>> A Costigliole la minoranza ha vinto la sua battaglia per le bacheche

“Dopo mille peripezie, è stato riconosciuto, nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale di Costigliole, il diritto di libertà di espressione delle minoranze costigliolesi.” Così i consiglieri comunali Cavallero, Franco e Giacosa, appartenenti al gruppo “Costigliole: Paese delle Libertà”, annunciano la conclusione positiva della querelle intrapresa contro il sindaco Giovanni Borriero, per ottenere la possibilità d’installare nel concentrico del capoluogo una bacheca, sulla quale affiggere comunicati relativi alle attività e alle iniziative intraprese dal loro gruppo consiliare. 

L’avevano richiesta due anni fa al sindaco Borriero che però aveva respinto l’istanza, motivando la sua decisione con il richiamo ai regolamenti comunali. Ma i consiglieri comunali non si sono arresi e hanno rinnovata la richiesta, con l’impegno a sostenere le spese necessarie  e nel rispetto della normativa vigente, ma l’amministrazione comunale che si era impegnata a trattare la questione nelle apposite commissioni consiliari non lo fece.
Invocando l’art. 21 della Costituzione sulla libertà di pensiero, un anno dopo, i membri del gruppo “Costigliole: Paese delle Libertà” avevano presentato in merito un’interrogazione, discussa nel corso della seduta del consiglio comunale tenutasi lo scorso ottobre.

Di fronte al rinnovato diniego del Sindaco a concedere la bacheca, i consiglieri comunali Cavallero, Franco e Giacosa, nel gennaio scorso, hanno deciso di presentare un esposto al Prefetto di Asti, chiedendo bacheche, oltre che per Costigliole anche per le frazioni Motta e Boglietto, ottenendo che la richiesta venisse discussa in sede di commissioni consiliari e che venisse approvato il relativo regolamento in consiglio comunale.

Una battaglia che giunge al lieto fine: saranno infatti installate sul territorio comunale le tre bacheche mediante le quali i gruppi consiliari potranno informare la cittadinanza delle attività e delle iniziative intraprese.

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