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>> Baby Cup MTB 4° Memorial “Luciano Negro”, il 28 marzo

L’ASD Pedale Canellese organizza a Canelli, domenica 28 marzo, il Baby Cup MTB 4° Memorial “Luciano Negro” categorie   Giovanissimi Maschile e Femminile (da 7 a 12 anni).

La gara è aperta anche ai non tesserati da 7 anni ai 12 anni. Il circuito è situato al Palazzetto dello Sport di Canelli su terra e si sviluppa su circa 800 mt con tratti pianeggianti per i piccoli e salite/discese per i più esperti. La zona è nell’interno del centro sportivo e in assoluta sicurezza per i bambini. Possibilità di pic nic nel parco. Servizio bar presso la struttura delle palestre.

Programma

Ritrovo: ore 12,30, al Palazzetto dello Sport di Canelli in via O. Riccadonna 121.
Partenza 1° gara: ore 14,30.
Info: tel. 0141-822051 – cell. 320.0408481   – pedalecanellese@inwind.it
Responsabile manifestazione:  Patarino Giulio. Addetto alla Giuria: Aceto Arnaldo.
La ASD declina ogni responsabilità da eventuali incidenti abbiano a verificarsi prima durante o dopo la manifestazione.

>> Arrestato per estorsione continuata ai danni del padre

I carabinieri della stazione di Roccaverano (della Compagnia di Canelli, comandata dal capitano Lorenzo Repetto), a conclusione di attività investigativa, iniziata nel mese di gennaio, hanno tratto in arresto il 24 febbraio scorso per estorsione aggravata e continuata, in esecuzione di ordine di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Acqui Terme, prelevandolo dalla propria abitazione di Mombaldone e traducendolo nel carcere di Alessandria, Becco Roberto, nato ad Albisola Superiore (Sv), di anni 49, residente a Mombaldone (At), pregiudicato, operatore ecologico presso il Comune di Mombaldone.

L’indagine, che ha consentito di far emergere un grave quadro di delinquenza in ambito familiare, ha preso avvio dalla richiesta di aiuto ai carabinieri di Roccaverano da parte del genitore ormai disperato per le vessazioni subite dal figlio. In particolare l’arrestato, quotidianamente (anche 20-30 volte in un giorno), telefonava all’anziano padre, residente ad Albisola, minacciandolo di morte al fine di ottenere denaro. Per diversi anni il genitore ha elargito somme di denaro per svariate migliaia di euro (circa 300 euro a settimana), per la paura di essere percosso o addirittura ucciso.

Già nel 2000 il padre aveva subito un pestaggio da parte del figlio, in conseguenza del quale aveva perso un occhio. Per tale episodio Becco era già stato tratto in arresto.

>> Tirocini a Malta e in Germania per gli allievi dell’Alberghiera

La Scuola Alberghiera di Agliano Terme, titolare dell’unico progetto di mobilità internazionale Leonardo da Vinci finanziato in Piemonte dalla Unione Europea attraverso l’Agenzia Nazionale Isfol di Roma nel 2009, annuncia che sono iniziati il 28 febbraio a Malta e il 1 marzo in Germania, nella città di Bochum che per il 2010 è Capitale Europea della Cultura, i tirocini esteri destinati a 43 allievi.

Le aziende che ospitano gli allievi per i tirocini in entrambe le destinazioni sono state selezionate tra una rosa di possibilità assai ampia che ha permesso l’individuazione di Ristoranti ed Hotel di elevata qualità e di chiara fama nelle rispettive aree geografiche.

Con uno di questi, il ristorante Southport di Marsaxlokk a Malta, la collaborazione si è spinta oltre l’ospitalità degli allievi permettendo la realizzazione di una serata evento concentrata sull’enogastronomia astigiana utile sia per la disseminazione dei risultati del tirocinio sia per una vera e propria azione di promozione del turismo enogastronomico Astigiano nel mercato Maltese.

