> “Piemonte Anteprima Vendemmia” a Barolo, il 18 novembre

“Anteprima Vendemmia”, l’annuale appuntamento promosso da Regione Piemonte e Vignaioli Piemontesi per presentare dati e valutazioni sulla vendemmia e tracciare una previsione sull’andamento dell’annata, si è svolto mercoledìl 18 novembre, al Castello di Barolo (CN), sede di una delle storiche Enoteche regionali del territorio piemontese.

Anteprima Vendemmia è da sempre l’occasione che riunisce l’intero mondo vitivinicolo per fare il punto non solo sulla qualità dei vini – ha esordito l’Assessore all’Agricoltura Mino Taricco che quest’anno danno valori eccellenti per la nostra regione, ma anche per affrontare le principali questioni sul tappeto. Il vitivinicolo è uno dei comparti strategici per il Piemonte, uno dei più strettamente connessi all’identità del territorio e uno dei più orientati all’export. Oggi questo settore sta attraversando una fase complessa e delicata, nella quale il rapporto euro-dollaro tende a penalizzare le nostre esportazioni mentre favorisce l’arrivo sul nostro mercato dei vini esteri. Per questo occorre una politica di valorizzazione forte e coordinata.

L’Assessore Mino Taricco ha dunque passato in rassegna le principali prospettive del Piemonte vitivinicolo, mentre Daniele Dellavalle e Giulio Porzio della Vignaioli Piemontesi hanno presentato dati e valori sull’andamento della maturazione delle uve e le previsioni sulla qualità.

Tutti i vitigni piemontesi mostrano in quest’annata livelli ottimi, e in particolare Barbera, Cortese, Freisa e Favorita hanno ottenuto le cinque stelle nel “voto alla vendemmia”.

 “ Il 2010 – ha proseguito Taricco sarà l’anno della piena applicazione della nuova OCM vino, l’organizzazione comunitaria di mercato, per la quale ricordo che il Piemonte è riuscito a ottenere un cospicuo incremento nel riparto delle risorse tra regioni italiane, pari a oltre il 10,5%. Questo si traduce in 2,5 milioni di euro di contributi, che produrranno 5 milioni di investimenti, in crescita    nei prossimi anni. In primavera diventerà inoltre operativo il Distretto unico dei vini, frutto dell’aggregazione dei due distretti precedenti ed esito della nuova legge regionale sui distretti agroalimentari di qualità, al quale demandiamo il compito importante di fare sistema sul territorio. Nella stessa direzione è stato avviato nel 2007 un piano di settore mirato a costruire aggregazioni e sinergie tra cantine e cooperative. Ricordo infine la revisione della legge di riferimento del settore, la 164, e le modifiche di molti disciplinari, evoluzioni normative che avranno forte impatto.

Credo che da questo quadro di insieme – conclude Taricco – si possa comprendere quanto il comparto vitivinicolo stia attraversando cambiamenti strategici e quanto sia vitale sostenerlo in maniera unitaria e coordinata per affrontare con più serenità i mercati internazionali .”

La giornata è proseguita con un animato talk show condotto da Giancarlo Montaldo e la partecipazione di tutti i    rappresentanti delle organizzazioni economiche e professionali espressione della filiera vitivinicola piemontese.

La presentazione e conduzione della manifestazione è stata curata da Carlo Cerrato, responsabile della testata regionale Rai Tg3.

MIRAVALLE SERGIO1Il premio “Piemonte Anteprima Vendemmia 2009” è stato consegnato al giornalista Sergio Miravalle, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte e autorevole firma de La Stampa, che ha saputo nel corso della sua attività raccontare con passione e maestria il vino e gli uomini di questo territorio.