>> “Il vino nella letteratura, nell’arte, nella musica e nel cinema”

Domenica 5 giugno, nella casa natale dello scrittore Cesare Pavese, a S. Stefano Belbo, si svolgerà la cerimonia di premiazione della X edizione del concorso “Il vino nella letteratura, nell’arte, nella musica e nel cinema” promosso ed organizzato dal CEPAM (Centro Pavesiano Museo Casa Natale), con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Santo Stefano Belbo.

La giuria, presieduta dalla prof. Giovanna Romanelli, già docente alla Sorbona, e composta da Luigi Gatti, Luciana Calzato, Elena Bartone e Giuseppe Brandone, ha assegnato i premi consistenti in una ricca selezione di vini e spumanti, messi a disposizione dalla Cantina Sociale”Vallebelbo” di Santo Stefano Belbo, sponsor ufficiale della manifestazione.

Per la Narrativa Edita è risultato vincitore Giovanni Negri, con il volume “Il sangue di Montalcino”, Torino, Einaudi, 2010. L’autore, alla sua prima prova narrativa, rivela buone doti di scrittore, capace di dosare materiali avvincenti e inattesi colpi di scena”. Il 2° premio è andato a Carlo Cignozzi,  per “L’uomo che sussurra alle vigne”, Milano, Rizzoli, 2010. “Storia personalissima e ricca di creatività quella narrata da Cignozzi, che abbandonando la solida professione di avvocato e la città di Milano, chiude dunque con il «passato ingombrante» per tuffarsi nella natura, a Montalcino, dove si dedica con successo alla viticoltura.” Il 3° premio a Giancarlo Montaldo – Beppe Conti, per “Una grande annata”, Torino, Graphot Editrice, 2010. Il racconto, arricchito da una generosa e interessante documentazione fotografica, si snoda attraverso la rievocazione di diciotto grandi annate, dal 1934 al 2006, che in alternanza parlano di vino e di sport. 

Per la Poesia Edita è risultato vincitore Francesco Leuzzi,  con il volume “Vino Eros Poesia”.

Per la Saggistica Edita il primo premio è stato assegnato a Vincenzo Conti, con “Il vino nella maggiore letteraturamediterranea”, MEF Firenze libri, 2010. Il 2° premio è toccato a Roberto Spera, per il volume “Vini in Langa. Un percorso di storia e di vita… insieme”, Firenze, ali&no Editrice,  2010. Storie di uomini e luoghi diversi, che hanno però in comune un progetto ambizioso: la valorizzazione del territorio tra Langhe e Roero. Il 3° premio è stato assegnato ex aequo a due volumi: Fabio Piccoli e Denis Pantini “Il vino oltre la crisi”, Roma, Agra Editrice, 2011; Gian Paolo Bonani “Vino e seduzione, diario di un bevitore colto e avveduto”, Roma, Iacobelli editore.

Per la Narrativa Inedita è risultato vincitore Antonio Sartor, di Conegliano (TV)  per “Si va in scena”. “Il racconto intreccia la storia di un vino di nicchia, il Refolo Canarino, comunemente noto col nome di Refolino, con quella di due giovani, Mara e Gianni.” Il 2° premio è stato vinto da Maria Teresa Tallone, di Vestignè (TO), con “Io non ci sto più”. Davide, giovane avvocato di successo, lascia Milano e la sua caotica vita per ritornare alla casa del padre Beppe, nelle Langhe. Il 3° premio è andato a Carolina Villa, di Bollengo (SV), per “Il vino delle chiacchiere”.

Nella sezione Poesia Inedita si è imposta Franca Maria Ferraris, di Savona,  con “Il sangue puro della terra”. Al  2° posto si è classificato Renato Morelli, di Acqui Terme (AL),  con “Dalle mie colline”, omaggio vibrante alle colline e al paesaggio delle Langhe. Al 3° Ottavio Buratti, di Motta Visconti (I), con “Respiro”.

Per la Saggistica Inedita il 1° Premio è andato a Giacomo Abbate, di Savona, per “L’orrore del barolo”, saggio breve, ma vivace e critico sul “male endogeno” di cui l’Italia soffre in ogni settore, dal paesaggio all’arte, dall’alimentazione al vino.Il 2° premio a Nunzia Brusa,  di San Secondo di Pinerolo (TO), con “La lotta della vite per la sopravvivenza attraverso i secoli”.
Il 3° premio a Mario Siri, di Carcare (SV), con “Un bel viaggetto con Dioniso nel tempo senza tempo della letteratura.

Il  1° premio per la Poesia Piemontese è stato assegnato a Piergiacomo Borio, di Torino,  per “Silicon bastard ”, inno alla tradizione, alle vecchie usanze dei nostri padri contro i ritrovati della scienza e della modernità. Il 2° premio ad Attilio Rossi, di Carmagnola (TO) con “La Neut ed la colina (La notte della collina).
 
Per la Narrativa Piemontese vince Attilio Rossi, di Carmagnola (TO) con “Le storie dl’autin (La storia della vigna)” dove la vendemmia racchiude il segreto di due anime.

Per la Narrativa in lingua Francese il 1° Premio è stato assegnato al dottor  Daniel Vrac di Bois le Roi (Francia) per “L’Attrape…Dionysios”. Il 2° premio a Abraham  De Voogd, di Grenoble  (Francia), per “Dionysos des Langhe” originale storia che narra di strani casi della vita, di incontri fortuiti, ma decisivi per il nostro destino, complici la magica terra delle Langhe e il vino.

Nella sezione riservata alla scuole il 1°premio è stato assegnato a Enrico Pallotta e Alessandro Narduzzi dell’istituto Omnicomprensivo di Bagnoregio, per “Versace n’artro litro…” Il secondo premio è andato a Svilen Angelov, di Savona, con “Nozze d’oro”.

La consegna dei premi sarà preceduta dalla presentazione del volume Cesare Pavese: mondi e sottomondi”- XI rassegna di saggi internazionali  di critica pavesiana edita dal CEPAM nell’ambito dell’ “Osservatorio permanente sugli studi pavesiani nel mondo”, curata dal prof. Antonio Catalfamo, coordinatore dell’“Osservatorio”.

Farà da cornice alla manifestazione la X edizione della  collettiva d’arte Dioniso a zonzo tra vigne e cantine, cui hanno partecipato pittori, scultori, ceramisti  e  fotografi italiani e stranieri.

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