>> Viaggio umanitario in Eritrea

Viaggio uanitario in Eritrea Da Khartoum inizierà il viaggio via terra della Onlus  C.I.S.S. (Cooperazione Internazionale Solidarietà Sanitaria), con sede a Canelli, che porterà materiale sanitario ad un Ospedale in Eritrea dove la situazione sanitaria è molto carente è la mortalità infantile elevata.

Il gruppo è formato dal dott. Pier Luigi Bertola (al suo diciassettesimo viaggio umanitario in terre lontane e critiche) Piergabriele Riccio di Asti. “Partiremo dall’Italia, in marzo – spiega il dott. Bertola – Andremo a recuperare il furgone imbarcato 30 giorni prima a Genova con un carico di materiali sanitari ed alcune lampade scialitiche provenienti dalle sale operatorie dell’ex Ospedale Civile di Asti. Arriveremo a Khartoum con permanenza per qualche giorno dai Salesiani per toccare con mano la reale situazione sanitaria del posto. Entreremo in Eritrea via terra attraversando la zona est del Sudan, una delle più suggestive del Paese, con numerose popolazioni nomadi, greggi di pecore e file interminabili di cammelli”.

Il viaggio da Khartoum al confine eritreo verrà effettuato con camion di linea adibiti per il trasporto persone e saranno coperti circa 1000 km. 

“Il viaggio sarà lungo perché – prosegue Bertola – dovremo attendere ore al passaggio delle frontiere; dovremo poi percorrere circa 600 km per raggiungere il porto di Massaua sul Mar Rosso. Siccome per le leggi vigenti non è possibile, e comunque molto difficoltoso, il trasporto di medicinali preferiamo acquistarli in loco, poichè vi è un bisogno grandissimo di medicinali tipo antibiotici, farmaci per infezioni intestinali, parassitarie e per malattie di bambini e neonati”.

Al ritorno,  come di consueto, Bertola riferirà sui fatti e con un preciso rendiconto delle spese farmaceutiche.  Il tutto sarà documentato da fotografie e filmati.

“Ringrazio – conclude Bertola – la compagnia di navigazione ‘Messina’ di Genova nella persona del Signor Roberto Merello per il generoso aiuto nel viaggio via mare, la concessionaria Garelli Iveco di Asti nella persona del ragionier Bodriti sempre disponibile e molto  efficiente, l’architetto Robino direttore generale dell’Asl di Asti che ci ha fornito le lampade scialitiche, il geometra dell’Asl di Asti Piero Riccio che effettuerà il viaggio con me e che ha rinunciato al consueto regalo di pensionamento per devolvere la somma all’acquisto di medicinali in Sudan ed Eritrea, i signori Bocchino Giuseppe di Canelli ed Alciati Domenico di Moasca per i vini, il gruppo alpini di San Marzano Oliveto, il signor Conti di Asti, Walter Alciati di Canelli”.

Chi volesse contribuire all’acquisto in loco di medicinali, potrà contattare il dott. Bertola  allo  0141831398 oppure devolvere  il 5 x 1000 all’associazione Onlus CISS con codice fiscale n. 91009530055.

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