>> Riqualificazione del centro storico. Si parte con il “Salotto” di piazza Cavour

Cinque giorni e quattro notti di lavoro finite in una ventina di slide che hanno tratteggiato la Canelli del domani. Si è chiusa, sabato mattina 3 dicembre, nella sala del Consiglio comunale, la prima sessione del workshop del Politecnico di Torino sulla riqualificazione del centro storico cittadino. Nel mirino degli undici giovani architetti, di cui due coreani, e dei sei tutor coordinati dai professori Alex Fubini, Daniela Ciaffi e Lorena Alessio è finito il “sistema piazza” canellese.

«Cinque piazze legate tra loro e allo stesso tempo disaggregate una dall’altra – ha spiegato Fubini presentando il lavoro del team -. Un centro pulsante che tornerà a rivivere attraverso soluzioni che abbinano al rispetto delle tradizioni le esigenze economiche e commerciali della zona, anche attraverso soluzioni nuove e originali».

Le ‘soluzioni’ sono state spiegate dagli undici giovani architetti: piazza Cavour, Gancia, Zoppa e Repubblica diventeranno un tutt’uno, seppur ben distinto a seconda della propria destinazione.
Il ‘Salotto’. Cuore dell’operazione, il primo tronco di piazza Cavour, dal platano monumentale all’incrocio con la gemella Gancia, ribattezzato il “salotto”. Nuova pavimentazione in pietra, che inizia già in via Roma per proseguire a tutta XX Settembre, illuminazione a pavimento, elementi d’arredo essenziali.

«Qui la gente può incontrarsi, parlare o semplicemente godersi la vista di Villanuova» hanno spiegato.
No auto. Il tratto sarà off limits alle auto, prima vera area pedonalizzata urbana, che potrebbe estendersi poco alla volta sino al semaforo e all’adiacente piazza Zoppa (la “piazza dello struscio, del passeggio” è stata immaginata quest’ultima).

Piazza Gancia e Zoppa. Il grande slargo di piazza Gancia verrà sezionato in due parti: la prima disporrà di un centinaio di posti-auto ed ospiterà il mercato, la seconda verde-ludica con due rettangoli per lo sport (sabbia e ghiaccio). La fascia verde, con vegetazione autoctona e di fiume, proseguirà nel tratto alto di piazza Zoppa sino in piazza Repubblica, inglobando l’attuale giardinetto di fronte alla scuola ‘Giuliani’. «E’ stata un’esperienza importante e di forte impatto – ha commentato Daniela Ciaffi, architetto ed esperta di progettazione partecipata -, che ci ha permesso di incontrare, a vario titolo, un’ottantina di canellesi, dalle associazioni ai ragazzi delle scuole ai commercianti, dove ognuno ha portato il proprio contributo».

Progettazione. «Ora ci sarà il momento della progettazione – conclude il sindaco Marco Gabusi – Ne uscirà il piano di intervento sul primo tratto di piazza Cavour che vogliamo mettere in atto subito. Da qui parte il nuovo volto della città».