L’amore travolgente di Ungaretti per la giovane Bruna in un libro

Sabato 30 settembre, alle ore 15.30, sarà presentato dal prof. Giancarlo Tonani, nella Biblioteca Civica G. Monticone di Canelli, in via M. D’Azeglio 47, il libro “Giuseppe Ungaretti – lettere a Bruna”, ed. Mondadori, alla presenza della stessa protagonista Bruna Bianco.

Ingresso libero. Seguirà rinfresco offerto da Bosca SpA e Michele Chiarlo srl.

«Amare può essere assurdità, ma è luce.» Estate 1966. Il quasi ottantenne Giuseppe Ungaretti è in Brasile per una serie di conferenze. Una giovane di origine italiana, Bruna Bianco, gli consegna alcune poesie. Ha inizio così una relazione che sarà punteggiata da un fittissimo scambio epistolare.

Le quasi 400 lettere di Ungaretti, che la destinataria ha gelosamente custodito per cinquant’anni insieme ai regali, vengono oggi rese pubbliche nel libro Lettere a Bruna (Mondadori).

L’amore, impetuoso e travolgente, riaccende nel poeta la voglia di cantare e dà avvio a una nuova stagione creativa. Nel quotidiano dialogo epistolare Ungaretti racconta i suoi pensieri, gli incontri, le delusioni, commenta quadri, mostre e letture, allega prove poetiche e di traduzione, guida la giovane nel cammino della poesia.

«Felice, e disperato d’esserlo», consapevole che il suo amare è una «smisurata demenza», nelle sue lettere non teme di affrontare temi universali: il rapporto tra amore e morte, giovinezza e vecchiaia, e la forza eternatrice dell’amore e della poesia.   

Nel 1968 Ungaretti e Bruna Bianco sono più volte a Canelli e oggi l’occasione della presentazione del libro presso la Biblioteca Civica G. Monticone della cittadina piemontese diventa il momento ideale e appassionante per riavvolgere il nastro della memoria e poter riavvicinare così il grande poeta anche con una galleria di immagini e documenti di quella straordinaria presenza a Canelli.

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