Le ambasciatrici e gli ambasciatori del Premio Calicanto

Oltre 150 studenti e nove realtà del mondo del lavoro, tra aziende private, aziende pubbliche, sindacati ed enti bilaterali: sono gli ambasciatori e le ambasciatrici della prima edizione del Premio Calicanto per le Pari Opportunità promosso dalla Consigliera di Parità della Provincia di Asti, Chiara Cerrato.

La cerimonia del Premio si è svolta, venerdì 12 aprile, nell’aula magna del Polo Universitario “Rita Levi Montalcini di Asti” che ha sostenuto l’iniziativa insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, alla Camera di Commercio e ai Club di servizio Inner Wheel, Soroptimist e Zonta di Asti e Lions Moncalvo Aleramica.

Sono intervenuti ai lavori il presidente della Provincia di Asti, Marco Gabusi, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e del Polo Astiss Mario Sacco, il vicesindaco di Asti Marcello Coppo, il Questore di Asti Alessandra Cordella Faranda, il vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte Angela Motta, la vicepresidente della Commissione Regionale Pari Opportunità Maria Grazia Sonego, l’assessore alle Pari Opportunità di Asti Elisa Pietragalla.

La cerimonia si è aperta con la consegna di un premio speciale a Elena Canale, Maria Teresa Montanaro e Renata Sorba per l’opera di sensibilizzazione sulle pari opportunità, per l’impegno a favore della partecipazione attiva e della piena inclusione sociale delle persone portatrici di disabilità”.

Per la sezione scuola sono stati premiati: l’Enaip (classe I A seguita dalla professoressa Alessia Monaco) per il progetto “Ti senti offeso/offesa quando”, il liceo Monti (IV Scienze Umane, IV Economico sociale, IV Linguistico, professoressa Germana Pozzo) per il progetto “Diritti 70.0”, l’istituto Quintino Sella (3A, 3B, 4A, 4B, 5A, 5B, prof. Marco Violardo) per il nuovo Sportello  dei Servizi al lavoro. Una menzione speciale è stata assegnata alla scuola media Jona (classi terze, sezioni BCDF) che hanno presentato il progetto “Carte Diem” curato dalla professoressa Sara Negro con il supporto delle assistenti sociali della Prefettura di Asti Patrizia Maria Binello e Federica Zoin. Emozionante la testimonianza offerta alla platea da uno dei giovanissimi studenti coinvolti.

Agli studenti astigiani si è poi rivolta ventiquattrenne astigiana Elena Pinetti, che sta svolgendo un dottorato di ricerca in Fisica Astroparticellare all’Università di Torino. “La sfida che mi appassiona – ha spiegato ai ragazzi – è trovare l’equazione matematica in grado di spiegare quello che si sospetta esista nell’Universo, oltre il nostro sistema solare, ovvero la cosiddetta materia oscura. Con studio e tenacia nulla è impossibile. Le scienze sono un mondo meraviglioso che apre tantissime porte e ha bisogno di giovani menti e soprattutto di donne, perché siamo ancora poche”, è stato il suo messaggio dopo aver ricevuto il diploma di Ambasciatrice del Calicanto.

La giuria della sezione scuola, presieduta da Francesco Scalfari (Polo ASTISS), ha visto la partecipazione di Mario Vespa (Provincia), Elisa Pietragalla (Comune), Martina Gado (Ufficio Scolastico), Donatella Testa (Inner Wheel) Teresa Vallana (Zonta Club) Giovanna Cristina Gado (Soroptimist), Marisa Garino (Lions Aleramica), Chiara Cerrato (Consigliera di Parità).

Per la sezione lavoro sono stati premiati: la Fisascat Cisl Alessandria Asti (seminario Mamme e Lavoro), la Fisac Cgil (questionario sulle molestie sessuali) con i segretari Cristina Vignolo e Vincenzo La Montagna, gli Enti Bilaterali del Terziario e del Turismo per il “contributo rette per gli asili nido” messo a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori dei due comparti. Per questi ultimi hanno ritirato il premio il direttore Claudio Bruno e il presidente Stefano Calella.

Nell’ambito delle aziende pubbliche, l’Asl di Asti ha ricevuto la menzione speciale per le numerose attività destinate al benessere dei dipendenti inserite nell’ampio progetto di “Carta Etica” (referente Cristina Chialvi responsabile Affari Generali) e per il progetto di telelavoro (referente Mario Raviola, responsabile Risorse Umane).

