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>> Tra le novità dell’Assedio 2012 la partecipazione del Principe Sergio di Jugoslavia

La 21^ edizione dell’Assedio è stata ‘pensata’ anche in vista della ricorrenza dei 400 anni dell’evento storico dell’Assedio, che cadrà nel 2013.

Dopo la relazione dell’assessore alle Manifestazioni Aldo Gai, la Giunta dello scorso 28 marzo ha preso posizione sull’edizione dell’ “Assedio 1613” che si svolgerà il 16 e 17 giugno.

Una rievocazione storica rivissuta sicuramente con maggiore parsimonia rispetto alle passate edizioni, tenendo conto delle minori risorse economiche. La manifestazione si svolgerà nel centro storico, da piazza Aosta a Villanuova, come nel 2011. La porta d’ingresso, opera dello scenografo Carlo Leva, ridotta, sarà piazzata all’inizio di via XX Settembre, là dove sorgeva nel Seicento. Ridotti i gruppi dei militari stranieri e nazionali.

Le battaglie si svolgeranno entrambe nei prati Gancia di Villanuova, rispettivamente sabato 16 giugno, in notturna, alle ore 21, e domenica 17 giugno alle ore 10. Nella delibera di Giunta sono state anche definite le quote di partecipazione (le stesse del 2011) per le osterie e le taverne che non potranno usare stoviglie ‘usa e getta’ di plastica, mentre dovranno usare la brocca di vetro, il ‘picciuolo’, (acquistabile a due euro più iva).

Per avvicinare sempre più la manifestazione all’epoca rappresentata, alle osterie e taverne che non useranno stoviglie ‘usa e getta’ di plastica, sarà applicato l’abbattimento del 50% delle quote. Per accedere ai pranzi e alle merende nelle osterie o taverne, è necessario munirsi del Testone, la moneta dell’Assedio. Con il solito entusiasmo, l’assessore Aldo Gai invita tutti “a collaborare anche in vista dei festeggiamenti, previsti nell’edizione 2013, per i 400 anni dall’evento storico”.

Tra le novità, l’assessore Gai comunica la partecipazione all’Assedio 2012 di Sua Altezza Reale il Principe Sergio di Jugoslavia, terzogenito della Principessa Reale Maria Pia di Savoia, figlia di Re Umberto II, e del Principe Alessandro Karageorgevic di Jugoslavia, figlio del Principe Paolo, Reggente del Regno di Jugoslavia fino al colpo di stato del 27 marzo 1941, che lo depose e provocò l’occupazione della Jugoslava da parte dell’Asse il 6 aprile 1941.

Nato nel 1963 vicino a Parigi, il Principe Sergio frequenta la Columbia University di New York, studia fotografia all’International Center of Photography e lavora per la Kodak per cinque anni. Nel carnet dei suoi colleghi e amici Andy Warhol, ospite abituale della sua casa in Florida.

E’ invece ancora misterioso il nome del personaggio che interpreterò la figura del ‘Duca’.

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>> Candidatura Unesco: Oscar Bielli parla di un’operazione di marketing politico

Oscar Bielli, ex sindaco di Canelli, che nel 2003 lanciò l’idea del Progetto Unesco partendo dalle ‘Cattedrali sotterranee’ ha così commentato l’articolo comparso su Gazzetta d’Alba: «Da una rapida lettura dell’intervista rilasciata da Roberto Cerrato presidente dell’Associazione per il riconoscimento di Langhe Roero Monferrato a patrimonio dell’umanità, rimango colpito dall’ipotesi che il riconoscimento della candidatura per il nostro territorio possa essere rivedibile in occasione dell’analisi che i delegati del World heritage committee faranno il 29 giugno prossimo a San Pietroburgo. Il mio stupore nasce dalle espressioni estremamente ottimistiche che lo stesso Cerrato non ha perso occasione di trasmettere in più incontri pubblici (S. Stefano Belbo e Asti).

Da sempre ho avuto il sospetto che un’operazione di marketing politico anziché territoriale avesse reso vulnerabile il progetto accorpando troppe aree estremamente differenti tra loro, ma, soprattutto, povere di appeal storico – enologico. Sentire che l’area del Loazzolo non è apprezzata perché non consente una gestione meccanizzata dei vigneti mi appare, nella sua semplicità, un’affermazione in forte contraddizione con quanto la tutela del territorio dovrebbe ricercare.

L’idea nacque nelle cantine storiche di Canelli (Cattedrali sotterranee) per l’unicità delle stesse nel sistema produttivo della città di Canelli. Era ovvio e condivisibile che vi dovesse essere un ampliamento del progetto alle zone vitate, ma forse la volontà delle Province di accontentare tutti potrebbe farci correre il rischio di essere tutti insieme sconfitti. I distinguo che si iniziano a fare incrinano la logica del “facciamo squadra” che avrebbe dovuto caratterizzare il progetto. Confido che il lavoro e gli investimenti sino ad ora fatti dall’associazione si possano trasformare in un semplice rinvio. Sono certo che l’assessore provinciale Conti che ereditò la gestione del progetto voglia tutelarlo come una propria creatura e non come un intoppo.”

