L’associazione canellese Oicce in trasferta a Torino per parlare del mercato cinese del vino

Un pubblico numeroso e interessato, composto principalmente da autorevoli produttori vinicoli, ha assistito nella Sala Grande del prestigioso Circolo dei Lettori, a Torino, al convegno organizzato dall’associazione enologica canellese OICCE.

L’incontro ha presentato lo stato attuale e le opportunità del mercato del vino piemontese in Cina. Ora la Francia è saldamente leader nell’esportazione di vino verso questo Paese. L’Italia è al quinto posto, ma i numeri si mostrano in crescita. Dobbiamo allora chiederci: Quali sono le tendenze del mercato? Quali sono le preferenze? Stanno cambiando le abitudini di consumo? Quali prezzi è disposto a pagare il mercato cinese? Quale ruolo gioca l’enomeccanica dell’importante distretto canellese? Nel convegno dell’OICCE, ad affrontare questi temi sono stati alcuni diretti conoscitori della realtà cinese, operatori, consulenti, rappresentanti di consorzi, cantine, aziende che hanno già intrapreso la via della Cina.

Hanno aperto il convegno l’assessore regionale all’Agricoltura Giorgio Ferrero e il presidente dell’OICCE Mario Ubigli. L’incontro è stato introdotto e moderato da Pierstefano Berta (Direttore OICCE). Sono seguiti gli interventi di: Giovanni Peira (Università di Torino, Dip.to Management), Paolo Cumino e Daniela Scarzello (Reg. Piemonte) per un focus sulla promozione dei vini piemontesi in Cina; Filippo Mobrici (Presidente Piemonte Land of Perfection) ha presentato le esperienze di “Piemonte Land of Perfection” sul mercato cinese; Mauro Maggiorotti (Direttore commerciale FIMER) e Roberto Troja (Sales Area Manager Robino&Galandrino) hanno parlato dell’immagine del made in Italy enomeccanico in Cina; Feng Zhengguo e Alberto Cugnetto (Vinicina) hanno illustrato le possibilità e i problemi nella presentazione dei vini piemontesi in Cina. Infine il Signor Iuculano della Tenuta Roletto di Cuceglio, nel Canavese, ha raccontato le proprie dirette esperienze su questo mercato. Discussione e dibattito hanno chiuso i lavori.

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