>> Tangenti nella camera mortuaria dell’ospedale di Asti

La Guardia di Finanza di Asti, al termine di lunghe indagini condotte sotto la direzione del Sostituto Procuratore della Repubblica dr. Vincenzo Paone, ha arrestato un quarantenne dipendente di una società di servizi, operante all’interno dell’Ospedale civile “Cardinale Massaia” di Asti,  per aver richiesto ed intascato 300 euro, dal titolare di una azienda di servizi funebri, in cambio della promessa di indirizzare alla predetta i parenti di eventuali persone decedute nel nosocomio e successivamente sistemate nella camera mortuaria.

L’uomo è stato bloccato dai militari subito dopo aver ricevuto una busta contenente le banconote, precedentemente segnate, all’interno degli stessi locali della camera mortuaria ove l’interessato aveva fissato l’incontro con l’imprenditore, nel tardo pomeriggio, per maggiore sicurezza ed in solitudine.

Subito dopo il passaggio del denaro, i finanzieri sono intervenuti, impedendo all’arrestato di nascondere la somma appena incassata.

L’episodio scoperto ha confermato i sospetti degli investigatori che, da mesi, stavano indagando su voci di comportamenti scorretti finalizzati a “consigliare” i parenti dei defunti sulla scelta dell’impresa a cui rivolgersi per il funerale.  

Le fiamme gialle stanno cercando, inoltre, di appurare, anche a tutela dei cittadini oggetto di tali tristi eventi,  se il caso in esame debba considerarsi o meno isolato.