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>> Barbera Meeting, dall’8 al 11 marzo

Dall’8 all’11 marzo si terrà ad Asti, nella prestigiosa sede di Palazzo Zoia (con eventi anche a Casale Monferrato e Nizza Monferrato), il Barbera Meetingdegustazione alla cieca di vini Barbera d’Asti – e sottozona Nizza, Barbera del Monferrato e Barbera d’Alba, promosso dalla Provincia di Asti/ Assessorato provinciale all’Agricoltura, in collaborazione con il Comune di Casale Monferrato, il Comune di Asti, il Comune di Nizza Monferrato, il Consorzio di Tutela Vini d’Asti e del Monferrato e con il supporto della fondazione Cassa di Risparmio di Torino e della fondazione Cassa di Risparmio di Asti.

Dedicato alla stampa internazionale del settore vino, il Barbera Meeting 2010 proporrà una serie di novità rilevanti, tanto rispetto agli ospiti invitati (al gruppo di giornalisti e blogger si affiancheranno i compratori nazionali ed internazionali, selezionati tra coloro realmente interessati al prodotto Barbera) quanto, soprattutto, rispetto alle modalità di comunicazione.

Tralasciando le pur importanti ma tradizionali caratteristiche organizzative (che prevedono la degustazione alla cieca riservata alla stampa specializzata internazionale – 37 tra giornalisti e blogger – e ai compratori – 15 buyer -, le visite alle aziende del territorio, gli approfondimenti tematici con focus sulle sottozone e degustazioni di vecchie annate, il Barbera Meeting presenterà, rispetto ad eventi di questo tipo, alcuni aspetti di novità assoluta, che in Italia non sono mai state presentate.

Sul sito www.barberameeting.it, verranno inseriti contenuti fotografici, audio e video in presa diretta dal Barbera Meeting 2010: finalmente – come da anni viene richiesto – i produttori partecipanti, 111 aziende, potranno sapere, in diretta e in anticipo rispetto agli articoli che verranno pubblicati, le opinioni dei giornalisti della stampa internazionale e dei buyer rispetto alle denominazioni in assaggio. I produttori potranno seguire le interviste e i commenti e vedere come la stampa specializzata lavora quando assaggia, seguire interviste video, leggere i post e i commenti del gruppo di blogger.

A ciò si aggiunge la possibilità di intervenire su www.barbera2010.com, blog gestito in collaborazione con Jeremy Parzen (blog Do Bianchi, http://dobianchi.com/), uno tra i più influenti di tutti gli USA (è il nono blog più seguito negli Stati Uniti secondo la classifica di Alawine.com, http://alawine.com/wine-blog-rankings.html).

Sono stati invitati diversi giornalisti blogger italiani e stranieri, che posteranno contenuti legati sia ai vini assaggiati, sia al territorio, sia alla cucina. I contenuti del blog passeranno in automatico sulla piattaforma Barberameeting.it, in modo che i produttori possano accedere continuamente ai nuovi post e, cosa più importante, dialogare attivamente con i degustatori.

Tutto ciò, con due obiettivi principali:

  • da un lato, eliminare il gap tra giornalisti e produttori rispetto ai risultati delle degustazioni. Dover aspettare mesi per venire a conoscenza delle opinioni dei giornalisti è sempre stato il  punto debole di eventi di questo tipo.
  • d’altro lato, diffondere a livello mondiale il nome Barbera e il suo territorio d’origine, utilizzando i contenuti pubblicati da blogger influenti e seguitissimi (non solo sulla piattaforma www.barberameeting.it o sul blog www.barbera2010.com, ma anche sui loro blog personali).

Programma

>> Il 1° Colli Vesimesi Memorial Giuseppe Bertonasco, il 18 aprile

A Vesime, sulle strade percorse dalle più belle prove speciali piemontesi, salite alla gloria della colorazione iridata con il Rally di Sanremo della seconda metà degli Anni Novanta,  si svolgerà, domenica 18 aprile,  il 1° Colli Vesimesi, Memorial Giuseppe Bertonasco, gara di regolarità per auto storiche e moderne valida come terza prova del Campionato Nord Ovest 2010.

I  concorrenti dovranno affrontare un percorso di circa 150 chilometri con 40 rilevamenti al centesimo di secondo. Torneranno a misurarsi le vetture da competizione, o semplicemente quelle storiche e moderne in una gara che assomma il fascino di un percorso come solo i Colli Vesimesi sanno dare, al piacere agonistico di una prova di regolarità.  

