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30^ Giornata Nazionale per il sostentamento dei sacerdoti diocesani

Domenica 25 novembre, dedicata a Cristo Re, verrà celebrata in tutte le diocesi italiane la 30° Giornata Nazionale di sensibilizzazione per le offerte destinate al sostentamento del clero.

Lo slogan della giornata Insieme ai sacerdoti vuol ricordare ai fedeli il valore ecclesiale e sociale dei sacerdoti. In questa 30° edizione le locandine reciteranno “78.289 fedeli sono insieme ai sacerdoti, con le famiglie, i giovani, gli ultimi. Sostieni anche tu i sacerdoti con un’offerta”. L’anno scorso, infatti, 78.289 fedeli hanno effettuato una donazione per il sostentamento dei sacerdoti diretta all’Istituto Centrale Sostentamento Clero (ICSC); non molte se paragonate al numero dei cattolici italiani, ma Offerte comunque molto preziose.
Destinate all’ICSC, queste Offerte sono uno strumento perequativo e di solidarietà nazionale scaturito dalla revisione concordataria del 1984, per sostenere l’attività pastorale dei 35mila sacerdoti diocesani. Infatti da 30 anni essi non ricevono più uno stipendio dallo Stato ed è responsabilità di ogni fedele partecipare al loro sostentamento, anche attraverso queste Offerte.

Venendo alla Diocesi di Acqui, nel 2017 sono stati sostenuti per tutto l’anno 95 sacerdoti diocesani, uno ogni 1501 abitanti.

Il loro sostentamento è costato 1.612.801,08 euro a cui si è potuto provvedere con le risorse sotto elencate: remunerazioni da parrocchie € 69.035,00 (4,3%), remunerazioni, stipendi e pensioni personali € 260.958,08 (16,2%), redditi dei patrimoni diocesani gestiti dall’Istituto Diocesano Sostentamento del Clero 293.787,50 (18,2%), erogazioni liberali dei fedeli per i sacerdoti, anno 2016, € 18.867,47 (1,2%), fondi dell’Otto per mille € 970.153,03 (60,2%).

Nel 2017 le offerte pervenute all’Istituto Centrale sostentamento del Clero da parte di persone residenti nella diocesi di Acqui sono state 240 da parte di 177 offerenti e per un importo di € 17.762,13. Se sono aumentati rispetto al 2016 gli offerenti, passati da 226 a 240, è però diminuita la somma donata, 18.867,47 nel 2016, 17.762,13 nel 2017. Da sottolineare la percentuale, notevolmente al di sopra della media, delle risorse pervenute dai redditi gestiti dall’Istituto Diocesano Sostentamento Clero 18,2 %, di fronte ad una media regionale del 10,5% e del 7,4% a livello nazionale.

Le offerte dei fedeli acquesi sono invece al di sotto della media nazionale che è del 1,7% e di quella regionale pari al 2,5%.

La parrocchia con il maggior numero di offerenti nel 2017 è stata Masone con 41, seguita da Campo Ligure con 29 e Cairo Montenotte con 22. Mentre la somma più consistente è giunta da Canelli con offerte pari a 3.199,91 euro. R.A.

(9/11/2018)