>> Dai cinofili astigiani un contributo per la ricerca sul cancro al centro di Candiolo

Ammonta a 2.500 euro il ricavato della manifestazione cinofila “Una quaglia per la vita” organizzata dal Gruppo Cinofilo Astigiano con il sostegno della Provincia di Asti. La somma è stata consegnata  a Giacinto Curto, referente per Asti e provincia della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo, dal presidente del Gruppo cinofilo Walter Carretto e dal suo rappresentante Bruno Fenzi.

La gara, che si è svolta il 2 giugno al Quagliodromo “Il Tanaro” di Variglie sotto la direzione di Mauro Tagliatti, ha visto coinvolti i cani iscritti in classe libera e i soggetti che da tempo partecipano al Campionato di Lavoro Enci: vincitori assoluti del “II Memorial Antonio e Lina Ippolito” sono stati i cinofili Salvatore Mamone e Massimo Notaro. In rappresentanza della famiglia  Ippolito sono intervenuti  i signori Aris e Salvino.

“Una manifestazione bellissima ed emozionante – ha commentato l’assessore all’Agricoltura Fulvio Brusa – nella quale gli organizzatori hanno saputo fare squadra, interpretando in modo nuovo la cinofilia, promuovendo un messaggio di solidarietà che è doveroso evidenziare.
È giusto sostenere eventi di questa levatura, affinché possano crescere negli anni e offrire risultati sempre più soddisfacenti”.

Molto sentiti i ringraziamenti da parte di Giacinto Curto, il quale ha sottolineato come la struttura di Candiolo sia all’avanguardia per quanto concerne la ricerca sul cancro.

“Grazie a questo e ad altri contributi sarà possibile ampliare la struttura passando da 350 ricercatori a 650, in modo da renderla sempre più funzionale e adeguata alle esigenze dei malati. Asti – ha aggiunto Curto – è da sempre una provincia molto sensibile alla tematica della ricerca;  solo da queste zone vengono devoluti ogni anno oltre 100.000 euro”.