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Amici di Beppe B. – Vesime che si avvale della consulenza tecnica della Savigliano Corse.

Le iscrizioni sono aperte da lunedì 8 marzo e chiuderanno venerdì 9 aprile. Per informazioni e iscrizioni: Savigliano Corse – segreteria@saviglianocorse.it – tel. 345 24.17.337 (Claudio)

>> Conclusione anticipata per la 12° Ronde Colli del Monferrato

Come ampiamente annunciato dalle previsioni meteorologiche, il percorso della 12° Ronde Colli del Monferrato è stato interessato, domenica 7 marzo, da una forte nevicata iniziata a circa un’ora dalla partenza della prima prova speciale sospesa dopo il passaggio di dieci vetture per far partire immediatamente i mezzi spalaneve e spargisale al fine di rendere agibile tanto il tratto di speciale quanto quello di trasferimento.  

Dieci gli equipaggi che hanno almeno iniziato il tratto cronometrato, riscontrando tuttavia condizioni in peggioramento. Dopo le uscite, comunque incruente e senza conseguenze fisiche per gli equipaggi, di tre concorrenti la direzione gara ha deciso di sospendere le partenze a partire dalla vettura n°11 decidendo il ritorno a Canelli per un riordino presso gli stabilimenti Gancia.

Disposte immediatamente le strategie di pulizia e messa in sicurezza delle strade ad opera di volontari ed autorità provinciali per permettere la ripresa della manifestazione. Nel frattempo sono comunque sei gli equipaggi che hanno terminato regolarmente la prova, anche se con tempi piuttosto alti: miglior tempo al momento per Defilippi – Cestari (Peugeot 207 Super2000) in 10′25”6 con 10”3 su Cordoni – Calleri (Fiat Punto Super2000)  e 53”5 su Mangiarotti – Pisati (Fiat Punto Super1600). Uscite di strada  per Michelini, Cirio e Minerdo mentre Arione è rimasto bloccato da problemi tecnici dopo la partenza.

Gli organizzatori della Team Cars 2006 si sono prodigati alacremente al fine di permettere la prosecuzione della gara mentre gli equipaggi si radunavano in riordino a Canelli; nel frattempo la nevicata non è diminuita di intensità costringendo direzione gara ed organizzazione a continui monitoraggi sul percorso di gara.  Successive consultazioni con commissari, apripista ed addetti alla sicurezza hanno quindi portato la direzione gara a diramare un comunicato nel quale si definiva l’uscita dal riordino come controllo orario di arrivo.

Nonostante gli sforzi prodotti in collaborazione con la Pro Loco di Canelli e le autorità locali e provinciali, non è stato possibile permettere la continuazione della manifestazione in quanto le condizioni meteo particolarmente avverse impedivano di garantire la piena sicurezza di tutti i partecipanti.
Amarezza quindi in casa Team Cars 2006, pur nella consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per far sì che la manifestazione potesse svolgersi regolarmente e secondo le norme di sicurezza. Rimarrà la soddisfazione per la spettacolare cerimonia di partenza nel tardo pomeriggio di sabato che, grazie alla fondamentale collaborazione della Pro Loco Canelli, ha raccolto in Piazza Cavour un pubblico vasto e caloroso, a dimostrazione della bontà delle scelte operate dall’organizzazione.

Sensibile ai disagi patiti dai concorrenti, il Comitato organzzatore s’impegna a garantire agli equipaggi verificati alla 12° Ronde Colli del Monferrato e del Moscato – Città di Canelli il godimento di condizioni agevolate in occasione della prossima gara organizzata dalla Team Cars 2006. 

Va rilevato che tra le vetture al via,  c’era anche una debuttante d’eccezione:  la Peugeot 106 FN1 preparata dai ragazzi dell’istituto IPSIA “A. Castigliano” di Asti, un’iniziativa che arricchirà la gara canellese e che  offre ai giovani un’opportunità in più per avvicinarsi al mondo dei rally.

Il 118 a Canelli accanto ai medici ‘primari’, dal 1 marzo

Il primo marzo 2010, il 118, atteso da tempo, è, finalmente, arrivato anche a Canelli.

