> Inaugurato ad Asti il centro studi e ricerche “Victor Meyer”

Domenica 17 gennaio è stato inaugurato ad Asti il Centro Studi e Ricerche “Victor Meyer” in Via Morelli 14/15. La struttura nasce grazie all’esperienza ventennale maturata nella cura dei disturbi psicologici e all’impegno di un’equipe formata da psicologi, psicoterapeuti e specialisti che intervengono per migliorare la qualità della vita di una vasta varietà di utenti anche in situazioni di calamità naturali e di emergenza collettiva e familiare.

La psicoterapeuta astigiana Dott.ssa Marina Balbo, in qualità di direttrice del Centro, spiega che il “Victor Meyer” risponde a un’esigenza profonda della società attuale: “Pur vivendo nel benessere la nostra società lancia segnali allarmanti: le illusorie vie di fuga attraverso le dipendenze (droga, alcol, gioco d’azzardo),i disturbi dell’alimentazione, i conflitti di coppia, i disturbi sessuali e, soprattutto, la depressione sono la tragica testimonianza del disagio e della fatica di vivere dell’individuo moderno. Richieste di aiuto che non sempre trovano soluzione in famiglia (sempre più in crisi), nella scuola o nelle istituzioni pubbliche che spesso si ritrovano impreparate ad affrontare nuovi e complessi bisogni”.

Uno dei nostri obiettivi – aggiunge la Dott.ssa Erika Viotti, psicologa e psicoterapeuta, esperta nel trattamento dei disturbi dell’età evolutiva e di quelli da attacco di panico, coordinatrice del Centro assieme a Marina Balbo – è quello di prevenire i disturbi dell’apprendimento, difficoltà scolastiche, gestione dei conflitti, difficoltà nelle relazioni sociali e familiari, paure, lutti, separazione dei genitori applicando la metodologia della Terapia Cognitivo Comportamentale (disciplina scientificamente suffragata da studi e ricerche, considerata dall’OMS trattamento psicologico d’elezione) di cui lo psicoterapeuta inglese Victor Meyer negli anni ‘70 è stato uno dei fondatori e divulgatori, orientata non tanto all’assenza di malattia quanto al raggiungimento del completo benessere fisico, mentale e sociale, promuovendo atteggiamenti attivi e propositivi dell’individuo.”

Sempre più spesso la psiche gioca un ruolo preminente nella gestione della propria condotta alimentare – osserva il noto medico dietologo Prof. Giorgio Calabrese intervenuto all’inaugurazione – Si mangia perché si è arrabbiati o depressi, oppure non si mangia assolutamente proprio per gli stessi motivi! Cosa fare? – continua l’esperto – Andare subito dal dietologo? No! Bisogna prima mettere ordine nel proprio “IO” e poi cercare regole scientifico-dietetiche che connotano sia la propria mente sia il metabolismo. La nascita di questo Centro – conclude Calabrese – aiuterà noi dietologi a sostenere di più i pazienti che soffrono di questi disturbi!”

Presente alla nascita del Victor Meyer di Asti anche il Prof. Enrico Rolla, direttore dell’Istituto Watson di Torino (Centro di Terapia e Scuola di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale) e autore di numerose pubblicazioni.

Vastissima la gamma di servizi proposti dal Centro: mediazione familiare, terapia di gruppo (rilassamento, psicologia positiva…), formazione rivolta a genitori e insegnanti, serate a tema.

Interviene anche in situazioni di calamità, disastri ed emergenza collettiva e familiare. L’obiettivo è intervenire tempestivamente e preventivamente per aiutare i soggetti coinvolti in un evento altamente stressante a fronteggiare lo stato di emergenza psicologica in cui si trovano, mediante l’insegnamento di strategie e tecniche specifiche di gestione e di elaborazione dello stress reattivo, al fine di prevenire lo sviluppo di importanti problematiche psicologiche tra le quali il “Disturbo Post-Traumatico da Stress”.

I disturbi prevalenti trattati sono: ansia, depressione, attacchi di panico, disturbi del comportamento, dell’alimentazione, del sonno, della sfera sessuale, dell’umore, conflitti di coppia, gestione della rabbia, difficoltà nella scuola (bullismo), nel lavoro e nelle relazionali interpersonali.

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