>> Conferenza stampa per annunciare la rimodulata Giunta canellese

Il sindaco di Canelli Marco Gabusi, sabato 17 settembre, in conferenza stampa, affiancato dall’On. Roberto Marmo, consigliere comunale, ormai senza deleghe (urbanistica e sanità), dopo aver premesso che del ‘Gruppo dei 50’ è fiero perché, per la prima volta, un gruppo di cittadini ha partecipato a stendere un programma elettorale e che al gruppo altri hanno chiesto di partecipare per portare suggerimenti e contributi al buon governo della città, ha preso di petto la rimodulazione della Giunta, convinto che “una squadra che vince non è detto che non si debba toccare”.
Come a dire che è fiero della sua Giunta che ha lavorato bene, ma che, con qualche aggiustamento, può fare ancora meglio. Ed ecco le modifiche.

Guido Mo, assessore al Commercio, scelto dai commercianti fra una rosa di tre persone, viene ringraziato e sostituito (“per le difficoltà con i commercianti e con la Regione”) dall’esterno Giovanni Vassallo, “di provata e sicura esperienza che avrà il compito non solo di portare avanti il commercio, ma di lavorare a 360° per la comunicazione, la cultura e l’urbanistica”.
In merito, ad ottobre, con l’Università di Torino, partirà lo studio di riqualificazione del Centro urbano, a cominciare dallo storico platano di piazza Cavour che ne sarà il simbolo.

Al vicesindaco Francesca Balestrieri al servizio sociale e al volontariato sono stati aggiunti la sanità, gli affari generali e i servizi demografici.
Al consigliere Firmino Cecconato delegato al controllo territoriale è stato assegnato anche il patrimonio e la manutenzione delle strade interne ed esterne.

Confermati i compiti del sindaco e degli altri assessori: Marco Gabusi, lavori pubblici; Giancarlo Ferraris, bilancio, tributi e risorse umane; Aldo Gai, manifestazioni e cultura; Antonio Perna, Pubblica istruzione, informatizzazione, attività produttive; Paolo Gandolfo, ambiente, igiene urbana, arredo urbano; Flavio Scagliola, urbanistica, sicurezza urbana, Protezione civile, Vigili del Fuoco, Asta del Belbo.

Inalterate le deleghe ai consiglieri: Piercarlo Merlino, all’Agricoltura; Antimo Donnarumma, allo Sport; Marco Tagliati al Trasporto.
Marco Gabusi conclude il suo intervento ammettendo qualche ritardo, ma anche, con documentato ottimismo, rimarca la “la grande voglia di raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissi. Ora, con la vendita dell’ex Enel e dell’ex scuola del Secco, i soldi ci sono e ci permettono di raggiungere gli obiettivi ed in particolare: la riqualificazione del Centro cittadino, la piscina, la risistemazione della Giunta”.

I 500 di Marmo. L’intervento dell’On. Roberto Marmo spiazza un po’ tutti: “I 50 non ci bastano più. Speriamo di arrivare presto alla ‘Piazza dei 500’, un movimento politico a livello provinciale”. A che si sta preparando Marmo? Le ipotesi si sprecano! Ma l’Onorevole non mancherà presto di specificare.
Nel suo, non breve proseguire, Marmo ritiene ovvi ed evidenti i cambiamenti in Giunta: “Gli assessori sono collaboratori del sindaco e quindi sono tranquillamente sostituibili. Che ci siano poi state delle sollecitazioni dal gruppo dei 50, è altamente positivo. E’ un augurabile modo per dare un nuovo ruolo alla politica”.
Sollecitato da Stefano Zunino dell’Agenzia Riflesso, Marmo fa un’ampia panoramica a livello nazionale: “La storia di oggi non è più quella di 30 anni fa e quindi occorre un movimento politico che non abbia paura delle novità e a lasciare spazio ai giovani”. In merito dice di essere in procinto di presentare in Parlamento una proposta “per ridurre a due o, al massimo, tre incarichi e ridurre il numero dei parlamentari”. E chiude con un significativo accenno al grave scandalo dei bilanci alla Camera.

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