Il nuovo servizio, lunedì 1 marzo, è stato presentato alla stampa e ai sindaci del territorio, nella sede locale della Croce Rossa, dal direttore Asl 19, Arch. Luigi Robino, dal presidente Cri dott. Mario Bianco, dall’addetto alla Sanità del Comune di Canelli Roberto Marmo, dal sindaco di Canelli Marco Gabusi e dal dirigente responsabile della struttura di urgenza e emergenza dott. Roberto Balagna.

“In attesa della ‘medicale’ – ha detto Bianco – è arrivata l’ ‘India’ che, finalmente, porta al territorio grande una grandissima gioia, anche se per noi della Cri locale crea qualche problema. Ma l’importante è che sia arrivato il servizio per la popolazione del nostro territorio per cui abbiamo lavorato e continueremo  a collaborare anche con la Croce Verde di Nizza, l’Ava di S. Stefano Belbo. Un esempio arriva già dal primo servizio svolto dall’ ‘India’, questa mattina, a Nizza Monferrato”.

“L’ ‘india’ a Canelli fa parte di un disegno sanitario in pieno sviluppo su tutta la Valle Belbo: dall’ospedale di Nizza, la cui struttura è in piena sviluppo, alla Casa della salute di Canelli che, basata sul gruppo territoriale dei medici di base, e conservando la missione di sistema dell’emergenza svilupperà sinergie sempre più approfondite con la continuità assistenziale, l’assistenza domiciliare integra, le cure palliative  e gli altri servizi territoriali, in modo da dare al medico di base, titolare della salute del paziente, tutto il supporto necessario per favorire ed incrementare  le possibilità  di cura del malato al proprio domicilio. In questo modo il 118 si integrerà ulteriormente  con la sanità del territorio condividendo dati e percorsi terapeutici del paziente”.

Velatissimo l’accenno alle prossime votazioni regionali: “se ci saremo ancora, porteremo avanti il nostro progetto della salute a Canelli e nella Valle Belbo”.

“L’utilizzo dell’ambulanza ‘india’ – ha precisato Balagna -prevede un equipaggio composto da due soccorritori ed un infermiere che, oggi, è un professionista laureato. Accanto alle ambulanze  con o senza medico a bordo, comparirà, in futuro, l’ ‘auto medica’, veicolo di soccorso con un equipaggio composto da un medico dell’emergenza, un infermiere ed un autista soccorritore”.

Roberto Marmo, nel suo intervento, ha dato l’impressione di chi ha  una visione  “policentrista, più vasta della sanità e  non solo del territorio, con un dibattito più ampio che coinvolga S. Stefano Belbo, Asti, Cuneo”. Un’allusione ad un suo reinserimento in grande, nella politica? 

Gabusi, apprezzato il grande sforzo operato dall’Asl, che, con l’ ‘india’ a Canelli, si è sobbarcata di tre  nuove assunzioni, si augura che possa avvenire presto il passaggio all’auto medica.

Nella foto: il gruppo del primo equipaggio 118 che ha dato il via al servizio ‘India’ di Canelli, è partito alle ore 8,30 per un intervento nelle scuole di Nizza Monferrato. Era composto dall’infemiere professionale 118 Marco Bielli, dal dipendente Cri 118 Alessandro Rosso e da Antonella Lofaro, dipendente Cri 118.

>> Meeting del Lions Costigliole sulla comunicazione

Con un frequentatissimo meeting del Lions Club Costigliole d’Asti, al ristorante Campagna Verde di Castiglione Tinella, è stata festeggiata, martedì 23 febbraio, la visita del dott. Giuseppe Bottino, Governatore del Distretto 108 I a 3, con delega dei Lions italiani alla comunicazione e all’immagine.

Oltre al Governatore ad accogliere i due nuovi soci Mariuccia Borio di Costigliole (Anna Bianco, madrina) e Giorgio Brezzo di Castagnole (Alfonso Gallo, padrino), il presidente Luigi Solaro, il vice Governatore Carlo Calenda, il presidente di Circoscrizione Paolo Aubert Gambini, il delegato di zona Elisabetta Incaminato, il fondatore del Lions Costigliole ed autore del libro ‘Il Lionismo’ Idolo Castagno, il cerimoniere distrettuale Luciano Drua e cinquanta entusiastici soci.

