>> Inaugurata ad Acqui la 40^ Antologica, “Da Balla a Sutherland”

E’ stata inaugurata domenica 4 luglio, alle ore 18, a Palazzo Saracco (sede storica della mostra) ad Acqui Terme, in corso Bagni 1, la 40^ edizione della mostra ”Antologica”, “Da Balla a Sutherland”, organizzata dal Comune di Acqui, in collaborazione con la Provincia di Alessandria, della Regione Piemonte e della Società Palazzo del Monferrato, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

Nota in Europa per i premi ‘Acqui Storia’ e ‘Acqui Ambiente’ e per il “Festival Internazionale del Balletto’, Acqui Terme da 40 anni organizza, d’estate, con cadenza annuale, una grande mostra antologica dedicata ad un artista o ad un gruppo di artisti di rilevanza internazionale. Dalla prima antologica di disegni di Pietro Morando nel 1970 fino all’antologica di Sigfrido Bartolini nel 2008 e di Mino Maccari nel 2009.

Si comincia dalla fine dell’Ottocento con l’esperienza dei paesaggisti piemontesi, Antonio Fontanesi, Alberto Pasini e Lorenzo Delleani per arrivare con Angelo Morbelli e Pellizza da Volpedo agli inizi del Novecento. Giacomo Balla rappresenta il futurismo di F.T.Marinetti. Dopo la guerra, con il cosiddetto “ritorno all’ordine” appaiono le personali interpretazioni figurative di Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Mario Sironi, Felice Casorati, Massimo Campigli, Ottone Rosai. In quegli anni, due personalità individuali, non ascrivibili a nessuna scuola, rimangono Giorgio Morandi e Osvaldo Licini. Con la seconda guerra mondiale l’arte entra in crisi. L’informalismo di Ennio Morlotti e Alberto Burri, di Mattia Moreni e Giuseppe Uncini prova la rinuncia alla “rappresentazione realistica”.

“La mostra propone ogni anno eventi artistici di indubbio interesse nazionale. Molte opere esposte sono fondamentali per la storia italiana della pittura del XX secolo” hanno sottolineato il sindaco Danilo Rapetti e l’assessore alla Cultura Carlo Sburlati.

La mostra, coordinata ed allestita dalla Galleria Repetto, raccoglie un centinaio di opere che provengono da importanti collezioni private e istituzioni pubbliche, quali la Pinacoteca di Alessandria, il Museo del Territorio Biellese, le Raccolte d’Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, la Fondazione Pellin, il Museo Ardengo Soffici di Poggio a Caiano, il Museo di Ca’ La Ghironda.

Illustrata da un catalogo stampato dalla “Edizioni Lizea” di Acqui Terme, con saggi a cura di Beatrice Buscaroli, resterà aperta sino al 29 agosto, con il seguente orario: 10 – 12,30 /15,30 – 19,30. Lunedì, chiusa.

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