>> Arte sacra a Costigliole: i restauri dei Nicola di Aramengo

Domenica 17 ottobre, a cura dell’Associazione “Confraternita di San Gerolamo” di Costigliole d’Asti, con il patrocinio del Comune di Costigliole d’Asti, si svolgerà il convegno “Dipinti, sculture e arredi: arte sacra a Costigliole d’Asti”.

L’evento è organizzato per presentare opere di proprietà della Parrocchia Nostra Donna di Loreto e arredi della Chiesa della Confraternita di San Gerolamo, sede del Museo “Arte Sacra” restaurati dal Laboratorio Nicola Restauri di Aramengo (Asti)  a cura di Anna Rosa Nicola e Nicola Pisano, sotto la direzione di Rossana Vitiello, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte, grazie al contributo di  Compagnia di San Paolo (nell’ambito del Bando Tesori Sacri 2008)   Fondazione Cassa di Risparmio di  Asti e  Regione Piemonte.    

Domenica 17 ottobre – Alle ore 15,30, nella Chiesa Confraternita di San Gerolamo, Museo “Arte Sacra”  in via don Cellino, sul tema “Restauri nella Confraternita di San Gerolamo a Costigliole: dipinti, sculture e arredi” relazioneranno: Rossana Vitiello, Soprintendenza per i  Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte e  Anna Rosa Nicola Laboratorio Nicola Restauri di Aramengo (Asti).

Successivamente, sul tema “Opere restaurate: note storiche” riferirà don Paolo Prunotto direttore Commissione Diocesana Arte Sacra Diocesi di Asti. Condurrà la giornalista Anna Gagliardi.

L’Associazione “Confraternita di San Gerolamo” onlus, istituita nel 1997 per salvaguardare e promuovere il patrimonio culturale, storico, artistico ed architettonico, sacro e civile, di Costigliole d’Asti, prende il nome da un’antica confraternita che trovava il suo punto focale nell’omonima chiesa secentesca, detta dei “Battuti Bianchi”, ora sede del museo “Arte Sacra”. Il restauro architettonico ed artistico di questa chiesa e l’allestimento del museo rappresentano il progetto più importante dell’Associazione, reso possibile anche dall’interessamento della Regione Piemonte, nell’ambito delle competenze istituzionali di quest’ultima in materia di musei e raccolte di Enti locali.

Nel corso degli anni sono stati realizzati inoltre la schedatura e la catalogazione dei beni artistici parrocchiali, la pubblicazione di “Le Antiche Associazioni Religiose di Costigliole d’Asti” di don Paolo Prunotto; il restauro di opere  del cospicuo patrimonio artistico della parrocchia “Nostra Donna di Loreto” che si è andato accumulando nei secoli grazie alla generosità di privati, delle due antiche confraternite del paese, di parroci e delle due famiglie confeudatarie di Costigliole: gli Asinari di San Marzano e i Verasis. 

Nell’ambito del progetto generale del recupero del patrimonio artistico della parrocchia Nostra Donna di Loreto, in essa esposto, e per la realizzazione del Museo “Arte Sacra” nella Chiesa della Confraternita, nell’intento di creare  inoltre, un percorso religioso attraverso le due chiese,  si inserisce il progetto più recente  “Adotta un’opera d’arte” destinato a chi è interessato a contribuire al recupero,  di un’opera d’arte.

Il sostegno  determinante di: Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, GAL, Gruppo di Azione Locale, Gruppo Leader-Asti “Le colline della qualità”, Compagnia di San Paolo hanno consentito di procedere nei lavori di restauro.

Ogni iniziativa dell’Associazione è stata seguita negli anni, con grande attenzione e profondo interesse da: Ufficio Diocesano per i Beni Culturali, Commissione Diocesana Arte Sacra, Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte, Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico e Etnoantropologico del Piemonte, Direzione Cultura della Regione Piemonte – settore Musei e Patrimonio Culturale.

Tra le opere restaurate: un”acquasantiera in marmo del 1698, un pulpito ligneo di noce, sovrastato da un ampio baldacchino ligneo scolpito verso la metà del XVIII secolo, un’ampia pala d’altare con Deposizione (dei primi del XVII secolo), una Madonna col Bambino e un’altra Madonna col Bambino, Sant’Anna, San Gioachino e Santo Vescovo (facente parte del prezioso corpus di tele con nove santi realizzate a Roma negli anni 1852-1855), una Deposizione dalla Croce dagli influssi caravaggeschi e fiamminghi, uno Stendardo del Palio che la Confraternita della Misericordia di Costigliole si aggiudicò nel 1785, una statua lignea di Madonna col Bambino del Settecento,

Il Laboratorio Nicola Restauri di Aramengo, nato alla fine degli anni quaranta dalla passione ed entusiasmo di Guido Nicola, il laboratorio di restauro della famiglia Nicola ad Aramengo, oggi Nicola Restauri s.r.l., da oltre mezzo secolo opera al servizio di Soprintendenze, Enti pubblici ed ecclesiastici, Musei, Università e collezionisti privati.
L’attività si è progressivamente sviluppata e specializzata nei vari settori del restauro: dai dipinti su tela e su tavola, alle sculture lignee dorate e policrome, cornici e boiseries, dalle opere su carta, pergamena e tessuto, all’arte primitiva ed orientale, ai reperti egizi, ai dipinti murali, affreschi, stucchi, materiale lapideo e fittile. 
Questo, grazie al lavoro assiduo e continuo dell’intero nucleo familiare, affiancato da una  affiatata equipe di restauratori di cui la maggior parte con esperienza pluridecennale che insieme collaborano, ognuno con la propria specifica competenza nei vari settori, per la salvaguardia dell’opera d’arte, garantendo sicurezza e qualità di risultato e facendo rivivere, pur nella contemporaneità delle più avanzate tecnologie, lo spirito dell’antica bottega artigiana.  

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