8xmille

Diocesi Acqui: fondi dell’8xmille             
utilizzati nel 2017

L’otto per mille (spesso abbreviato in 8xmille) è la quota di imposta sui redditi soggetti IRPEF, che lo Stato italiano distribuisce, in base alle scelte effettuate nelle dichiarazioni dei redditi, fra se stesso e le confessioni religiose che hanno stipulato un’intesa.

Anche la Diocesi di Acqui ogni anno riceve questo contributo che per l’anno 2017 è stato di circa un milione di euro. Con questa somma la Diocesi è in grado di sostenere economicamente tutti gli ambiti che caratterizzano la vita della comunità cristiana cioè il culto, la pastorale e le opere di carità.

In modo particolare il contributo che lo Stato, attraverso la Conferenza Episcopale Italiana, versa ogni anno alle diocesi nel mese di agosto è stato utilizzato per le varie attività che la diocesi svolge a favore di tutta la realtà diocesana. Per gli uffici di curia e il suo personale sono stati stanziati 117.000 euro. In collaborazione con le Diocesi di Alessandria, Asti, Casale e Tortona si è mantenuto in funzione l’Istituto Superiore di Scienze Relìgiose con sede in Alessandria e che serve a preparare i futuri insegnanti di religione e offre la possibilità di approfondire le scienze teologiche a tutti coloro che lo desiderano (11.550 euro).

Anche l’Istituto teologico per i seminaristi, affiliato alla Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale, ha goduto di un contributo di 13.600 euro. 60.000 euro sono andati al polo culturale diocesano costituito dall’Archivio Storico e dalla Biblioteca Diocesana e alle varie iniziative culturali e teologiche promosse da questi due enti. Il mantenimento della struttura del Seminario di Acqui e di quello di Valmadonna hanno necessitato di circa 70.000 euro, mentre 6.500 sono stati spesi per la formazione teologica, spirituale e culturale dei sacerdoti e dei diaconi permanenti che operano al servizio della comunità acquese.

Grazie ai fondi dell’otto per mille si è potuto poi sostenere la vita di molte piccole parrocchie non in grado di sostenersi con le sole offerte dei fedeli (124.000 euro) e contribuire alla ristrutturazione della Canonica di Melazzo con un contributo di 25.000 euro. Opere di ristrutturazione e adeguamento alla norme vigenti del palazzo vescovile hanno impegnato la diocesi per 39.000 euro, mentre le iniziative per le celebrazione del 950° della Chiesa Cattedrale, convegni, manifestazioni, celebrazioni liturgiche, hanno richiesto un esborso di 20.000 euro. Sacerdoti anziani, ammalati, non autosufficienti e comunità religiose particolarmente bisognose hanno ottenuto fondi per 27.000 euro.

Anche nell’ambito della carità, grazie ai fondi otto per mille, sono state sostenute varie iniziativa sia della Caritas Diocesana, sia delle Caritas Parrocchiali. 120.000 per il sostegno a famiglie bisognose a livello diocesano e zona acquese, 90.000 distribuiti alle Caritas dei Centri zona di Cairo Montenotte, Canelli Nizza, Ovada, Valle Stura, Zona Alessandrina. 48.000 per la ristrutturazione di una casa accoglienza di proprietà della Caritas Diocesana per persone singole o famiglie in emergenza abitativa. 50.000 per casi segnalati dalle parrocchie alla Caritas Diocesana, 25.000 per anziani in disagio economico.

Grazie ai fondi otto per mille hanno potuto essere cofinanziati progetti di altri enti caritativi non dipendenti dalla Diocesi o dalle Parrocchie quali: OAMI (2.800 euro) per ristrutturazione struttura di Acqui, Cooperativa Sociale Maramao di Canelli – progetto per l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati in coltivazioni agricole e vendita prodotti (Cofinanziamento 50 % Regione Piemonte, 20% Diocesi e 30% fondi propri della Cooperativa), Associazione mons Galliano (10.000 euro), Canelli Solidale –progetto ampliamento struttura di accoglienza contributo di 17.500 euro (50% dell’ammontare della spesa). 135.000 sono stati utilizzati a sostegno del progetto Ricre e delle varie attività sociali, caritative che in esso si svolgono (Mensa di fraternità, Centro di Ascolto, Servizi Sociali, Patronato, Armadio della fraternità, Banco Alimentare ecc.).                     G.S.