Cia, “Agricoltura sociale. Il futuro ha un cuore antico”.

Di Agricoltura Sociale si è ampiamente trattato, venerdì 29 giugno, a Castelnuovo Calcea, con un partecipato convegno informativo e di discussione, “Agricoltura sociale. Il futuro ha un cuore antico”, nella nuova sede interzonale Cia di regione Opessina.

Ad illustrarlo importanti personaggi come il moderatore Alessandro Durando (presidente provinciale Cia), Ivano Andreos (presidente provinciale Cipa-at Asti), un filmato istituzionale sull’Agricoltura Sociale, l’ex onorevole Massimo Fiorio che ha riferito sulla legge 2015 sulla Agricoltura sociale di cui fu il primo firmatario e importante compositore, Mariangela Cotto (Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Asti), Cinzia Pagni (Vicepresidente Vicario Cia Italia), Giuliana Colussi (Referente Forum Agricoltura Sociale).

Parecchi interventi hanno rilevato che “Il tema dell’Agricoltura Sociale è sempre stato portato avanti, da molto tempo, (“Il futuro ha un cuore antico”), a tutti i livelli, da parte della Cia; che tutti insieme si ha anche qualcosa da imparare; che la Cia si è evoluta, con la partecipazione degli agricoltori, che dal 1992 si è assistito ad un notevole sviluppo, a competitività, all’Agricoltura Sociale, all’agriturismo, all’assistenza e a molti altri sviluppi.

Per Massimo Fiorio, la legge sull’Agricoltura Sociale del 2015, una derivazione dei movimenti anni ‘50 – ‘68, è un passo avanti, anche con una dinamica e sostenibilità economica che offre anche la possibilità di uno stato sociale produttivo.

Mariangela Cotto ha riferito su diversi progetti in Asti contro la cresciuta povertà e, in particolare, con la possibilità di collocare studenti in agricoltura (“perché è obbligatorio l’impegno di un diploma?”) e la Casa delle Donne.

Cinzia Pagni, riferisce di un censimento sugli agricoltori, un censimento sui lavoratori immigrati, una particolare attenzione sull’attuazione della nuova legge sul capolarato. Saranno fatti campi di volontariato, cooperative, uffici di lavoro, gestione di enti per ragazze tutelate e per ragazzi non accompagnati.

Dopo il dibattito e gli interventi, ha tirato le conclusioni Dino Scanavino (Presidente Nazionale Cia).

Gli Agriturismi locali hanno, poi, offerto un accurato aperitivo.

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