>> L’Orchidea Unicef per salvare la vita ai bambini africani

“L’Orchidea Unicef: cogli l’occasione salva la vita ai bambini.”. Questo è lo slogan scelto per il lancio di una grande iniziativa di solidarietà che l’Unicef propone in Italia i prossimi sabato 1 e  domenica 2 ottobre.
16.000 volontari, presenti in circa 2.600 piazze, offriranno a fronte di una donazione minima di 15 euro una pianta di orchidea phalaenopsis, unica pianta fiorita in questo periodo dell’anno e che simbolicamente rappresenta la speranza di un futuro pieno di colori per tanti bambini.

Sabato 1 e domenica 2 ottobre, i volontari saranno presenti ad Asti in piazza Alfieri (portici lato Bar Cocchi), ma anche a Castell’Alfero, Castelnuovo Don Bosco, Canelli,  Costigliole, Isola d’Asti, Moncalvo, Nizza Monferrato, San Damiano, Valfenera.
Anche quest’anno l’iniziativa sarà legata alla Festa dei nonni, che si celebra il 2 ottobre: testimonial d’eccezione è il popolarissimo Lino Banfi, storico ambasciatore Unicef.
“Ogni anno muoiono quasi 8 milioni di bambini sotto i 5 anni in gran parte per cause prevedibili. Con l’orchidea Unicef vogliamo arrivare a zero”.  

I fondi raccolti con le orchidee sosterranno interventi salva-vita per i bambini in 8 paesi dell’Africa centrale e occidentale (Benin, Repubblica Centraficana, Ciad, Repubblica Democratica del Congo, Ghana, Guinea Bissau, Senegal e Togo). Verrà così finanziata la “Strategia accelerata per la sopravvivenza e lo sviluppo della prima infanzia”, che prevede un pacchetto integrato di interventi, con alimenti, vaccinazioni, vitamina A, zanzariere e altri strumenti essenziali per la sopravvivenza dei bambini. Con l’iniziativa dell’Orchidea si potrà contribuire direttamente all’obiettivo specifico di salvare la vita di quasi 400.000 bambini sotto i 5 anni entro il 2014. 

Negli scorsi anni, grazie al sostegno dei donatori italiani all’evento Orchidea, oltre 123 milioni di persone hanno beneficiato degli interventi previsti dal progetto, contribuendo a salvare la vita di oltre 240.000 bambini e quasi 3.000 donne negli 8 paesi africani.
L’iniziativa viene realizzata in collaborazione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

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