“Settembre Astigiano”, sapori, profumi e colori delle colline Unesco

Per gran parte del mondo agricolo questo è il periodo più importante dell’anno, quando si porta a compimento il lavoro di un’intera annata. Con l’avvio della vendemmia delle uve moscato d’Asti, entra nel vivo la raccolta dei frutti, non solo nei vigneti ma anche nei meleti, concentrati soprattutto lungo la valle Belbo e nei corileti presenti ormai un po’ in tutti i comuni della nostra provincia.

Un lavoro che coinvolge migliaia di persone e che rappresenta quasi il 30% del totale delle imprese iscritte alla Camera di Commercio di Asti. E’ quindi un momento importantissimo per l’economia provinciale.

“Il nostro territorio – rileva Marco Reggio, presidente di Coldiretti Asti – vede nell’agricoltura il principale settore economico, vero catalizzatore di tutti gli altri settori, da quello industriale a quello artigianale, fino al commercio. E non solo, c’è anche il terziario e, onestamente, da quando le nostre colline sono patrimonio Unesco, possiamo dire che gran parte del turismo ruoti attorno al lavoro degli agricoltori, dei suoi prodotti e anche delle sue tradizioni gastronomiche”.

“In effetti – sottolinea il direttore di Coldiretti Asti, Diego Furia – se analizzassimo le attività connesse alla nostra agricoltura, scopriremmo infinite soluzioni, molte delle quali anche innovative e creative. Prendiamo ad esempio l’indotto creato dalle cantine vitivinicole: spaziamo dall’industria vetraria a quella dei tappi, dai trasporti alle assicurazioni, da quella degli accessori, come cavatappi, dai vivai agli imballaggi, dalla ricerca e formazione alla divulgazione, dall’enoturismo alla cosmetica e al mercato del benessere, dall’editoria alla pubblicità, dai programmi software fino alle bioenergie ottenute dai residui di potatura e dai sottoprodotti della vinificazione (fecce, vinacce e raspi)”.

Oltre ai profumi e ai colori che si percepiscono sulle colline dell’Astigiano, con il “Settembre Astigiano” anche in città si vivono atmosfere simili con le tante manifestazione in programma, a partire proprio da questo fine settimana. Coldiretti Asti, per il Festival delle Sagre, anche quest’anno ha istituito il premio “Garantiamo l’Origine“ di 1.000 euro per la pro loco che dimostrerà la miglior rintracciabilità del piatto presentato in piazza Campo del Palio.

Poi da venerdì, alla Douja d’Or, Coldiretti Asti, con Campagna Amica e Terranostra, presenterà “I Sapori del territorio”, una serie di degustazioni di prodotti tipici a supporto di quelle dei vini vincitori del concorso Douja d’Or. Gli agrichef e le aziende agricole di Campagna Amica saranno presenti in sei giornate nello stand di piazza Roma, dalle 11 alle 24, nei giorni di venerdì 7 settembre, domenica 8, mercoledì 11, giovedì 12, sabato 14 e domenica 15 settembre.

Nell’occasione, anche i visitatori della Douja, potranno sottoscrivere la petizione europea “Stop Cibo Anonimo”, per garantire la rintracciabilità dei cibi e l’etichettatura obbligatoria di tutti i prodotti.

DEGUSTAZIONI IN DOUJA DELLE AZIENDE DI CAMPAGNA AMICA

domenica 8 settembre –         

Carne Cruda e Vitello tonnato Azienda Agrituristica “IL BUON SEME” di Luisa Vergnano

Formaggi di capra di “CASCINA ARIS” di Raffaele Denk

Mmercoledì 11 settembre

–          Terrina di coniglio con composta di cipolle

Azienda Agrituristica “LE COLLINE IN LANGA” di Paola Arpione

–          Insalata russa

Azienda Agrituristica “CASCINA S. NAZARIO” di Giovanna Soligo

giovedì 12 settembre

Peperoni al forno e Rotoli di frittata Azienda Agrituristica “BORIO” di Annalisa Benato

Prosciutto di coniglio Azienda Agrituristica “CASCINA CAMPORA” di Paolo Novara

sabato 14 settembre

Antipasto di zucchine e Antipasto piemontese Azienda Agrituristica “CASCINA BAROSCA” di Marco Zena

Robiole e Peperoni crudi Formaggi e ortaggi dell’AZ. AGR. “CAPRE E CAVOLI” di Gian Paolo Pompilio

domenica 15 settembre

Cipolle in agrodolce e Antipasto piemontese Conserve dell’Az. Agr. “IL CORTILE DELLE DELIZIE” di Simone Turella

Robiole di Roccaverano con mieli Formaggi dell’Az. Agr. “CA’ DEL PONTE” di Pinuccia Rizzolio Miele dell’Az. Agr. “PONTE BALLERINE” di Cesare Carlevero.

Agricoltura

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