L’Alberghiera di Agliano ha festeggiato il suo 45° di attività

Una storia iniziata nel 1972, con la decisione della Regione di trasferire al centro termale di Agliano la scuola alberghiera di San Giustino, sul lago d’Orta, e con la convenzione con l’albergo Dellavalle, sotto la direzione del maestro Marco Aliberti cui subentrò, nel 1973, Lucia Barbarino, con la quale la scuola trasferì la sede a Ca’ Tesi per poi approdare, sotto l’illuminata direzione del presidente e direttore Dino Aluffi, alla ‘Generala’ e, da alcuni anni, anche alla seconda sede, ad Asti, oggi diretta abilmente da Davide Rosa che nella serata del 45°, ebbe a definire Lucia Barbarino la “vera colonna, mente e cuore della scuola”.
Una direttrice che ha saputo interpretare i cambiamenti sia dal punto di vista formativo con l’evoluzione dei percorsi da annuali a quadriennali e alle specializzazioni, ma anche da una ristorazione da banchetti ad una qualità attenta al cliente e al territorio.
“L’arma vincente è stata saper precorrere i tempi” è sempre stata la frase qualificante della direttrice.
La scuola che unisce sinergie pubbliche e private, deve molto anche al suo presidente Dino Aluffi, che la segue sempre con grande entusiasmo e competenza: “E’ una società consortile, pubblica e privata, dalla forte connotazione territoriale, con la scommessa dell’obbligo che ha una storia di successo fatta da persone e idee lungimiranti”.
A ricordare e festeggiare i 45 anni di attività dell’agenzia di formazione ‘Colline Astigiane’, martedì 21 novembre, insieme a docenti, i sindaci che si sono succeduti ad Agliano, il consiglio di amministrazione, sono giunti da diverse parti del mondo cinque ex allievi che, brillantemente, si sono cimentati ai fornelli per la presentazione di uno dei loro piatto tipici.
Barbara Pastura che si è fatta le ossa a casa del conte Nuvoletti e di Clara Agnelli; Davide Sproviero chef nel castello di Govone; Diego Pattarino che sta lavorando per un progetto di un laboratorio di pasta fresca; Mirko Carturan che lavora a Barcellona; Lorenzo Fresia che opera nel suo agriturismo di Loazzolo.
Da Los Angeles, Alberto Lazzarino, studente degli anni 1987/88, in collegamento diretto, ha, tra l’altro, scandito: “L’alberghiera mi ha insegnato che cucinare è un’arte prima ancora di essere un mestiere” ed ha ringraziato la direttrice Lucia Barbarino.

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