La serata, programmata per il prossimo 19 marzo presso la sala Leonardo del ristorante Southport di Marsaxlokk vedrà gli allievi dell’AFP Colline Astigiane presenti nell’arcipelago impegnati nella realizzazione di alcuni piatti bandiera della tradizione astigiana. Lo Chef Sergio Maria Teutonico per l’occasione raggiungerà Malta e guiderà gli allievi nella preparazione dei piatti insieme alla brigata di cucina residente presso il ristorante Southport.

La Scuola Alberghiera sarà pertanto impegnata nella duplice veste di Agenzia Formativa e di vero e proprio promotore delle attrattive enoturistiche Astigiane anche grazie alla collaborazione con il partner Maltese – Future Focus Ltd – che ha selezionato 60 invitati all’evento tra i quali spiccano personalità politiche Maltesi ed altre autorità locali quali i rappresentanti della Camera di Commercio Italo Maltese e con l’Azienda Vinicola BAVA di Cocconato che abbinerà i propri vini al menù elaborato dalla Scuola Alberghiera.

Tutti i prodotti tipici Astigiani necessari per le preparazioni saranno inoltrati a Malta dalla Scuola Alberghiera che intende con questa operazione offrire un saggio delle proprie competenze formative anche all’estero, diffondere i risultati del proprio progetto di mobilità internazionale Leonardo da Vinci su vasta scala al fine di estendere la visibilità dei propri allievi che ultimeranno il percorso formativo nei mesi successivi lo stage estero puntando ad offrire loro anche maggiori possibilità per una carriera internazionale, ed effettuare una azione propagandistica delle peculiarità enogastronomiche Astigiane che da sempre rappresentano la tradizione degli interventi formativi della scuola.

Una piccola delegazione, comprensiva di alcuni giornalisti di testate locali, raggiungerà Malta e parteciperà all’evento per un resoconto giornalistico.

>> Con i medici di famiglia tutti i servizi sanitari di Costigliole saranno sistemati nell’Unità territoriale

L’ipotesi di insediare i medici di famiglia nella sede dell’Unità territoriale di piazza Medici del Vascello, a Costigliole, sarà approfondita, lunedì 1° marzo, tra il direttore generale dell’Asl AT, Luigi Robino, e il sindaco Giovanni Borriero.

Il sopralluogo si terrà negli spazi dell’Unità territoriale, dislocata su due piani.
“L’ipotesi dell’insediamento dei medici – chiarisce Robino – è subordinata all’esistenza delle condizioni strutturali per dare loro una sistemazione funzionale: cosa che vedremo lunedì.

Se la verifica darà risultati positivi incontreremo i medici per affrontare la questione nel merito”. Attualmente alcuni camici bianchi, riuniti nella medicina di gruppo e già facenti parte del Gruppo di cure primarie di Montegrosso, svolgono la loro attività in uno studio privato a Costigliole.

“Con la sistemazione dei medici nell’Unità territoriale – indica Borriero – tutti i servizi sanitari del territorio verrebbero riuniti in un’unica sede: e questa è un’ipotesi a cui il Comune guarda con grande interesse e disponibilità”. Negli spazi di piazza Medici del Vascello gli utenti trovano già, tra l’altro, il Centro prelievi, la Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica), gli uffici amministrativi, i veterinari e altri servizi.  

>> Nuovi finanziamenti regionali per i presìdi sociali

Sono disponibili nuovi finanziamenti regionali per il potenziamento dei presidi sociali, per un totale di oltre un milione e 266 mila euro da distribuire a enti, associazioni locali e oratori del territorio astigiano.

Sono concessi per tutti quegli interventi strutturali, impiantistici e di adeguamento (compresi ampliamenti di strutture esistenti) indispensabili per potenziare e mettere in sicurezza i presidi esistenti o insediarne di nuovi, oltre che per la promozione e il potenziamento dei circoli, oratori, e centri di aggregazione.

I contributi, per queste ultime attività, sono concessi ai Comuni, alle Ipab, alle parrocchie, alle Onlus, alle fondazioni e alle associazioni senza scopo di lucro.