L’intervento del Governatore, accortamente piazzato prima della raffinata cena, ha preso lo spunto dall’affissione allo stendardo dell’attestato ‘Retention’, rilasciato direttamente dalla sede americana non solo per non aver perso, ma incrementato, sotto la presidenza Incaminato, il numero dei soci.

E, da grande esperto della comunicazione, Bottino, complimentatosi con il Lions di Costigliole, ha decisamente localizzato il punto dolens del lionismo italiano e mondiale: “Noi siamo la prima associazione di volontariato al mondo: un milione e quattrocentomila persone, 49mila in Italia, distribuiti in 17 distretti. Svolgiamo numerosi ‘servizi’ a 360°, sia a livello mondiale che sul territorio. E dei 60milioni di italiani quanti e come ci conoscono? Come ci percepiscono? La gente ci vede ancora come un’elite”.

Allora come recuperare immagine? Per ora, in Italia, questo è il suo nuovo ed importante compito, partendo dalla documentazione del ‘percepito’ e tentando strade e soluzioni nuove.

“I Lions si sono resi conto che (l’esempio di Costigliole parla chiaro), siamo riusciti a portare buone soluzioni a tanti problemi del territorio – ha proseguito Bottino – Ma la gente non ci vede come risolutori di problemi. Anche perché i problemi non si risolvono solo con contributi in denaro, ma, partendo da una posizione di elite di valori in cui crediamo ed arrivare alla scoperta e alla risoluzione delle cause dei problemi.

Il socio Lions non basta che agisca per una sua generosità personale e innata. La forza del club consiste nel modo di proporsi: le persone devono agire unite e con obiettivi univoci. Per questo ho proposto, a livello nazionale, di scegliere, ogni anno, un tema unico per rendere la nostra attività sempre più capace di ‘bucare’”.

In conclusione, da creativo ed attento comunicatore, non poteva non rivolgersi ai numerosi operatori della comunicazione presenti chiedendo il loro coinvolgimento.

Una bella lezione sulla comunicazione, necessaria sia per l’oggetto che per il soggetto, sia per chi vuole ricevere e capire che per chi ha qualche messaggio da comunicare.

>> Presentato il progetto della nuova società ‘Maius’

Il progetto della ‘Maius Form Srl’  è stato ufficialmente presentato, venerdì 26 febbraio, nella prestigiosa sala ‘Riccadonna’, in corso Libertà, a Canelli, con il convegno “Romania, la nuova Europa – Opportunità di sviluppo delle imprese italiane”.

L’amministratore dott. Carlo Vicarioli soffermandosi sulla frase di Montaigne “Non potrei vivere se non avessi la sensazione che oggi so qualcosa più di ieri”, ha subito rimarcato il taglio della nuova società che intende perseguire l’eccellenza nell’erogazione dei servizi di formazione e consulenza alle imprese, a cominciare dalla scuola di formazione professionale ‘Angelo Riccadonna’ che troverà la sua sede nei locali della famosa azienda canellese.

Una scuola proiettata al recupero della persona che costituirà il valore aggiunto delle aziende e delle società. Il dott. Vicarioli ha quindi dettagliato la ‘mission’ di Maius di supporto all’internazionalizzazione (ricerche sui mercati, assistenza di partnerships, consulenza legale, finanziamenti) e alla formazione (linguistica, tecnologia, informatica, manageriale, organizzativa).

Per l’avvocato Fabio Alberto Regoli l’internaziolizzazione delle imprese italiane  (soprattutto le troppe ‘gommose’ piccole e medie), passerà attraverso la comprensione e la conoscenza: i problemi si superano con la conoscenza.
Il dott. Pietro Oresta ha rimarcato l’importanza dell’apporto creditizio.

Il deputato del Parlamento  della Romania, Marius Neculai,  e il prof. Laurentiu Dan Leoreanu, sindaco di Roman, hanno infine relazionato sulle opportunità di sviluppo in Romania, la cui economia, negli ultimi anni, ha mostrato buoni risultati, con una crescita reale dell’8,4% nel 2004 seguita dal 4,1% nel 2005 e dall’8,4% nel 2006.

Della società fanno parte: il dott. Carlo Vicarioli, presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Asti, il dott. Luigi Vicarioli esperto in internazionalizzazione, il dott. Marco Pistone funzionario del San Paolo Intesa, l’enologo Stefano Casazza e  Oscar Bielli, grande conoscitore del mondo imprenditoriale locale.

