Con lo spostamento ai prati Gancia di tutte e due le battaglie (del sabato e della domenica), sotto l’attenta regia degli ‘Acerbi’, la coreografia e la teatralità delle sfilate dei 32 gruppi, partecipanti alla 22a rievocazione dell’Assedio di Canelli 1613, 400 anni dall’evento storico, sono state più visibili e vivibili.
La gente ha così avuto modo, serenamente, di fermarsi, parlare, girare, bere, mangiare, nelle strade, nei bar, nelle osterie, nelle taverne, nei ristoranti. Continua la lettura









