>> Mezzapagina, il laboratorio teatrale itinerante di Andrea Bosca

Tutto fa pensare che, nella primavera 2012, possa arrivare il sospirato responso di una positiva valutazione finale dell’Unesco. In ogni caso resterà la convinzione di una raggiunta coscienza dei cittadini e delle istituzioni sull’importanza di rispettare il paesaggio e le economie ad esso legate, oltreché la volontà di proteggerlo e valorizzarlo.

In quest’ottica, l’attore canellese Andrea Bosca, insieme all’attrice torinese, Elisa Galvagno, sabato 3 e domenica 4 dicembre, al teatro Balbo di Canelli, ha iniziato il primo appuntamento  con ‘Mezzapagina’, il laboratorio di recitazione con lo scopo di iniziare  a lavorare  su corpo e voce, partendo da un testo di mezza pagina tratto dalla letteratura piemontese (da Pavese a Fenoglio a Faletti, Laiolo, ecc.).

Il laboratorio, fino a gennaio, farà tappa in altri tre centri astigiani: Castelnuovo don Bosco (14/15),  Costigliole d’Asti (21/22), e San Damiano (28/29) per arrivare, a febbraio, con una piccola ‘compagnia’ che lo seguirà, all’allestimento dello spettacolo ‘Come vivo acciaio’, all’Alfieri di Asti, in prima nazionale.

Della prima ‘Mezzapagina’,  a Canelli, Elisa Galvagno è entusiasta: “Si è creato un gruppo affiatato che ci seguirà nelle prossime fasi”, “Un’occasione  – incalza Bosca – per una condivisione  e presa di coscienza  del patrimonio ‘umano’, prima che dell’ ‘Umanità’, delle nostre colline. Con il nostro progetto miriamo alla realizzazione di uno spettacolo che possa circuitare  e contribuire a raccontare questi luoghi”.

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