La società Gaia (smaltimento dei rifiuti urbani per conto di 115 comuni, 38% di occupazione femminile e 5 donne quadro sul totale di 6) è stata invece premiata dalla giuria per aver inserito nel bilancio di sostenibilità 10 giorni di permessi all’anno interamente retribuiti per l’assistenza “malattia del bambino”.

Tre i Premi con menzioni speciali attribuiti dalla Giuria ad aziende private.

La Bosca spa, storica casa spumantiera di Canelli, si è segnalata per la promozione del talento femminile come main sponsor della squadra di volley femminile A1 Bosca S. Bernardo. Il diploma di Ambasciatrice del Calicanto è stato consegnato a Polina Bosca (rappresentante della sesta generazione di imprenditori) dalla giornalista sportiva Mimma Caligaris, Consigliera di Parità della Federazione Nazionale della Stampa. Al fianco di Polina Bosca c’erano Aurea Cruz, la capitana della squadra di Volley grande rivelazione del campionato maggiore, e Luca Di Giacomo, vicepresidente della società sportiva Cuneo Granda Volley.

Il Nuovo Mollificio Astigiano di Belveglio (azienda artigianale specializzata nella progettazione e realizzazione delle molle da utilizzare in campo industriale ed in campo agricolo) ha colpito la Giuria del Premio per la straordinaria attenzione al “capitale umano”, per la sensibilità, la progettualità e gli investimenti finalizzati al benessere dei collaboratori a 360 gradi: dallo sport all’alimentazione alla conoscenza del patrimonio artistico e culturale. Hanno ritirato il Premio i titolari Maria Pia Giovine e Marco Prainito con una folta rappresentanza dei dipendenti.

La B2-Astidental (società specializzata nella produzione e distribuzione di prodotti per i professionisti dell’igiene orale, 230 tra dipendenti e collaboratori) è stata premiata per l’avanzato programma di welfare aziendale (servizi alla famiglia come baby sitter, rette scuole o assistenza agli anziani, bonus per il tempo libero), per la flessibilità d’orario che agevola impegni familiari e di lavoro e per la valorizzazione del talento femminile. Hanno ritirato il premio Paolo Gibellino (ad e socio di B2-Astidental) e Mirella Giachino responsabile dell’area amministrazione e finanza.

La Giuria della sezione lavoro guidata da Mario Sacco (presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti) era composta da Marco Gabusi (Provincia), Giuseppe Francese (Comune di Asti), Salvatore Bullara (INPS), Laura Pettiti e Gianpiero Colore (ITL), Elena Elisa Binello (APL–CpI), Gabriella Chiusano (Camera di Commercio di Asti), Chiara Cerrato (Consigliera di Parità) e Roberta Favrin (Premio Calicanto).

Tutti i progetti e i materiali pervenuti al Premio saranno pubblicati sul sito www.premiocalicanto.it che offre approfondimenti e spunti di riflessione sui temi della parità e delle pari opportunità, con uno sguardo che parte dal locale per arrivare al contesto internazionale.

La prima edizione del Premio si concluderà ufficialmente il 17 aprile con il workshop “Elevare la qualità ed efficacia della comunicazione in ambito professionale e lavorativo” riservato alle aziende premiate. L’innovativo laboratorio si svolgerà il 17 aprile (Polo ASTISS) a cura di Massimo Arattano, primo ricercatore al CNR di Torino e di Albertina Gatti responsabile del Team multidisciplinare di ricerca SaperCapire.

“Questo progetto e questo evento sono l’espressione di quanto il mandato ministeriale delega alle Consigliere di Parità – annota Chiara Cerrato, Consigliera di Parità della Provincia di Asti.  Il lungo percorso cominciato anni fa dapprima con le istituzioni scolastiche è progredito con i protocolli d’intesa e con la rete di Parità per giungere ad unire insieme lavoro, enti, associazioni, scuole ed istituzioni in questa cerimonia che ha voluto condividere le buone pratiche di tutto il nostro territorio”.

La prima edizione del Premio è stata patrocinata da: Ministero del Lavoro, Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Commissione Regionale Pari Opportunità, l’INPS Direzione Regionale, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte – Ambito Territoriale di Asti, Provincia e  Comune di Asti. Il progetto del Premio è stato curato dalla giornalista Roberta Favrin.

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