Da ottobre contro l’inquinamento  il sistema del semaforo

Finalmente i Comuni come Asti, che registrano un alto livello di inquinamento, dovranno correre ai ripari.

La Giunta regionale ha adottato oggi la delibera che approva l’ordinanza tipo con la quale i Comuni dell’area metropolitana di Torino – nonché quelli piemontesi al di sopra dei 20mila abitanti e che negli ultimi 3 anni hanno registrato sforamenti di uno o più valori limite del PM10 e del biossido di azoto – attueranno le misure di contrasto all’inquinamento atmosferico, così come definito nell’accordo firmato nel giugno dello scorso anno dal Ministero dell’Ambiente e dalle Regioni del bacino padano.

Le misure messe in campo interessano tre tipi di ambiti:

1) mobilità urbana, che interessano il divieto di circolazione dei veicoli maggiormente inquinanti

2) riscaldamento, legato all’utilizzo dei generatori di calore a biomassa

3) agricoltura e altro.

Lunedì prossimo verrà inviato ai Comuni interessati il testo della delibera contenente l’ordinanza tipo, la quale dovrà essere adottata nei tempi tecnici strettamente necessari alla predisposizione dell’atto. Le misure strutturali entreranno in vigore contestualmente all’emanazione dell’ordinanza.

Le misure temporanee entreranno in vigore nei periodi di sforamento delle emissioni nocive in atmosfera e si aggiungeranno alle misure strutturali.

Le misure temporanee sono attive il giorno successivo a quello di controllo, che cade il lunedì e il giovedì, e restano in vigore fino al giorno di controllo successivo. Saranno valide tutti i giorni della settimana, compresi i festivi. Tali misure adotteranno i criteri già testati col sistema del semaforo.

L’indicazione del livello d’allerta è comunicata:

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