La Giunta provinciale di Asti, con delibera del 10 febbraio 2010, ha approvato l’utilizzo dei fondi disponibili. Informazioni e graduatorie sono consultabili nel sito della Provincia di Asti all’indirizzo: www.provincia.asti.it/index.php/presidi-sociali

>> Donato al Pronto Soccorso del “Massaia” un defibrillatore di ultima generazione

Il Pronto Soccorso dell’ospedale Cardinal Massaia testerà un monitor defibrillatore multiparametrico, di ultima generazione, destinato a essere commercializzato all’estero dalla società Progetti di Moncalieri che, nei giorni scorsi, ha donato il “Rescue Life” (il nome dell’apparecchio) alla struttura diretta da Gianluca Ghiselli, ottenendo in cambio l’impegno a monitorarne le prestazioni.

“Il test clinico del defibrillatore – spiega Cesare Mangone, presidente di Progetti – è richiesto in Russia e in numerosi Paesi dell’America Latina: abbiamo chiesto all’ospedale di Asti di eseguirlo perché sappiamo di poter contare sull’esperienza e affidabilità del dottor Ghiselli, impegnato da tempo nel settore dell’emergenza”.

“L’apparecchio che studieremo – spiega Ghiselli – è predisposto per sottoporre il paziente all’elettrocardiogramma, misurare la saturazione di ossigeno nel sangue e, in caso di necessità, a defibrillare. Ai fini del report clinico, verrà inizialmente utilizzato in Pronto Soccorso e poi destinato ai pazienti che dovranno essere trasferiti, in ambulanza, da Asti ad un altro ospedale”.

L’apparecchio, in materiale Abs, è leggero e maneggevole. Per le sue caratteristiche antiurto e la possibilità di essere usato all’esterno anche in situazioni critiche, per esempio sotto la pioggia, è indicato anche come strumento per l’emergenza 118.

Nella foto: Gianluca Ghiselli e Cesare Mangone con il defibrillatore donato al Pronto Soccorso.

>> Con Astesana ‘I caldi colori di primavera’, dal 1 marzo

Nel pomeriggio di venerdì 26 febbraio, presso l’Agenzia Formativa “Colline Astigiane” di Agliano Terme (regione San Rocco 74), è stata presentata la campagna di orientamento della cultura gastronomica del territorio, intitolata “I caldi colori della primavera di Astesana” organizzata dall’Associazione Astesana Strada del Vino (Agliano Terme, regione San Rocco 80), in collaborazione con la Regione Piemonte e con l’Agenzia Formativa di Agliano Terme.

 

 Alla campagna di promozione alimentare della tradizione locale hanno aderito 35 ristoranti e agriturismi del territorio di Astesana (che conta 220 imprese), i cui titolari hanno preso parte alla originale presentazione che ha visto la partecipazione del prof. Giorgio Calabrese, docente universitario di dietetica e nutrizione umana e presidente dell’Onav che ha tenuto, per l’occasione, una lezione sul valore nutrizionale degli alimenti, soffermandosi sull’importanza per i ristoratori di orientare i clienti nella scelta di cibi di stagione e di grande importanza nutrizionale.

Mangiare tradizionale fa bene alla salute e al portafoglio. Se una consuetudine alimentare si è consolidata in un determinato territorio significa che questa forma di dieta (cioè di equilibrio tra i vari cibi) ha già dato soddisfazione a più generazioni di consumatori e certamente è un uso collegato anche alle novità stagionali, alla riduzione del percorso di viaggio dei cibi.

La prima idea che viene in mente, pensando alla primavera e alla saggezza della nostra gente di campagna, sono le insalate di campo: lo scioglimento della neve ha liberato la creatività dei nostri prati: pisacan (il prezioso tarassaco) e sarsett (valeriana) sono i principali protagonisti, insieme alle cicorie selvatiche, ai lavertin (luppolo selvatico). Danno soddisfazione al palato e fanno bene all’organismo, in generose insalate o nelle frittate.

