>> Un questionario per modificare la mobilità nell’area industriale

Il gruppo di lavoro composto da aziende, sindacati, lavoratori, tecnici di Provincia, Comune e Asp sta aggredendo il problema della mobilità nell’area industriale di corso Alessandria.

I primi risultati del questionario sugli spostamenti casa-lavoro nell’area industriale di corso Alessandria colpiscono subito: il 77% dei lavoratori usa la propria auto. E la metà dei lavoratori  percorre meno di 7 Km, lamentando di incontrare quasi sempre molto traffico: una distanza per cui bici e mezzi pubblici possono essere competitivi.
Il costo dell’abbonamento mensile all’autobus urbano per Asti è di 13 euro, mentre 50–100 euro è la somma che dichiara di spendere la metà dei lavoratori per recarsi al lavoro.

Le difficoltà per chi decide di lasciare a casa l’auto non mancano: il percorso della linea 3 è molto lungo, mancano i marciapiedi e le piste ciclabili, manca l’informazione sui passaggi dei bus (urbani ed extraurbani) che percorrono Corso Alessandria, i turni delle aziende sono molto vari, ma quel che manca soprattutto è un’abitudine alla mobilità sostenibile.

Il progetto europeo MomaBIZ, che mira a modificare la mobilità nelle Aree Industriali e Commerciali (BIZ) di sei città di medie dimensioni in Europa (ad Asti coinvolge la Provincia ed il Comune), sta mettendo insieme tutti gli interessi e tutti i soggetti che possono intervenire per cambiare la situazione. All’inizio del prossimo anno sarà presentato il Piano della Mobilità Locale. E’ importante che i lavoratori partecipino.