>> Due ragazzi infieriscono contro disabile

Martedì 6 luglio, è venuto nella sede del giornale Vallibbt News, a Canelli in via Riccadonna  18, Massimo Perrone, 36 anni, di Castel Boglione, dal 5 maggio 2003 in carrozzella per un incidente in moto, residente, dal 2007, a Canelli in via San Giovanni Bosco 20.

Dopo aver mostrato delle ustioni ad entrambe le gambe, nella parte inferiore, ha raccontato un grave episodio di cui è stato protagonista, venerdì 2 luglio, in via Robino, dove si trovava a passare sulla sua carrozzella.

“Voglio che la gente sappia. – ha sottolineato – Verso le 19,30 di venerdì 2 luglio, in via Robino, sono stato fermato da due giovanotti che volevano soldi e sigarette. Mi hanno derubato dei cinque euro che avevo nel borsellino e non delle sigarette che non hanno trovato. I due, li conoscevo: uno di 17 anni e l’altro, di 15 anni.
Non contenti, per aver tentato di difendermi, uno mi ha bruciato con l’accendino la gamba sinistra  e l’altro mi ha spento la sigaretta sulla gamba destra. E sono scappati. Il giorno dopo, al sabato, mia madre è andata dai carabinieri. I due, successivamente, mi hanno telefonato più volte, chiedendomi scusa. Il che mi è sembrato veramente troppo poco”. 

L’identità dei due giovani non è stata resa nota, si tratta di minori. 

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