Si tratta delle prime verdure di zona e subito dopo arrivano gli asparagi di cui è salutare fare buon consumo intensivo. Il territorio offre un prodotto di eccellenza, l’Asparago Saraceno di Vinchio, coltivato nei terreni sabbiosi di collina. Per sentire la primavera è opportuno lavorare in cucina con questi ortaggi, che possono partecipare anche a qualche minestra e al riso, sempre benefico.

Primavera è anche la pasta fatta a mano, in primo luogo i tagliolini, con condimenti vari. Fresca e primaverile è la Robiola di Roccaverano: la si trova tutto l’anno, ma ora è più fragrante e fa pensare leggero, in quell’abbinata ideale con il giovane olio extravergine di oliva, meglio se è di razza taggiasca del Ponente ligure; molti ristoratori utilizzano questo caprino per varie elaborazioni di cucina.

Le carni sono fondamentali nella cultura gastronomica di Astesana ed è opportuno ricordare che tutto l’allevamento di questo territorio non è industriale ma agricolo e che è sempre più praticato il pascolo, che migliora il benessere animale e la qualità delle carni. Il tutto accompagnato da un sistema sanitario di controllo e prevenzione, che in Piemonte è un modello di livello internazionale.

In primavera l’area montana astigiana propone la squisita carne di Capretto di Langa, allevato naturalmente dalla madre, per il quale si sta promuovendo una denominazione protetta.

Il prof. Calabrese nella sua lezione ha insistito sull’importanza fondamentale dei legumi e degli ortaggi in una dieta equilibrata, che deve essere praticata anche al ristorante. Il dietologo ha insistito anche sul valore della frutta fresca, che tendenzialmente è uscita dalla ristorazione nazionale, ma è troppo importante per una nutrizione equilibrata.

Erano presenti, al tavolo dei relatori, anche il presidente di Astesana Gianfranco Berta e il giornalista-editore Elio Archimede. Quest’ultimo ha richiamato l’attenzione su alcuni degli ottimi prodotti tipici a volte trascurati dai ristoratori: l’eccellente salame cotto, la cipolla dorata prodotta in grande quantità ed esportata, ma snobbata a livello locale a favore di quella viola di Tropea, l’ottimo torrone.

La campagna di Astesana si avvale di un catalogo delle offerte dei 35 locali, distribuito dagli stessi ristoranti e dagli uffici turistici del territorio. In ciascun locale per il periodo di marzo-aprile-maggio saranno proposti menu caratterizzati dai prodotti locali della stagione, secondo un calendario articolato.

>> Vasto servizio dei carabinieri contro la prostituzione

Un vasto servizio di contrasto alla prostituzione si è svolto, nei giorni scorsi, ad opera dei carabinieri della Compagnia di Canelli nella zona compresa tra i comuni di Costigliole d’Asti (frazione Motta) ed Isola d’Asti.

I militari hanno controllato 63 persone, 27 autoveicoli ed hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti, 4 persone per atti osceni in luogo pubblico: due prostitute di nazionalità albanese (in regola con la normativa sugli stranieri) e due clienti di cui uno italiano e l’altro tunisino.

I carabinieri hanno anche elevato 11 verbali (ad altrettanti clienti e prostitute) di contravvenzione alle ordinanze anti-prostituzione emesse dai Sindaci dei comuni interessati.

>> La gestione dell’acqua, in cantina

All’Enoteca Regionale di Canelli, martedì 2 marzo, alle ore 15,30, OICCE, in collaborazione con Acque Potabili SpA, terrà l’interessantissimo seminario su ‘La gestione dell’acqua’.

Interverranno: Piero Augusto Cassinelli (responsabile attività operative Acque Potabili S.p.A); Rita Binetti (responsabile qualità acqua Acque Potabili S.p.A); Enea Cavallo (settore Assetto e Tutela del Territorio – Comune di Canelli).

L’acqua che viene usata in cantina, negli impianti, per i coadiuvanti, per l’igiene e la pulizia non è soltanto un dono dell’ambiente.

