>> La premiazione del ‘Concors Sità ‘d Canej’

Organizzata dalla Companìa dij Brandé, dalla Biblioteca comunale e dal Circolo  didattico, sabato 14 settembre, alle ore 16, nel salone della Cassa di Risparmio di Asti, presente l’assessore Aldo Gai, si è svolta la premiazione del sempre molto partecipato (41 autori e 47 lavori)  ‘Concors Sità ‘d Canej’.

A dare lettura del verbale della giuria stilata all’unanimità (il 1° agosto 2011) da Maria Barbero, Cristina Duretto, Giuseppe Goria, Clara Nervi, Dario Pasé, Censin Pich, come sempre, è toccato all’arbiter elegantiarum,  Censin Pich, che ha poi consegnato riconoscimenti e segnalazioni ai premiati:

^ Nella sezione ‘Conte e faule’, il primo premio è stato assegnato a Toni Tavela di racconigi con ‘El salvatage’; al secondo posto, Giancarla Fornero, di San Carlo Canavese con ‘ El gat néir’; una segnalazione è andata a Rosalba Mappa di Cirie, con ‘La fisica’.

^ Nella sezione ‘Legende popoplar’, il primo premio se l’è aggiudicato  Gianfranco Pavesi, di Novara, con ‘ El dreusch ed la fonténa’; ad Adriana Comollo è stata assegnata una segnalazione  di merito con ‘La stéira e la coa’.

^ Nella sezione ‘Novele e prose ’d vita’, primo premio a Rico Gulin, di Saluzzo, con ‘Fra Girala e l’Anticrist’; il secondo posto ex aequo se lo sono meritato G.B. Mortarino, di Borgolavezzaro, con ‘Sibla’, Pierino Pellegrino di Cirié, con ‘El pra dij beu’, e Pierangela Tapparo, di Borgon, con ‘La vita a l’è travaj’; il terzo premio, ex – aequo, è andato a Beppe Sin chetto, di Moncalieri, con ‘N’amis foravia’ e a Valerio Rollon, di Livorno Ferraris, con ‘Gioanon e Dina’; in questa sezione sono poi state assegnate numerose segnalazioni al merito, tra cui vale la pena ricordare: Enzo Aliberti, di Canelli, con ‘Piasì e sagren del bal’, Maeina Actis Perinetto di Torino, con ‘Moreto’, Renato Cavagnero, di San Mò, con ‘La magistra’, Luigi Ceresa, di Novara, con ‘Lultim di dl’ann’, Adriana Chiabraudo di Torino, con ‘A l’è parej ch’i l’hai amprendù’, Rodolfo Ferrero, di Cirié, con ‘Gim’, Giovanni Pasero, di Ivrea, con ‘Dal Viso a la capital, andé e torné’, Carlin Porta, di Villar Perosa, con ‘Laserte del mar’, Attilio Rossi, di Carmagnola, con ‘Col capélrusià’,  e Maria Siciliano, di Torino, con ‘Conta ’d famija’.

A Leone Pasero, di Ivrea, è stato assegnato il premio per il più giovane partecipante al concorso, con ‘Unità d’Italia: istrussion per el dovrage’.

Il premio ‘Masino Scaglione’, per la fedeltà al concorso, è stato assegnato a Pinuccia Gamba di Torino.
^ Nella sezione ‘Travaj scolastich ed coltura popolar piemonteisa’ il premio è stato assegnato alla scuola primaria ‘Leonardo da Vinci’ di Morsasco con ‘El menu ed Nedol ou temp dij nono’.

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