Col Polentonissimo di Monastero Bormida i piatti artistici dipinti a mano

La storica sagra del Polentonissimo di Monastero Bormida, che avrà luogo domenica 11 marzo, ha dato il via alla produzione dei tipici piatti da collezione dipinti a mano, che per molti costituiscono ormai un oggetto da collezione.

La tradizione dei piatti artistici del polentone risale ad alcuni decenni or sono, e nel tempo si sono prodotte serie dedicate, ad esempio, ai borghi in cui è suddiviso il paese o alle chiesette campestri.

Con l’edizione 2018 l’idea è stata quella di selezionare i soggetti per due piatti tra i disegni, dedicati alla festa, realizzati dagli alunni della scuola materna e primaria di Monastero Bormida. Dando libero sfogo alla loro fantasia, i ragazzi hanno prodotto numerosi bozzetti, che saranno esposti nell’ambito della rassegna estemporanea di pittura, e tra questi sono stati selezionati due disegni, che avranno l’onore di essere riprodotti sui piatti in ceramica dalla pittrice monasterese Raffaella Goslino.

Uno dei soggetti raffigura il momento dello scodellamento, visto dall’alto della torre del castello, con la gru che solleva l’enorme paiolo di rame e la fumante polenta disposta su un grande tagliere di legno. Il secondo disegno invece è dedicato ai protagonisti della sfilata storica, che rievoca il gesto di generosità del Marchese Del Carretto, che nel lontano 1573 sfamò un gruppo di calderai rimasto bloccato in paese da una ingente nevicata, dando loro farina, uova, cipolle e salsiccia, ingredienti con cui venne cucinato il primo Polentonissimo con i rispettivi contorni.

Secondo la leggenda, furono proprio quei calderai, in segno di riconoscenza, a regalare al Marchese il paiolo in cui ancora oggi si rinnova il rito della cottura della grande polenta.

I piatti – disponibili in serie limitata – saranno in vendita presso lo stand pro loco vicino all’ingresso del castello medioevale dal mattino di domenica 11 marzo fino ad esaurimento scorte.

Per info: Pro Loc, tel. 348/3392713 – info@comunemonastero.at.it

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