>> Bagna caoda benefica dello Zonta International Club

Sabato 6 novembre lo Zonta International Club di Asti ha organizzato, presso la Cantina Sociale Asti Barbera di San Marzanotto, la tradizionale “bagna caoda” a scopo benefico, che da oltre venti anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per moltissimi astigiani.

Anche quest’anno l’affluenza degli ospiti è stata veramente straordinaria grazie al menu d’eccezione presentato dalla bravissima Pro Loco di Mongardino, alle musiche di “Gipo e Sal” che hanno allietato la serata, ma soprattutto grazie allo scopo per cui l’evento è stato organizzato, al “service” interamente rivolto alla realtà astigiana.

La Presidente Velleda Pallavicini Gavazzi, nel dare inizio alla serata, si è soffermata sugli scopi che lo Zonta International Club, presente in ben 67 Paesi del mondo, si prefigge  da quasi cento anni, primo fra tutti il miglioramento della condizione femminile a livello sociale, sanitario,legale ed economico.

Alla presenza di numerose autorità cittadine, delle Presidenti di altri Zonta Club Italani e dei Presidenti dei Clubs di servizio astigiani, è stato presentato il “service” cui la bagna caoda era dedicata: il sostegno al centro d’ascolto “L’Orecchio di Venere”, rappresentato dalla Ispettrice Provinciale delle Infermiere Volontarie  della Croce Rossa Italiana Elisa Chechile, che ha largamente illustrato il progetto.

Il ricavato della serata verrà interamente devoluto allo sviluppo del Centro, che offre accoglienza, ascolto,appoggio a tutte le persone in difficoltà e si avvale di personale volontario altamente qualificato.

Al termine della serata le signore dello Zonta hanno distribuito agli ospiti i bellissimi “menu d’autore” realizzati e gentilmente offerti dall’Architetto Antonio Guarene, socio onorario del Club, che da anni manifesta la sua sensibilità per le innumerevoli iniziative zontiane.

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