>> Due targhe del Lions commemorative del 150° dell’Unità d’Italia

La dodicesima edizione della manifestazione canellese di Crearleggendo (23-27 maggio) ha avuto un taglio commemorativo fortemente proiettato al futuro degli oltre mille studenti delle scuole primarie e secondarie delle scuole di Canelli che, per celebrare i  150 anni dell’Unità d’Italia, hanno deciso di trovare “150 ragioni per sentirsi uniti”.

La manifestazione si è aperta  con la camminata tricolore dei ‘mille’ ragazzi che, accompagnati dalla Banda Città di Canelli e dai Tamburini, per le strade della città, si sono fermati in piazza Cavour e via Solferino, per l’inaugurazione, lunedì 23 maggio, di due evocative targhe, volute dal Lions Club Nizza Canelli.

Camillo Benso conte di Cavour (Torino, 1810-1861). “Sono figlio della liberta’ e ad essa devo tutto quello che sono”. Aristocratico piemontese, sostenitore di idee liberali in politica ed in economia. Fu imprenditore e riformatore agrario; incentivò la nascente industria, il commercio e il sistema finanziario. Statista rigorosamente costituzionale, fu deputato, Ministro, Primo Ministro con re Vittorio Emanuele II. Fece del Regno di Sardegna lo stato-guida dell’unità d’Italia. “L’uomo di stato per uno stato che ancora non c’era”. Di lui rimane un importante insegnamento di dedizione per lo Stato, per le istituzioni, per la Chiesa. “Libera chiesa in libero stato” messaggio attualissimo di tolleranza e di legalità.
Solferino (24 giugno 1859). 

La battaglia di S. Martino costituisce l’evento conclusivo della vittoriosa seconda guerra d’indipendenza. Sui due fronti si affrontarono l’esercito austriaco e quello franco-sardo, glorioso esempio di combattimento di un’armata già “italiana” per il gran numero di Italiani partecipanti, primo significativo passo verso l’unità d’Italia. L’efferatezza delle due battaglie (30.000 caduti – 10.000 feriti) ispirò al filantropo ginevrino Henri Dunant l’idea che portò alla creazione della Croce Rossa Internazionale.

Solferino (24 giugno 1859).  La battaglia di S. Martino costituisce l’evento conclusivo della vittoriosa seconda guerra d’indipendenza. Sui due fronti si affrontarono l’esercito austriaco e quello franco-sardo, glorioso esempio di combattimento di un’armata già “italiana” per il gran numero di Italiani partecipanti, primo significativo passo verso l’unità d’Italia. L’efferatezza delle due battaglie (30.000 caduti – 10.000 feriti) ispirò al filantropo ginevrino Henri Dunant l’idea che portò alla creazione della Croce Rossa Internazionale.

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