>> La XXI edizione dell’Assedio di Canelli, a quasi 4 secoli dall’evento storico

La Giunta comunale canellese, nella seduta del 28 marzo scorso, dopo la relazione dell’assessore alle Manifestazioni e Cultura Aldo Gai,  ha preso posizione sulla ventunesima edizione dell’“Assedio 1613” di Canelli, che si svolgerà sabato 16 e domenica 17 giugno. Una rievocazione storica rivissuta con tutte le ristrettezze economiche del momento, a quasi 400 anni dell’evento.

La manifestazione si svolgerà nel centro storico, da piazza Aosta a Villanuova, cioè in uno spazio leggermente ridotto, come quello della passata edizione. La porta d’ingresso, opera dello scenografo Carlo Leva che dominava tutta la piazza Cavour, sarà piazzata, in forma ridotta, all’inizio di via XX Settembre, là dove sorgeva nel Seicento. Come già nello scorso anno saranno ridotti i gruppi dei militari stranieri e nazionali. Le battaglie si svolgeranno entrambe nei prati Gancia di Villanuova, rispettivamente sabato 16 giugno, in notturna,  alle ore 21 e domenica 17 giugno alle ore 10. Nella delibera di Giunta sono state anche definite  le quote di partecipazione (le stesse del 2011) per le osterie e le taverne che non potranno usare stoviglie usa e getta di plastica, mentre dovranno usare la brocca di vetro, il ‘picciuolo’, (acquistabile a due euro più iva).

Per avvicinare sempre più la manifestazione all’epoca rappresentata, alle osterie e taverne che non useranno stoviglie usa e getta di plastica, sarà applicato l’abbattimento del 50% delle quote stabilite. Per accedere ai pranzi e alle merende presso le osterie o taverne, sarà necessario munirsi del ‘testone’, la moneta dell’Assedio.

Con il solito entusiasmo, l’assessore Gai invita tutti “a stringere i tempi e a collaborare tirando fuori idee, suggerimenti, novità, in modo da sperimentarle nell’edizione 2011 e lanciarle alla grande nell’edizione 2013, a festeggiare  i 400 anni dall’evento”. Tra le novità Gai accenna al tentativo, in corso, di portare all’Assedio 2011 il principe slavo Sergej (imparentato con i Savoia) e alla ricerca del personaggio che dovrà interpretare la figura del ‘Duca’.

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