>> Biteg. Il Progetto ‘Capotavola’ e le Città del Vino

Le Città del Vino avranno un ruolo importante anche nel progetto “Capotavola”: una serie di tappe itineranti per l’Italia per promuovere i piatti regionali “dimenticati”. E’ una delle iniziative della commissione enogastronomica del Ministero del Turismo presentate nel convegno “Food and Wine. Il turismo del vino internazionale si incontra in Piemonte”, che ha riunito ad Alba, nell’ambito della Biteg, gli esperti delle comunicazione e della promozione italiani e stranieri, insieme con i responsabili della commissione ministeriale per promozione e il sostegno del turismo enogastronomico, voluta dal Ministro Brambilla.

“Un altro progetto strategico assieme al rilancio della via Franchigena e al portale Italia – commenta il vicepresidente nazionale Emilio Cravanzola, ex sindaco di Guarene – per dare visibilità e concretezza alle azioni che le Città del vino da anni portano avanti: territorio, valori, tradizioni, enoturismo di qualità e gastronomia tipica”.

In particolare le Città del vino parteciperanno all’iniziativa proponendo nelle varie regioni coinvolte (per ora nove) l’abbinamento ai piatti dei vini medaglia d’oro e medaglia d’argento del concorso internazionale “Selezione del Sindaco 2009”. Vini e gastronomia: due primi attori per esaltare sapori e profumi di terre così lontane ma così vicine tanto da potersi fregiare del marchio Italia.

“Un’altra occasione importante per far conoscere comuni e aziende che hanno lavorato bene e in sinergia – aggiunge Cravanzola – tanto da meritare l’ambito riconoscimento della Selezione del Sindaco. Una vetrina esclusiva nell’ambito di ogni tappa con spazio espositivo e ampio spazio nei servizi Rai”.

Di particolare interesse per le Città del Vino anche l’intervento del neo assessore regionale al turismo Alberto Cirio: “In Piemonte il turismo enogastronomico ha registrato negli ultimi anni una crescita di oltre il 20%. Un settore che ha contribuito in modo importante a marcare l’identità del nostro territorio e a farne crescere i flussi turistici anche nel difficile 2009”.

“Chiediamo – è la proposta – di istituire un osservatorio nazionale sul turismo enogastronomico. Non l’ennesimo carrozzone, ma uno spazio di settore ben definito all’interno delle varie strutture turistiche regionali. Il Piemonte si candida a fare da capofila del progetto”.

L’associazione “Città del Vino” è nata nel 1987 grazie alla brillante intuizione dell’astigiano Elio Archimede. I comuni che ne fanno parte sono 584, di cui 92 piemontesi. Tra le manifestazioni più importanti: la Selezione del Sindaco, concorso nazionale per valorizzare i vini italiani e la più caratteristica “Calici di stelle”, in calendario il 10 agosto, giorno di San Lorenzo.

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