>> Arrestati per violenza sessuale, sequestro di persona e rapina

Nella notte tra sabato 17  e domenica 18 luglio, i carabinieri di Nizza Monferrato hanno arrestato Mladenovschi Nikolcho, 29enne macedone,  disoccupato, residente a Canelli, incensurato e Zafirov Goran, 29enne macedone, operaio residente a Cassinasco, pregiudicato.

I due, nel pomeriggio di sabato 17 luglio, nei pressi della stazione ferroviaria di Asti, offrivano un passaggio in auto a due sorelle nigeriane di 20 e 21 anni, e contro la loro volontà le conducevano a Canelli nell’abitazione del Mladenovschi. Nell’appartamento, dopo aver consumato cocaina e tentato di farla assumere alle malcapitate, sotto la minaccia di un grosso coltello da cucina, costringevano le due donne ad avere rapporti sessuali, dopodiché le rapinavano del denaro contante (600 euro circa) e dei telefoni cellulari.

Successivamente le sorelle venivano fatte nuovamente salire sull’auto in uso al Mladenovschi e, una volta raggiunta Nizza Monferrato, incrociavano una pattuglia della locale stazione dei carabinieri. Le donne tentavano di richiamare l’attenzione dei carabinieri gesticolando dall’interno dell’abitacolo. La pattuglia fermava l’auto e bloccava i due macedoni nonostante il loro tentativo di dileguarsi e forniva i primi soccorsi alle malcapitate che riferivano ai militari quanto accaduto.

Le indagini esperite per verificare il racconto delle due sorelle, confermavano quanto denunciato e nell’appartamento del Mladenovschi, sottoposto a perquisizione, venivano rinvenuti alcuni grammi di cocaina, il denaro e i telefoni cellulari delle vittime.

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