>> I nuovi menu per gli oltre 300 celiaci

Per rinforzare l’organico a favore delle persone affette da celiachia, l’Asl di Asti ha assegnato una borsa di studio (11 mesi) per  un nuovo dietista che opererà nel Sian (Servizio igiene degli alimenti e nutrizione), dedicandosi, in particolare, nella prevenzione  e formazione della malattia.

La necessità di un altro dietista è collegata al fatto che, nell’Astigiano, i celiaci ‘riconosciuti’ sono circa 300, al di sotto della media europea, che però potrebbe nascondere persone che non sanno di esserne affette. Gli alimenti senza glutine per celiaci si possono acquistare oltre che in tutte le farmacie, anche  in alcuni supermercati.

Nell’Astigiano esistono pure otto ristoranti certificati.  In merito l’Asl, da quattro anni, organizza corsi per cuochi e personale di mense scolastiche ed ospedaliere per la preparazione di cibi per celiaci, imposti per legge. Il nuovo dietista si occuperà anche di elaborare e valutare  i menu appropriati che saranno distribuiti a enti ed amministrazioni che li chiederanno.

La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine. Se non viene controllata può provocare lesioni intestinali anche gravi – ha spiegato il direttore del Sian, Vincenzo Soardo – L’unica  forma di cura e prevenzione consiste nel seguire una dieta priva dei cibi che contengono glutine come frumento, orzo, segale, farro Kamut”.