>> Goria dell’Unione Industriale: il futuro è con i Paesi esteri

Più numerosi degli anni passati, mercoledì 23 giugno, gli industriali astigiani hanno preso parte alla loro annuale assemblea, presieduta da Renato Goria, al suo primo anno di presidenza, che ha particolarmente insistito sul mercato estero: “Ci sono segnali di ripresa, ma, per uscire dalla crisi dobbiamo guardare all’internazionalizzazione, nella forma più ampia  di relazioni  economiche  con i Paesi esteri  futuro”.

Nella sua analisi ha ricordato come Asti, nel 2009, avesse portato a casa la peggior produzione industriale del Piemonte (- 10%, con punte del 13,5% nell’elettromeccanico). Nel primo trimestre 2010, si sono invece avuti segnali confortanti soprattutto nell’alimentare (vino) e nel manifatturiero  con un incremento del 15,2% contro il dato medio piemontese del 9,3%.

Nel bilancio del suo anno da presidente, prioritari sono stati l’impegno all’accesso del credito con le banche, la formazione professionale e la diminuzione dei costi dell’energia.

, ,