>> Torna il Festival di danza “Acqui in palcoscenico”, dal 4 luglio

Il Festival internazionale di danza “Acqui in palcoscenico” torna nella graziosa città termale, da domenica 4 luglio a mercoledì 4 agosto, sul grande palcoscenico del Teatro allʼaperto “Giuseppe Verdi” di piazza Conciliazione.

La manifestazione nacque nel 1984 per iniziativa di Loredana Furno e delle Terme di Acqui S.p.a., con la collaborazione dell’Azienda Autonoma e della Citta’ di Acqui Terme. Nel corso degli anni è venuta ad assumere rilievo sempre maggiore, tanto da divenire un appuntamento istituzionale tra quelli promossi dalla Regione Piemonte. Dal 1992 il Comune di Acqui Terme ha assunto la gestione diretta del festival, che nel 1995 è stato riconosciuto di rilevanza nazionale dal Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali.

Alla sua XXVII edizione, per ampiezza e qualità di proposte la manifestazione si pone tra quelle di maggior spicco nel panorama italiano. Accanto al sostegno istituzionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria, si avvale del contributo della Compagnia di San Paolo.

Nelle precedenti edizioni, ha ospitato alcune tra le migliori produzioni e le più interessanti formazioni internazionali.
Il calendario 2010  di spettacoli è particolarmente ricco ed articolato. Si esibiranno alcuni tra i migliori ballerini del panorama non solamente europeo.

Apre il Festival il 4 luglio, la Fondazione Accademia Nazionale di Danza di Roma con “Incipit”, titolo che allude alla nascita della giovane, ma agguerrita, formazione romana. Quattro i titoli in programma “Moti Parabolici – Crossing – Sulla Luna – Pulcinella” con le coreografie di Ricky Bonavita, Brunella Vidau, Michele Pogliani, Francesca Vista.

Ancora tre titoli e tre coreografi per la serata proposta dal Balletto dellʼEsperia (venerdì 9 luglio) “La morte del cigno” coreografia di Thierry Malandain, sulla celebre musica di Camille Saint- Saëns, “Lʼaprés-midi dʼun faune” coreografia di Eugenio Scigliano, sulla musica di Claude Debussy e “I quattro temperamenti” nella versione recentissima di Paolo Mohovich sulla storica musica di Paul Hindemith.

Mercoledì 14 luglio la compagnia Almatanz propone “Tango e Sirtaki”, balletto con la coreografia di LuigiMartelletta. Da San Francisco (sabato 17 luglio) la prestigiosa compagnia di danza contemporanea Alonzo King Lines Ballet presenta il suo ultimo lavoro “Migration e Dust and Light” creato sulle musiche di Miguel Frasconi, Leslie Stuck, Arcangelo Corelli e Francis Poulenc. Giovedì 22 luglio la compagnia Tapolé di Barcellona presenta Tap Olé, tap dancing echitarra spagnola con musica di Roger Raventòs e Alejandro Perez Gracia.

Un altro appuntamento con la danza italiana è affidato alla Compagnia delle Residenze Sabaude (sabato 24 luglio), che propone “Coppelia o la bambola dagli occhi di smalto”, con la partecipazione dei primi ballerini étoiles dellʼOpéra di ParigiMathilde Froustey e Alessio Carbone. La coreografia è firmata da Jacqueline De Min, che la riprende dalla versione originale declinandola sulle incantevoli musiche di Léo Delibes.

Ancora danza italiana per la serata che ospita i Solisti del Balletto dellʼArena di Verona (giovedì 29 luglio). Un programma che propone una versione danzata de “La Vedova Allegra” ideata da Maria Grazia Garofoli, direttore del corpo di ballo dellʼArena, sulla celeberrima musica di Franz Lehar.

Chiude la manifestazione, mercoledì 4 agosto, la Compagnia Kustracodan che in prima nazionale presenta “Mediterranean accordion y Tango Argentino”, su musiche originali di Lo Russo. La direzione artistica è firmata da Loredana Furno, che negli anni ha fatto nascere e crescere la manifestazione.

Lʼorganizzazione è curata dallʼassessorato alla Cultura della Città di Acqui Terme, congiuntamente dallʼAssessore Carlo Sburlati e dal Maestro Enrico Pesce.

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