>> Con “Agrinsieme”, nasce il coordinamento tra Cia, Confagricoltura e Alleanza Cooperative

Alla fine di un anno particolarmente travagliato per l’economia di tutta la nazione ed in particolare per il settore agricolo e nell’imminenza delle elezioni politiche che dovranno ridare al paese un Governo eletto dai cittadini, la Cia di Asti organizza il tradizionale incontro di inizio anno con gli organi di informazione per illustrare il quadro della situazione dell’agricoltura nazionale ed astigiana che si presenta ancora una volta irto di difficoltà e di incertezze per l’immediato futuro.

Ancora una volta tiene banco la questione dell’IMU che, malgrado le promesse del Governo in carica per attuarne una significativa modifica, è rimasta tuttora invariata con gravi conseguenze economiche per le aziende agricole, soprattutto quelle di piccola-media dimensione, che rappresentano la maggioranza di quelle attive nella nostra provincia. Ma i problemi del comparto non finiscono purtroppo qui: alla dilagante e preoccupante presenza della Flavescenza dorata nei vigneti ed alla perdurante crisi della zootecnia, si sono aggiunti la molteplicità, al limiti della vessazione, dei controlli sui vigneti e, proprio in questi giorni, alcuni inaccettabili appesantimenti burocratici (nuova regolamentazione delle bolle di accompagnamento dei vini e nuovi adempimenti per le aziende esenti da Iva) che rischiano di compromettere gravemente l’esistenza di un gran numero di imprese agricole.

A fronte di questa preoccupante situazione, si rilevano fortunatamente anche situazioni che inducono ad un moderato quanto ragionevole ottimismo. Innanzitutto la costituzione, a livello nazionale, di “Agrinsieme”, un organismo di coordinamento tra Cia, Confagricoltura e Alleanza Cooperative (guidato per il primo anno dal presidente della Cia, Giuseppe Politi) che rappresenta una svolta epocale nel sistema delle rappresentanze del mondo agricolo nazionale ed un’alleanza strategica tra il settore dell’imprenditoria agricola e quello della cooperazione.

Sul piano più strettamente locale, è invece da segnalare la sempre più stretta sinergia e collaborazione – quasi a prefigurare una possibile unione tra le province di Asti e Alessandria – tra le Cia delle due province al fine di razionalizzare l’attività di entrambe le organizzazioni, fornire servizi sempre più efficienti agli agricoltori ed a tutti i cittadini e, cosa da non sottovalutare in tempi di crisi come questi, ridurre i costi generali di gestione.

La conferenza stampa si terrà venerdì 25 gennaio 2013 nell’Agriturismo Bigatti di Incisa Scapaccino (via San Lorenzo, Vicolo Bigatti), con inizio alle 18. Al termine degustazione dei prodotti e dei piatti tipici dell’azienda Bigatti. Info: 348.5131072 (direttore Mario Porta), 348.5131077 (Ufficio stampa, Paolo Monticone).

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