>> Referendum: quando 4 sì, vogliono dire 4 no

Il 12 e 13 giugno gli italiani saranno chiamati a votare su quattro quesiti referendari che, al momento sono sempre quattro, in attesa della firma del Presidente della Repubblica e della Corte di Cassazione. Due saranno sulla privatizzazione  dell’acqua, uno sul nucleare e uno sul legittimo impedimento.
E, finalmente, si rompe il silenzio!

E così, durante il Consiglio comunale di martedì 24 maggio, dal tavolo di Canelli Futura sono emersi tre striscioni sui quattro referendum, accompagnati dall’invito ad andare a votare tutti per il ‘Si’.

In merito ai due quesiti  sull’acqua  e a quello sul nucleare hanno preso posizione le associazioni canellesi Valle Belbo Pulita, Memoria Viva, Azione Cattolica, 99 Platani, Dendros che hanno, lodevolmente, organizzato, a Canelli (At), mercoledì 25 maggio, nel Salone delle Stelle del municipio, un incontro pubblico su: “Le ragioni del sì”.

Sono intervenuti: Alessandro Mortarino (Comitato Astigiano a favore delle Acque Pubbliche) “Si scrive acqua, si pronuncia democrazia”; Giancarlo Dapavo (Comitato Astigiano Fermiano il Nucleare) “Nucleare, l’alternativa più pericolosa”. Ha moderato: Alessandro Drago.

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