Per poter utilizzare l’acqua disponibile in natura, infatti, è necessario predisporre e mantenere in efficienza un complesso sistema che comprende il prelievo, il trattamento, l’impiego, la depurazione e infine la restituzione dell’acqua all’ambiente naturale.

L’obiettivo del corso è di fornire una migliore conoscenza sul ciclo dell’acqua, sia in azienda sia a livello generale.

Si presenteranno i cambiamenti delle normative, i nuovi aspetti tecnici collegati all’uso di acqua potabile nelle aziende alimentari ed i metodi per evitare rischi di tipo sanitario, ma anche le prospettive di risparmio e le problematiche collegate alle acque reflue di cantina.

>> Premio Provincia Cultura

La Provincia di Asti, in collaborazione con la Biblioteca astense ha bandito per il 2010 il ‘Premio Provincia Cultura’ per tesi di diploma universitario, di laurea vecchio ordinamento, di dottorato di ricerca, di diploma di scuola di specializzazione, per tesi di nuovo ordinamento di 1° e 2° livello, svolte su qualsiasi argomento riguardante Asti e la sua provincia discusse nel periodo 1/03/2009 – 28/02/2010.

La documentazione richiesta dovrà essere presentata entro le ore 12 del 31 marzo 2010. I moduli del bando sono scaricabili dal sito della Provincia di Asti. Info: 0141.433255 – 0141.531117.

>> “Merende in biblioteca”dal 27 febbraio

“Aspettando Crearleggendo”, da sabato 27 febbraio, partiranno, a Canelli,  le “Merende in biblioteca”, la felice iniziativa, alla sua seconda edizione, organizzata dall’Associazione culturale Baol in collaborazione con il Comune, la direzione didattica e le scuole medie di Canelli.

La manifestazione  particolarmente rivolta ai bimbi della scuola primaria e della scuola media di Canelli, si  svilupperà durante  i cinque pomeriggi di sabato 27 febbraio, 13 marzo, 27 marzo 17  e 24 aprile.

 Le ‘merende’ si svolgeranno nella biblioteca civica ‘G. Monticone’, nella biblioteca Fabrizio Denicolai, nel cortile della ‘Monticone’, in piazza della Repubblica e alla Foresteria Bosca.

Le merende saranno saranno offerte dalle panetterie: Garbero, ‘Il pane caldo del mattino’ di Abrile, ‘Caldo forno’, Corino e Pistone.

Le letture, i racconti, le animazioni teatrali, gli accompagnamenti musicali saranno animati da: Paola Malerba, Fabio Fassio, Mariangela Santi, Simona Scarrone, Walter Meschiati, Andrea Bertino, Elena Capra e Teresa Grea.

>> Corsi serali per adulti al “Ciampini” di Novi Ligure

La Circolare Ministeriale del 19 marzo 2010 ha stabilito il termine del 31 maggio 2010 per l’iscrizione ai corsi serali per adulti per il conseguimento del diploma di maturità. L’Istituto “Ciampini” di Novi Ligure è attivo da ormai cinque anni nella organizzazione di questi corsi che hanno sempre riscosso i favori e gli apprezzamenti di una vasta utenza.

Nel 2008 si è diplomata per la prima volta una quinta indirizzo Perito Meccanico, nel 2009 un’articolata Perito Meccanico-Perito Elettronico. Quest’anno, a sostenere gli Esami di Stato, saranno iscritti dell’indirizzo Perito Meccanico. Negli indirizzi di studio è presente anche il Perito Chimico.

Si possono iscrivere italiani e stranieri, occupati e disoccupati, che abbiano almeno diciotto anni di età. Riguardo agli extracomunitari, previa valutazione da parte dei Docenti del corso serale e del Comitato di Valutazione, potranno essere riconosciuti i crediti scolastici maturati in patria.

Info:  www.ciampini.it – Segreteria 0143/73015 –  info@ciampini.it

>> Riforma del settore vitivinicolo e nuova legge 164: il Piemonte in prima linea

Sul tema della riforma della legge 164/92 – norma di riferimento per la viticoltura italiana – e più in generale della normativa nazionale di settore, interessata anche dall’applicazione della nuova OCM vino, il Piemonte è da sempre molto attivo, in virtù della vocazione del suo territorio ma anche in qualità di regione capofila in materia vitivinicola presso il Ministero.

