, potrebbe nuovamente farsi pericoloso.»

La mostra resterà ancora aperta sabato 16 e domenica 17 novembre all’ex Circolino San Tommaso con orari 10-12; 15-18.

Per le scuole sarà possibile la visita, programmata durante la settimana, concordando l’orario al n. 328/2096470.

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MOSTRA DI PORCELLANE DECORATE DA BARBARA BRUNETTINI
 

Una mostra da non perdere, quella a Palazzo Riccadonna, a Canelli. Tra le tante proposte della Fiera del Tartufo di Canelli, che si svolgerà nel fine settimana tra venerdì 8 e domenica 10 novembre, c’è anche la mostra “Fuoco e Colore: porcellane moderne” di Barbara Brunettini nel Palazzo Riccadonna, in corso Libertà 25. In esposizione i lavori della pittrice che da anni opera nel settore della decorazione su porcellana e gestisce dei laboratori settimanali di pittura al Segnalibro di corso Libertà, a Canelli.

Lo stile preferito da Barbara si avvicina a tecniche moderne terzo fuoco con l’uso di lustri cangianti, acquerelli su porcellana, oro, platino e tecniche dagli effetti sorprendenti come il Raku e la Cuerda seca.

In preparazione il suo manuale di “Pittura su Porcellana” edito in collaborazione con la CIA (Comics Illustration and Arts), onlus l’Associazione Culturale di Canelli che si occupa di Arti Visive di cui Barbara Brunettini è uno dei fondatori.

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MOSTRA SU SAN SECONDO, PATRONO DI ASTI
 
Venerdì 25 ottobre alle ore 18 presso il Museo Diocesano San Giovanni di Asti, via Natta 36, sarà inaugurata la mostra “San Secondo patrono di Asti. 119-2019: 1900 anni di devozione in terra astigiana”.
 
Il percorso espositivo, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, è curato dal Museo Diocesano San Giovanni, dall’Archivio Storico Diocesano e dalla Biblioteca del Seminario Vescovile.
 
La mostra sarà aperta al pubblico dal 25 ottobre all’8 dicembre 2019 con il seguente orario: venerdì 15-18, sabato e domenica 9,30-13 e 15-18, nei restanti giorni della settimana su prenotazione all’indirizzo museo@sicdat.it oppure allo 0141.592.176. Possibilità di visite guidate su prenotazione.
 
Sabato 26 ottobre a partire dalle ore 15 si terrà l’evento speciale “In cammino con san Secondo, cavaliere del Cielo”: un inedito itinerario nella città di Asti sulle tracce del santo patrono accompagnati da Ivana Bologna.———


DUE MOSTRE DI PAOLO SPINOGLIO: SCULTURE E DISEGNI

Resterà aperta fino all’8 dicembre la mostra postuma di scultura “Women” di Paolo Spinoglio, inaugurata venerdì 10 maggio, in Villa del Borgo di Canelli (via Castello 1), in memoria dello scultore Paolo Spinoglio scomparso nel 2002.

La mostra è stata realizzata grazie all’Associazione Paolo Spinoglio, fondata in seguito alla prematura morte dell’artista, con l’obiettivo di valorizzarne le opere, diffondendo il pensiero e l’arte dello scultore.
Orari: da mercoledì a domenica: dalle 15:00 alle 19:00.
Info: 0141 824212 | info@relaisvilladelborgo.com

Un’altra mostra, ma di disegni, di Paolo Spinoglio, ospitata dal Ristorante Enoteca (Casa Crippa), in corso Libertà 65A, inaugurata il 4 luglio, resterà aperta fino al 29 settembre. Orario di visita: 12.00-14.30, 19.00-22.00 (suonare). Domenica sera e lunedì chiuso. Info: 0141.832182.