Artom: undicesima Borsa di studio intitolata a “Pier Giorgio Robino”

All’Artom, il dirigente Marino propone “Un salto di qualità”
Canelli. Venerdì 26 gennaio, si è svolta l’undicesima edizione della borsa di studio per i 200 studenti con i migliori risultati dell’I.T.I.S Artom, sezione di Canelli.

La cerimonia del premio “Pier Giorgio Robino” si è svolta, in grande serenità, alla presenza del dirigente scolastico prof. Marino Giorgio, dell’insegnante di lettere della sezione canellese prof. Barisone Cristina, dei docenti, del Sindaco e presidente della Provincia Marco Gabusi, del vicesindaco Paolo Gandolfo e dei rappresentanti delle otto ditte del distretto enomeccanico.

Le aziende che hanno prodotto la rispettabile cifra di 7.500 euro, erano tutte presenti con i loro rappresentanti, a cominciare dalle prime tre del 2007: Robino & Galamdrino (rappresentata da Carillo Flavio), Arol (dr. Ferrero Paolo) e MarmoInox (Marmo Paolo) e dalle altre cinque, Cavagnino & Gatti (Cavagnino Ilaria), Mas Pack srl (Grillone Marco), Fimer srl, Tecnology Bsa spa (Biamino Mauro), Tosa spa (Andretta Maurizio).

Dopo l’iniziale spiegazione della prof. Barisone sulla necessità della scuola a integrazione del lavoro e sulla distribuzione dei premi, il dirigente prof. Marino, “dotato di cultura non tecnica, ma letteraria”, dopo i sentiti ringraziamenti agli insegnanti, agli alunni, al sindaco “sempre aperto e disponibile per la scuola”, ha aperto con un bel “salto di qualità per la scuola che potrebbe puntare ancora più in alto” con la proposta di “un tavolo di lavoro, un centro di ricerca, un laboratorio, per costruire qualcosa insieme che serva concretamente e risponda alle esigenze del territorio.

Qui ci sono le condizioni del territorio, c’è un sindaco aperto e sensibile, ci sono delle ottime aziende e c’è il nostro personale con validissimi ingegneri. La nostra scuola ha una grande disponibilità con provetti insegnanti, ambienti che possono essere completati, magari anche con significativi contributi europei, aziende che hanno bisogno di noi e noi di loro, che cerchiamo di formare ragazzi in grado di entrare in ogni azienda”. In merito, ha, anche, avanzato la sua disponibilità per un prossimo incontro serale con le aziende.

Paolo Marmo, ricordato il ragazzo incidentato, ha dichiarato la sua piena disponibilità: “dietro il lavoro di tanti insegnanti, noi ci saremo sempre. Si tratta di una spesa ben fatta”.
Carillo, ricordato l’ideatore delle borse di studio Pier Giorgio Robino che sosteneva l’importanza della curiosità nello studio e nella vita, ha trovato la proposta del dirigente “Iteressantissima e ottima”.

Ferrero. Ha sottolineato la grande importanza del contatto diretto, “non scollato con la scuola e non solo con le banche”. Ha rimarcato la necessità di una buona conoscenza delle lingue.
Andretta, si è soffermato sul ritmo incredibile del tempo e sulla sua velocità nel cambiamento delle cose, “per le quali non basta avere la voglia di lavorare, ma ancor più c’è bisogno dell’istruzione che non sarà mai troppa”.

La rilevante Borsa di 7.500 euro è stata così suddivisa: 500 euro ai 10 dell’attuale primclasse (il costo dei libri), 500 euro ai ragazzi dell’attuale 4ª e 5ª classe con media del 8,5 e 750 euro ai due con media superiore, mentre all’infortunato Germanino Niccolò è andato il premio speciale di 500 euro.

Sono stati premiati gli alunni con la media superiore all’otto. Tra questi, tre studenti della terza classe (l’attuale quarta): Roberto Alpa, Alessio Maria Capitano, Toshe Zlatkov; due della quarta (attuale quinta) Alessandro Campi e Niccolò Germanino (assente, rappresentato dalla sorella) e dieci dell’attuale prima classe: Gabriele Boffa, Alberto Ecclesiastico, Alberto Ecclesiastico, Yuri Ivaldi, Mihael Ivanovski, Marco Scaglione, Matteo Aluffi, Davide Cerutti, Stefano Drago, Andrea Penengo, Stefano Squillaci.

La motivazione dell’assenza di Niccolò Germanino ce l’ha spiegata sua sorella: “Il 14 maggio ha avuto, con la sua moto, un grave incidente stradale, con trauma cranico, nei pressi dei Bruciati, tra Cartosio e Melazzo, di ritorno dal mare. Attualmente, in cura riabilitativa, sta riprendendo a camminare”.

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