Diocesi

Iniziative finanziate nel 2018 nella Diocesi di Acqui con i fondi dell’8xmille

Fin dal 1984, anno del concordato tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica, sono i fedeli ad avere la piena responsabilità del sostegno economico della Chiesa e dei suoi sacerdoti attraverso due fonti tra loro complementari: l’8 per mille del gettito dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e le offerte per il sostentamento dei sacerdoti che sono deducibili.

Questo sistema si ispira al principio, richiamato dal Concilio Vaticano II, secondo cui la Chiesa è comunione e la comunione si declina con la responsabilità, cioè con l’impegno dei suoi componenti a provvedere alle necessità economiche.

Come ogni anno, la CEI (Conferenza Episcopale Italiana) devolve alla Diocesi di Acqui una somma, tratta dall’8 per mille, destinata ad interventi a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto. In tale ambito, nel 2018, sono state finanziate le sottonotate iniziative:

– lavori strutturali, presso le parrocchie di Sant’Eugenio ad Altare e di San Leonardo a Canelli;

– impianti di allarme, presso le parrocchie di Santa Giulia a Monastero Bormida, di San Giorgio a San Giorgio Scarampi, di Maria Assunta a Trisobbio e di Sant’Ambrogio a Dego;

– lavori di miglioria dell’archivio e della biblioteca diocesani.

La realizzazione delle opere sopraindicate, così come quella di tutte le iniziative nell’ambito della carità, è stata possibile proprio grazie a tutti coloro che, al momento della dichiarazione dei redditi, hanno inteso devolvere il loro 8 per mille alla Chiesa Cattolica.