3^ edizione del rally Il Grappolo 2018

La terza edizione del Grappolo 2018 si corre a San Damiano d’Asti il 4 e 5 agosto. Dopo una lunga pausa di 18 anni, tornò a corrersi nel 2016. Per l’edizione 2018, che si svolgerà con la formula del rally nazionale, le iscrizioni sono aperte da giovedì 5 luglio, esattamente 30 giorni prima della corsa, come prevedono i regolamenti federali Aci sport.
Resteranno aperte fino al 27 luglio. Tutte le informazioni sono riportate sul sito della manifestazione www.sandamianorallyclub.it.

«C’è grande attesa per Il grappolo», ammette Walter Bugnano coordinatore dell’evento organizzato dal San Damiano Rally Club. «Disputare la gara ad agosto, con tante ore di luce solare ci permette di adottare la formula del rally nazionale che vuol dire più chilometri di speciali, con prove più numerose e più lunghe e la possibilità di avere al via anche le auto di classe R5. Inoltre porteremo le auto nel cuore di San Damiano con una passarella al sabato sera, che darà al pubblico la possibilità di incontrare i piloti nella zona autografi e interviste, a ridosso del riordino notturno».

Il programma del Grappolo, in estrema sintesi, prevede le verifiche nella mattinata di sabato 4 agosto e lo shakedown a inizio pomeriggio sul tratto di strada tra Revigliasco e Celle Enomondo. La cerimonia di partenza animerà il centro di San Damiano a partire dalle 18.30.
Domenica 5 agosto i motori romberanno a partire dalle 8 con appuntamento finale alle 17.45, in piazza Libertà per la cerimonia di premiazione del 3° Rally Nazionale Il Grappolo.

Il tracciato delle prove speciali – Saranno tre le prove speciali, da ripetere due o tre volte, per un totale di otto tratti cronometrati, pari a 78,41 chilometri, a costituire l’ossatura della classifica del 3° Grappolo.

Si comincia, domenica 5 agosto dalla REVIGLIASCO, speciale di 12,94 chilometri che riprende nella sua parte iniziale il percorso utilizzato nella passata edizione. Si parte dalla borgata Parella, raggiungibile dalla strada di Val del Rey. Subito dopo la partenza c’è la secca inversione verso destra per entrare in strada Salairolo che, dopo un tratto di saliscendi con molti tornanti sale verso Revigliasco d’Asti per la spettacolare inversione in salita, al centro del paese. Il tratto centrale della prova percorre la provinciale verso Celle Enomondo ma, prima di entrare in paese si svolterà a destra verso Vaglierano e poi Moncarletto in un saliscendi tra le colline per concludersi in strada Madonna di Pompei. Le numerose inversioni e i secchi cambi di direzione spezzeranno il ritmo e il sole d’agosto metterà alla prova tutti gli equipaggi in gara. Sono tre i passaggi previsti: 9:02, 12:16 e 15:24.

La prova speciale RONCHESIO resta invariata rispetto alle edizioni 2016 e 2017 del Grappolo ma il clima estivo non permette di avere riferimenti attendibili rispetto ai ghiacciati passati invernali. Parte dalla stradina nel bosco che dalla provinciale Ferrere-Cisterna porta prima alla borgata di Verzeglio, poi a quella di Ronchesio con uno stretto sali-scendi. Raggiunte le case di Val d’Orta la prova speciale passa sulla larga provinciale che costeggia Vascagliana e Gorzano, poi si inerpica verso lo stretto dosso di Montues che prepara al tratto finale, tutto sulla larga provinciale verso San Damiano, per poi svoltare verso Valmolina e finire con una spettacolare inversione. La prova speciale misura 6,75 chilometri e verrà ripetuta tre volte: alle 10:31, alle 13:39 e alle 17:11.

Infine sarà tutta nuova la prova speciale MONALE, lunga 9,67 chilometri e da ripetere due volte: alle 13:03 e alle 16:35. Il tracciato scelto si avvicina molto a essere un anello, con partenza e arrivo separati da poche centinaia di metri. Semaforo verde da regione San Grato, nel comune di Villafranca d’Asti. Il tratto iniziale percorre la zona di via Molichino per sfiorare l’abitato di Monale e poi salire lungo via Bricco Maiocco in direzione di Cortandone, quindi si ritorna, con un tratto volto veloce verso località Barbone, quasi a chiudere in primo anello, ma il finale è in direzione di Maretto con la discesa di Val Cerreto a condurre gli equipaggi verso il traguardo.

Debutta il 1° Trofeo Rally Motor Team Castigliano
Il legame tra l’Istituto professionale statale per l’industria e l’artigianato Alberto Castigliano di Asti e i rally è sempre stato stretto. Gli insegnanti e gli allievi hanno da poco completato la loro seconda auto da rally, preparata nell’officina della scuola e tramite gli stage dell’alternanza scuola-lavoro nelle aziende specializzate della zona. La Saxo di classe N2 sarà al via del Grappolo, con l’equipaggio formato da Marco Costa, responsabile progetto motoristi ed Enrico Ghirotto, responsabile dell’ufficio tecnico della scuola astigiana. Anche il team di assistenza sarà formato dagli allievi del Castigliano.

Come se non bastasse, la passione dell’insegnante Paolo Guasco e degli altri (tra cui i piloti Gianluca Boffa e Nino Scapparino, giusto per fare due nomi) che negli anni hanno dato vita al Racing Motor Team Castigliano ha coinvolto il San Damiano Rally Club facendo maturare l’idea di istituire un Trofeo da assegnare al migliore tra ex allievi o, perché no, docenti, premierà i partecipanti che correranno il Grappolo. Sono tanti i ragazzi passati dalla scuola astigiana che poi hanno preso la licenza per partecipare alle gare e tutti sono attesi al rally di inizio agosto per ritrovare e sfidare gli ex compagni di scuola.

Tradizione rispettata anche per l’altro premio speciale messo in palio dal San Damiano Rally Club, si tratta del trofeo per il miglior equipaggio tutto sandamianese che, nelle precedenti due edizioni, ha sempre visto accesissime lotte sul filo dei secondi.

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