>> Il “Mercato del Territorio” a Canelli, ogni prima domenica del mese, dal 6 maggio

Sono una quindicina i produttori che daranno vita alla prima edizione del “Mercato del Territorio”, a Canelli. L’iniziativa, voluta dall’Assessorato al Commercio e che vede coinvolte le associazioni agricole Coldiretti e Cia, prenderà ufficialmente il via domenica 6 maggio e proseguirà la prima domenica di ogni mese. Dalle 8,30 del mattino e sino al primo pomeriggio sotto i platani dei controviali di piazza Cavour produttori della filiera agricola agro-alimentare proporranno i raccolti di stagione e le specialità locali secondo la regola del kilometrozero.

Come recita il regolamento approvato dalla giunta comunale <sono ammessi a partecipare per l’esposizione e la vendita gli operatori che trattano produzioni tipiche, tradizionali e locali dell’area Canellese e della Valle Belbo, della Valle Bormida-Langa Astigiana, della Provincia di Asti, dell’Acquese, Alessandrino e Albese>. Per partecipare è necessario produrre un’istanza al Comune che formulerà il proprio parere. <Tutti i prodotti – recita ancora il regolamento – devono distinguersi per trasparenza del prezzo, rispetto della salubrità, tradizionalità, ecosostenibilità e tracciabilità del processo produttivo>. Caratteristiche che distinguono i prodotti a denominazione Dop, Igp, Doc, Igt, Stg che avranno in prelazione sul resto delle produzioni.

Al Mercato del Territorio potranno essere proposti formaggi, salumi, miele e prodotti correlati, ortofrutta, marmellate, conserve, farine, legumi secchi, olio, vino, grappe e distillati, pane e prodotti fa forno, piante, fiori e sementi e animali vivi. Posso partecipare al mercato gli imprenditori agricoli e gli operatori dell’artigianato agroalimentare. E’ consentita la partecipazione di piccoli produttori agricoli che producono per l’autoconsumo.

<L’iniziativa nasce per promuovere una maggiore conoscenza delle produzioni locali di qualità – spiega l’assessore al Commercio Giovanni Vassallo -, stimolare un avvicinamento tra il mondo della produzione e il mondo del consumo determinando reciproci vantaggi per i consumatori e per i produttori aumentando così le opportunità di commercializzazione anche e soprattutto per le piccole produzioni e per i piccoli produttori. Inoltre, vogliamo garantire al consumatore prodotti locali di qualità a prezzi congrui, più freschi vista la vicinanza con il luogo di produzione e di stagione >. Un progetto che, se avrà riscontro, potrà crescere ulteriormente nel futuro. Il sindaco Marco Gabusi afferma che <con il Mercato del Territorio puntiamo a creare un maggiore coinvolgimento tra l’ente pubblico e gli operatori privati singoli e associati, promuovendo la socialità, l’animazione e la rigenerazione del territorio>.

 

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