Le trasformazioni in atto nel comparto sono importanti, e in particolare molto si discute di semplificazione e ottimizzazione delle norme e delle pratiche burocratiche cui sono chiamate le aziende agricole.

Il tema è attuale in relazione alla prossima emanazione da parte del Governo del Decreto legislativo sulla tutela della DO (denominazioni di origine) e IG (indicazioni geografiche) dei vini, che costituisce la riforma della legge 164.

La Conferenza dei Presidenti delle Regioni, a dicembre 2009, per voce della Regione Piemonte, ha richiesto di costituire un gruppo di lavoro tra Ministero per le Politiche agricole e regioni, che operi in raccordo con la filiera, con il compito specifico di esaminare e individuare le possibili razionalizzazioni e semplificazioni, con particolare riferimento alle strutture preposte alla gestione amministrativa (Regioni, AGEA, Camere di commercio) e alle strutture di controllo.

In attesa dell’approvazione definitiva del Decreto, si è formato un gruppo di lavoro ristretto, le cui proposte saranno portate all’esame di tutte le Regioni.

Sulla base del lavoro di coordinamento interregionale sviluppato per predisporre il Decreto legislativo, curato dalla Regione Piemonte, le principali linee di semplificazione dovranno riguardare:

a) l’integrazione del sistema informativo vitivinicolo con il sistema di gestione del fascicolo aziendale, nell’ambito del sistema informativo agricolo nazionale (SIAN);

b) la semplificazione dei riferimenti di base per il governo delle denominazioni, in particolare individuando il fascicolo aziendale quale fonte primaria delle informazioni sulle superfici vitate;

c) la semplificazione amministrativa e il coordinamento tra i soggetti coinvolti, che dovranno essere concretizzati da provvedimenti attuativi, con particolare attenzione per schedario vitivinicolo, denominazioni e controlli;

d) il completamento degli strumenti per la gestione delle denominazioni (modifica rese, blocage/deblocage, vincoli di destinazione, accesso alla denominazione), costruendo un quadro organico, nell’ottica di uno sviluppo delle denominazioni coerente con le richieste del mercato;

e) il piano dei controlli dei vini a denominazione, in particolare per la parte “vigneti”.

>> Prima edizione del Carnevale canellese

La prima edizione del carnevale di Canelli, rinviata di una settimana, per il maltempo,  a domenica 21 febbraio, è stata baciata dal sole, facendo sorridere, finalmente, anche l’assessore alle manifestazioni Aldo Gai che, nei giorni precedenti, non aveva risparmiato scongiuri.

 

Prima attrice della nuova manifestazione, Cleopatra, una giovane scrofa di circa 3 quintali che è stata scortata fin sotto il municipio per l’investitura ufficiale a sindaco pro tempore, dalle mani dello stesso primo cittadino Marco Gabusi.

Mite e, oserei dire, sorridente, Cleopatra ha continuato la sua passeggiata regale fino a piazza Cavour dove ha ricevuto da un notaio mascherato (in cui crediamo di aver riconosciuto Giuseppe Battaglia) e da un dottore commercialista altrettanto noto (Carlo Vicarioli), la ’stima’ ufficiale del suo valore.

Nel paese di Bengodi, Blincin, sapido interprete del sindaco Cleopatra, ha illustrato il suo programma politico accattivante che ha conosciuto il suo momento di gloria nella generosa distribuzione di ‘raviole’ alla folla insaziabile.

Ma è nel primo pomeriggio di domenica che i bimbi sono rimasti a bocca aperta ad assistere alle esibizioni delle maschere sul palco davanti al bar “Torino”. E si sono davvero divertiti ai lazzi e ai gesti scomposti di quegli insoliti attori.

Il varo di questo carnevale lascia dunque ben sperare per le prossime edizioni.