Il presidente della Provincia ha incontrato il nuovo Prefetto di Asti

Il  Presidente della Provincia di Asti  Marco  Gabusi ha incontrato   il nuovo Prefetto di Asti Alfonso Terribile,  che da lunedì scorso  si è  insediato  a  palazzo di Governo.
Durante l’incontro,  il Presidente  ha presentato al neo Prefetto  le priorità del territorio astigiano  ed illustrato  la situazione in cui si trova l’ente di Piazza Alfieri.

Tra i molti  argomenti, è stato  trattato  il problema della mancanza di risorse  per finanziare i servizi pubblici,  sia quelli  delegati alle Province  sia per le competenze  fondamentali dell’Ente  come viabilità, edilizia scolastica, pianificazione territoriale, assistenza ai  Comuni.
Numerose e complesse  le  istanze provenienti dai sindaci del territorio, ben conosciute dal Presidente Gabusi, sindaco di Canelli;  richieste accomunate dalla necessità di affrontare e risolvere con efficienza ed efficacia le criticità pur con minime disponibilità.

Il Prefetto Alfonso Terribile ha salutato i  componenti del Consiglio Provinciale e della Consulta del Territorio,  riuniti in seduta, presieduta da Gabusi.  L’intervento  rivolto agli amministratori ha toccato varie tematiche, in primis il ruolo primario delle istituzioni al servizio del cittadino esprimendo il concetto di “mettere umanità nella burocrazia”.  Il nuovo Prefetto, consapevole del proprio compito e nella continuità del suo predecessore Paolo Formicola,  ha manifestato con animo particolarmente sentito, la dedizione per impiegare energie per il bene pubblico, per il progresso sociale ed economico della provincia di Asti, dichiarando di non  “conoscere ancora  nella sua interezza”  ma,  con il proponimento di  visitarne il territorio, patrimonio Unesco, conosciuto e apprezzato dai  turisti soprattutto per le belle colline, il buon vino e il settore enogastronomico.

Il Prefetto sa di giungere tra gente di antica civiltà e tradizioni, dotata di virtù morali, avvezza a vincere le sfide e le difficoltà  con le risorse della volontà e della tenacia.

Il neo Prefetto ha affermato di credere  nell’istituzione Provincia, “indiscutibile anello  con i piccoli territori per garantire e  salvaguardare i servizi dei “consapevoli”  cittadini” ed ha assicurato la sua collaborazione a  supportare gli Enti del territorio poiché “la sinergia e la convergenza di intenti, pur  nel rispetto dei singoli ruoli, contribuirà a concorrere alla sicurezza, alla crescita  e alla valorizzazione dell’astigiano.

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