25^ Festa del Vino di Vinchio e Vaglio, dal 25 al 27 maggio

La Viticoltori Associati di Vinchio e Vaglio Serra celebra, nel mese di maggio, non soltanto la qualità assoluta, e riconosciuta, dei suoi vini ma anche,  o soprattutto, il legame indissolubile con le colline della Barbera Unesco, gli inimitabili paesaggi, le eccellenze naturalistiche e la storia che, dall’invasione dei Saraceni alle lotte partigiane, costituisce l’ininterrotto percorso verso la buona qualità della vita.

Dall’ormai consolidato successo del “Picnic al Casotto” che anche quest’anno ha visto a Vinchio e Vaglio oltre un migliaio di enoturisti, arriviamo ora all’ultimo week-end del mese con la tradizionale Festa del Vino, alla sua venticinquesima edizione, ma con origini anche più lontane nel tempo, che si abbina all’evento di “Cantine aperte” capace di coinvolgere ormai oltre mille realtà enogastronomiche in tutta Italia.

Dal 25 al 27 maggio non si tratterà soltanto di visitare la Cantina, ascoltare ottima musica, degustare gli ottimi piatti proposti dalle Pro Loco nelle sere di venerdì e sabato ed a mezzogiorno della domenica, andar per sentieri, magari in compagnia del Nordic Walking di Incisa, gustare i celebri vini delle colline Unesco ai banchi d’assaggio o far quattro chiacchiere sorseggiando aperitivi e cocktail a base di vino preparati da Nicola Mancinone al “Vinc e Voij wine bar”, ma anche, nel pomeriggio di sabato 26, conoscere storia e cultura del territorio con “Ulisse sulle Colline”.

Anche quest’anno, infatti, l’Associazione Culturale Davide Lajolo organizza, nell’ambito della Festa, il “Mare Verde”, passeggiata sull’itinerario dello scrittore e uomo politico Davide Lajolo, nato e vissuto parte della sua vita proprio a Vinchio.
Dalla Cantina (ore 15), i partecipanti raggiungeranno tre luoghi simbolo del territorio tra Vinchio e Vaglio Serra: la Vigna di Romano, la Ru e il Bricco di Monte del Mare. Ogni sosta sarà animata da letture, brevi performances teatrali e degustazioni di alcuni tra i più apprezzati vini della Cantina.

Nel programma di Ulisse sulle Colline anche la consegna del premio “Il Ramarro-Davide Lajolo” che quest’anno andrà al disegnatore e fumettista Gino Vercelli, originari, tra l’altro, del confinante Comune di Mombercelli, la mostra di sculture di Piero Oldano e Renato Milano e quella grafica “La bella Costituzione” realizzata per l’Anpi di Asti dall’illustratrice Stefania Caretta.

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