>>Aspetti pratici della nuova Ocm vino

Martedì 17 marzo, alle ore 15,30, all’Enoteca Regionale di Canelli, sede Oicce, Angelo Di Giacomo, dell’Ispettorato Centrale per il controllo della Qualità dei Prodotti agroalimentari, approfondirà tutti gli aspetti della nuova Ocm Vino.

“Obbiettivo del percorso formativo – ci aggiorna il direttore Oicce, dott. Pierstefano Berta – è di fornire una conoscenza approfondita degli aspetti pratici della nuova Ocm vino. In particolare, di fornire ampi dettagli sulle novità legislative e regolamentari, a livello nazionale ed europeo, interessanti la filiera vitivinicola.

Si forniranno inoltre informazioni pratiche sui vari procedimenti di carattere gestionale attinenti alla conduzione di un’azienda vitivinicola, adempimenti particolarmente complessi, come le autorizzazioni o l’iscrizione presso l’Albo Imbottigliatori, che rendono il nostro settore uno tra i più controllati e regolamentati in Italia.

Tra i punti che si analizzeranno e si approfondiranno ci saranno la tenuta dei registri di cantina, la vinificazione, le pratiche enologiche, la denuncia di produzione, le giacenze. Si presenteranno anche nozioni sulla classificazione dei vini e sull’etichettatura”.

>> Lo Zonta Club di Asti premia il volontariato

La studentessa Giulia Gallo, allieva dell’Istituto Nostra Signora delle Grazie di Nizza Monferrato è la vincitrice della borsa di studio Y.W.P.A. (Young Woman in Public Affairs – Giovani Donne nella Vita Pubblica), per l’anno 2010, indetto da Zonta International Club di Asti.

Il premio di € 250,00 rappresenta il primo traguardo dei 3 livelli di premiazione e consente alla giovane di prendere parte al concorso distrettuale (con premio di € 1.000) e, in caso di vittoria, al successivo (con premio di  € 3.000), al quale parteciperanno tutte le finaliste dei 67 Paesi del mondo, sedi di Zonta International.

La borsa di studio è rivolta a giovani studentesse che si siano distinte per la loro dedizione al volontariato, per l’intraprendenza nello svolgimento del proprio ruolo sociale, per il miglioramento della condizione femminile.

Giulia Gallo, che frequenta con profitto il quinto anno di Liceo Scientifico ad indirizzo biologico dell’Istituto nicese, ha dimostrato, con il suo curriculum personale e con i suoi elaborati di rispondere pienamente alle esigenze del bando di concorso ed agli scopi zontiani perseguiti dal Club di Asti.

Infatti Giulia si occupa degli anziani e dei malati di Vesime, in cui risiede, sta frequentando il corso di preparazione per i volontari della Croce Rossa, organizza attività divulgative a favore dell’A.D.M.O. (Associazione Donatori Midollo Osseo), si occupa, attraverso l’OFTAL di Acqui, del trasporto dei malati a Lourdes. Inoltre, attraverso la Charitas, è entrata a far parte di un progetto a sostegno dei terremotati di L’Aquila, lavorando al campo autogestito di Pettino; ha lavorato in Albania, occupandosi di animazione per i bambini di strada e, lo scorso anno, è entrata a far parte del Consiglio Provinciale degli Studenti.

La premiazione avverrà, alla presenza di Autorità civili e Zontiane, il prossimo 26 marzo alle ore 17 presso la sala consiliare del Comune di Asti.

>> La Barbera di Castagnole delle Lanze sbarca in Inghilterra

La Barbera di Castagnole delle Lanze varca la Manica e sbarca in Inghilterra. L’idea è nata durante la scorsa edizione di “Tra il ribollir dei tini”, la manifestazione che, giunta alla IV edizione, propone alle comitive di turisti di trascorrere una domenica d’autunno a Castagnole delle Lanze, tra degustazioni di prodotti tipici, visite alle cantine, itinerari d’arte e paesaggistici.

In quella occasione erano presenti un avvocato inglese con la sua  famiglia, residente in Inghilterra a pochi chilometri da Manchester. Il caso ha voluto che l’avvocato incontrasse Carlo Mancuso, vicesindaco ed assessore al turismo, il quale gli ha fatto conoscere Castagnole, le sue colline, i suoi vini.

L’avvocato e la sua famiglia sono rimasti affascinati dall’ospitalità dei produttori e dei ristoratori e dalla bontà della Barbera e della gastronomia locale. Di qui l’idea di organizzare alcune serate a tema, a Manchester, abbinando i piatti tipici inglesi alla Barbera ed al Moscato castagnolesi, con l’obiettivo di portare sulle tavole di ristoranti e pub inglesi il nostro eccellente prodotto.

>> Costigliole rende omaggio al monumento alla donna contadina

Domenica 7 marzo, dalle 15 alle 17, a Costigliole, in località Bricco Lu (frazione Madonnina), per la Festa della Donna, si renderà omaggio al Monumento alla Donna contadina, opera installata nel 1998 nell’ambito del concorso regionale “Mastroianni”, in occasione del trentennale della lotta contadina che partì proprio da Costigliole e Madonnina, e realizzata dall’artista Claudio Palmieri.

Il pomeriggio di festa è organizzato dal Comune, in collaborazione con biblioteca civica, banda musicale, Pro Loco e produttori vinicoli locali. In programma: ritrovo al Santuario della Madonnina e salita a piedi al Bricco Lu; momento di riscoperta del monumento, riflessione sul tema della giornata e animazione teatrale; canti, balli e merenda alla moda contadina di un tempo.

“Si tratta della prima tappa di una serie di manifestazioni che verranno proposte dal Comune per valorizzare i punti panoramici e di pregio del territorio costigliolese”, sottolinea il sindaco Giovanni Borriero.

>> Concessionaria d’auto astigiana al centro di frode fiscale per 17 milioni di euro

Al termine di complesse indagini, durate quasi quattro anni, svolte sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Asti, il Nucleo di Polizia Tributaria di Asti ha scoperto una ramificata associazione finalizzata a frodare il fisco mediante l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

Ben diciassette i commercianti di autoveicoli denunciati a vario titolo, fra cui  i titolari di una concessionaria astigiana, il Multicar Center di corso Alessandria costituente il centro direttivo dell’organizzazione che faceva capo  (ora è chiuso) al gruppo “Piubelli” .

Nel circuito fraudolento sono risultate coinvolte una ventina di imprese, fra società e ditte individuali, con sede in Piemonte ed in altre Regioni italiane (Lombardia, Liguria, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Marche, Puglia e Sicilia).

La frode ha comportato, per l’Erario, danni quantificabili per circa 17 milioni di euro sia per il mancato versamento di Iva da parte delle società fittizie sia per l’indebita detrazione di Iva operata dai rivenditori finali delle autovetture. Da non trascurare l’evidente turbativa dei prezzi di mercato operata con l’irregolare concorrenza  perpetrata dalla organizzazione scoperta.

L’indagine è stata avviata nel corso del 2006, dopo l’invio di questionari a tutte le aziende astigiane operanti nel settore della vendita di autoveicoli, al fine di individuare operazioni con soggetti ritenuti “a rischio” di evasione. Le Fiamme Gialle si erano insospettite dal fatto che una concessionaria di marche automobilistiche nazionali potesse disporre di  veicoli di altre case europee, ad un prezzo concorrenziale rispetto ai rivenditori ufficiali di tali marche.

Su delega della Procura della Repubblica di Asti, i finanzieri intraprendevano i controlli  di natura fiscale e di polizia giudiziaria.

La lunga attività eseguita ha consentito di individuare una nuova e più insidiosa tipologia di frode “carosello” all’IVA, basata su una triangolazione fra soggetti esclusivamente italiani. Tra le concessionarie ufficiali delle case estere e la società astigiana al centro dell’indagine erano stati posti uno o più “filtri” nazionali operanti con false dichiarazioni comprovanti il proprio status di esportatore abituale che consentiva l’acquisto di autoveicoli in totale esenzione di IVA.

Dalle intercettazioni telefoniche e dagli accertamenti sui conti correnti bancari utilizzati dagli indagati, i finanzieri hanno appurato che le società “filtro”, quasi tutte evasori totali, acquistavano bisarche di autovetture “su mandato” della società astigiana, che procurava alle prime anche la provvista per il pagamento, ed alla quale, immediatamente dopo, vendevano le autovetture ad un prezzo più basso di quello di acquisto. La percentuale spettante alle società “filtro” era dell’ordine dell’1 o 2% del valore dei mezzi commercializzati.
Per rendere più difficoltosa la scoperta delle operazioni illecite e per indirizzare la responsabilità verso le società “filtro”, i responsabili dell’organizzazione hanno più volte interposto, fra la concessionaria astigiana ed i “filtri” medesimi, un ulteriore intermediario reale, anch’esso di comodo, che agisse da “paravento”.

Dalle indagini svolte è stato appurato che la predetta concessionaria, acquirente effettivo delle autovetture, ha anche alimentato in senso inverso il sistema fraudolento vendendo autoveicoli, con le stesse modalità documentali e senza applicazione dell’IVA, a soggetti fittiziamente interposti nelle operazioni.

E’ stato accertato l’acquisto di quasi 500 prestigiose autovetture estere da parte della concessionaria astigiana nonché la contestuale vendita di altrettanti mezzi di marche nazionali, tutto documentato da fatture false, riguardanti gli irregolari passaggi commerciali, per un ammontare di  circa 80 milioni di euro.

>> 12° Ronde Colli del Monferrato e del Moscato, 6 e 7 marzo

Si sono chiuse le iscrizioni alla 12° Ronde Colli del Monferrato e del Moscato in programma il 6 e 7 marzo prossimi a Canelli.  Un centinaio gli iscritti alla gara.

Insieme al numero è cresciuta anche la qualità del gruppo partenti e, sebbene gli organizzatori preferiscano tenere ancora riservati i nomi, è difficile nascondere l’attesa per un appuntamento così importante.

 La partenza avrà luogo alle 18.31 di sabato 6 marzo. Ammesse tutte le tipologie di vetture ad omologazione moderna e scaduta. Il rally ricalcherà in gran parte il percorso del 2009.

Al seguito del rally moderno sarà possibile ammirare anche le autostoriche che, secondo nuovo regolamento CSAI, potranno schierarsi al via in un massimo di dieci unità e godranno di una graduatoria separata, con una classifica generale per ogni raggruppamento.

Sul sito www.vmmotorteam.it sono stati pubblicati il programma di gara e la cartina generale del percorso: il primo conferma quanto già anticipato con Canelli che ospiterà  sede logistica presso il centro commerciale “Il Castello”, partenza e arrivo in piazza Cavour, parco assistenza in Piazza Unione Europea mentre il solo riordino sarà dislocato a Bubbio. Dalla cartina si evince come la prova speciale sia stata sottoposta ad un lieve “lifting” con la parte finale modificata che porterà la manifestazione a toccare anche il comune di Loazzolo sino in frazione Creviolo; invariata la parte iniziale del tratto di speciale, con partenza in strada Piancanelli.

Inizia dunque il conto alla rovescia verso la nuova edizione della gara che lo scorso anno vide primeggiare Mario Cirio e Daniele Araspi capaci di regolare, con la loro Peugeot 207 Super2000, gli astigiani Boffa – Barrera su Peugeot 206 WRC e la coppia Ceccoli – Capolongo su Mitsubishi Lancer EvoIX.

Ulteriore novità del 2010 la norma regolamentare da poco emessa dalla CSAI che, visto il grande numero di ronde in programma per quest’anno, toglie la possibilità di scartare il peggiore dei quattro passaggi sulla prova speciale assimilando dunque questa forma di gara ai rally più tradizionali.

>> La nuova associazione “Corto Maltese” con Danilo Sacco

Sabato 27 febbraio, alle ore 14, alla Birreria “Il Maltese” (storico locale per la musica dal vivo che prende nome da Corto Maltese, un marinaio avventuriero creato dal fumettista e scrittore Hugo Pratt nel 1967), in piazza Caracco n. 8 a Cassinasco (At), è stata presentata la nuova associazione culturale senza scopo di lucro “Corto Maltese”, nata dagli affezionati della Birreria per promuovere il tempo libero, la creatività e la comunicazione tra le persone, attraverso la musica, l’arte e la cultura e per creare un gruppo che curi le proposte musicali e culturali del locale. Alla presentazione c’era anche, in ottima forma, Danilo Sacco, esponente di spicco dei Nomadi, recentemente esibitosi al Festival di Sanremo col suo gruppo e con Irene Fornaciari, interprete di valore.

Oltre a Danilo Sacco, fondatori dell’associazione sono: l’affermato scrittore Marco Drago, il chitarrista Marco Soria, il mitico Dario Verdino che per tantissimi anni ha gestito il locale, Federica Parone presidente dell’associazione, la giornalista Gaia Ferraris, portavoce del gruppo e vicepresidente, Alberto Parone, Stefano Cocino (segretario e tesoriere), Flavio Carillo, Marcello Manzo, Paolo Filippone, Anna Maria Bielli, Paolo Aluffi, Alessio Sgarminato, Pier Ottavio Daniele, i fratelli e musicisti Renato e Valerio Quassolo (che ultimamente hanno rilevato il locale), Piergiorgio Viglietti, Eugenio Baldi, Marco Cerrato.

Ne fanno parte persone, di età, idee e gusti diversi. Artisti, musicisti, scrittori, gastronomi, semplici appassionati. Denominatore comune, la convinzione dell’importanza di stare insieme collaborando ad un progetto che porti la musica e la cultura al primo posto.

Nel gruppo ci sono gli attuali avventori del Maltese, giovanissimi, e poi i veterani affezionati a questo posto, dal quale magari hanno mosso i primi  passi della loro carriera musicale, come Danilo Sacco, o letteraria, come Marco Drago. Lo stesso storico gestore del locale, Dario Verdino – che a Cassinasco ha portato nomi prestigiosi come Vinicio Capossela, Giorgio Conte e Fabio Treves e grandi musicisti come Gianni Basso, Bob Mover, Ares Tavolazzi, Antonio e Agostino Marangolo e Hengel Gualdi – è coinvolto in prima linea nel progetto.

Durante la conferenza stampa è stato presentato anche il primo progetto di Corto Maltese: MUSICAALTA, una rassegna di musica di alta qualità (dal rock’n’roll, al line-up, al black music italiana, al sound, allo swing) che, dal 5 marzo al 23 aprile, in otto serate, proporrà personaggi interessanti come Danilo Sacco e Giorgio Conte.

“Per tutto questo e per quello che verrà, – dicono gli organizzatori – ci stiamo attivando con una grande campagna di tesseramenti e iniziative di autofinanziamento possibili (cene, mostre e idee che ci verranno proposte) per promuovere questa nuova stagione del Maltese.”

>> Lions: prevenzione dell’osteoporosi

Un’iniziativa per la prevenzione dell’osteoporosi è stata organizzata in coordinamento dai seguenti Lions  Club: Acqui Terme, Cortemilia e Valli, Costigliole d’Asti, Nizza  Monferrato – Canelli, Santo Stefano Belbo Valle Belbo.

E’ stata preannunciata durante il recente meeting del Lions di Costigliole, lo scorso martedì 23 febbraio, al Ristorante “Campagna Verde” di Castiglione Tinella.

L’osteoporosi è una malattia che colpisce le ossa, caratterizzata dalla riduzione del calcio. Tutta la popolazione può andare incontro, con l’età, all’osteoporosi. Più colpite sono le donne in età menopausale e postmenopausale. E’ meno frequente nel sesso maschile.

L’osteoporosi dà segno di sé quando insorge la complicanza, cioè la frattura. Ed è asintomatica fino a questo evento.

Prevenire significa misurare la quantità di calcio che c’è; se questa è bassa si interviene con la terapia atta a prevenire la complicanza. La prevenzione si attua eseguendo la densimetria ossea.

Nelle giornate di prevenzione gestite dal Lions di Costigliole verrà eseguita gratuitamente una densimetria ossea a ultrasuoni che fornisce dati sulla densità minerale ossea, simili a quelli misurati tramite raggi X. E’ specificatamente indicata a donne in età climaterica e post-climaterica. Si esegue con metodo non invasivo sul piede utilizzando un densitometro a ultrasuoni.

L’attività di screening sarà svolta sul territorio nei mesi di marzo  ed aprile, secondo un calendario predefinito e consecutivo.

Il Lions Club Costigliole d’Asti attiva due postazioni: a Castagnole delle Lanze sabato 6 marzo, nella sede della Croce Verde, dalle ore 9 alle 12 e a Costigliole d’Asti, domenica 7 marzo, alla stessa ora, nella sede della Croce Rossa. Lo screening sarà eseguito dal dottor Giovanni Risso, socio Lions, referente alla Sanità.