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>> Progetto Unesco: quasi certo rinvio della candidatura di Langhe Roero e Monferrato

Dopo il Deferred, rivedibile” con cui inizia il corposo articolo di Gazzetta d’Alba (pag. 6/7 del n.20 del 15 maggio), sempre puntuale e precisa sulle cose, non solo albesi, in merito all’incontro dei delegati del World heritage committee che venerdì 29 giugno a San Pietroburgo saranno chiamati a votare sull’inserimento dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe – Roero – Monferrato nella lista mondiale dei beni tutelati dall’Unesco, si prende atto della concreta possibilità di rinvio della candidatura di Langhe Roero e Monferrato a patrimonio dell’umanità.

Dalla trentina di pagine stilate dalla International council on monuments and sites (si possono anche leggere sul sito Unesco) emerge che «il vitigno Nebbiolo  e i vini Barolo e Barbaresco sono molto convincenti», mentre  «deve essere meglio giustificato il modo in cui ognuna delle zone scelte contribuisca a dare l’eccezionale  valore universale all’insieme».

Come a dire che, salvate le zone del Barolo e Barbaresco, quelle del Moscato devono dimostrare l’unicità del prodotto che, si legge, «è presente in forme genetiche molto vicine in tutto il bacino del Mediterraneo», fino a dire che la zona di Loazzolo «sperimenta difficoltà dovute ai terrazzamenti su cui la meccanizzazione è difficile».

Pare quindi che la candidatura sia stata ritenuta frammentata perché basata sull’estetica delle vigne  e che  non siano state bene amalgamate ‘le cantine’ che pure hanno contribuito  e contribuiscono alla storia e allo sviluppo  della viticultura.

Per Roberto Cerrato, presidente dell’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato che promuove la candidatura: «Il riconoscimento del valore universale eccezionale non era scontato e lo abbiamo ottenuto. Andremo a San Pietroburgo ancora più battaglieri per provare a convincere i delegati della commissione. Comunque non va dimenticato che anche le Dolomiti e  e i monumenti longobardi sono stati differiti e sottoposti a più di una valutazione segno che l’interesse dell’Unesco per la nostra candidatura c’è».

Annalisa Conti, responsabile del progetto Unesco per la Provincia di Asti,  sentita martedì 15, ha correttamente rimandato ad una lettura più approfondita e collegiale (Regione e le tre Province coinvolte) della relazione dei tecnici e preparare subito una strategia da adottare per ottenere il riconoscimento ufficiale, magari nel 2013.

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>> Progetto Unesco: per Ugo Cavallera va adeguato con la riduzione delle core zone

Ugo Cavallera, vice presidente della Regione Piemonte “L’Icomos, organo tecnico incaricato dall’Unesco per l’analisi del dossier di candidatura, riconosce il valore universale dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato come certo.

E’ consuetudine – spiega Ugo Cavallera, vice presidente della Regione – nelle procedure di candidatura richiedere approfondimenti finalizzati alla continuazione del processo valutativo. Pertanto il gruppo di lavoro costituito da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Asti e Cuneo, Associazione Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli e Siti, sta valutando le strategie da adottare per ottenere il riconoscimento ufficiale dell’Unesco. Nei prossimi mesi sarà necessario adeguare il progetto alle osservazioni per rendere congruente il valore universale riconosciuto con i perimetri delle “core zone” in modo da riportare la candidatura all’attenzione dell’Unesco già nel 2013.”

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>> Rubano 170 metri di cavo elettrico da una cabina Enel

I carabinieri della Stazione di Villanova d’Asti stanno indagando su un furto di rame, avvenuto nella nottata del 4 maggio e denunciato da un impiegato della società “Enel” nella giornata del 17 maggio.

Ignoti, dopo aver forzato la porta di ingresso di una cabina primaria “Enel”, ubicata in Villanova d’Asti – Strada Gerbidi, si impossessavano di 170 metri di cavo elettrico di diverse sezioni.

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>> Il ministro della Salute Balduzzi ad Asti, il 27 maggio, per la Giornata del sollievo

Il ministro della Salute Renato Balduzzi interverrà, domenica 27 maggio, al convegno “Ascolto, comunicazione, amore” ospitato al Cardinal Massaia nell’ambito della Giornata nazionale del sollievo (ingresso libero). L’iniziativa è organizzata dall’Asl AT e dal Collegium Chirurgiae Astensis, presieduto dal dottor Bartolomeo Marino, primario di Chirurgia Generale al Massaia. Sarà ospitata, alle 9,45, nella piazza interna dell’ospedale (piano –1).

Oltre al ministro, prenderanno la parola Paolo Monferino, assessore regionale alla Sanità, il primario Bartolomeo Marino, mons. Valter Danna, vicario generale dell’Arcidiocesi di Torino, Vittorio Dan Segre, scrittore e presidente dell’Istituto degli studi mediterranei di Lugano, Younis Tawfik, scrittore e a capo del centro italo-arabo Dar al-Hikma. Concluderà Valter Galante, direttore generale Asl AT. Moderatore Alberto Sinigaglia (Ordine dei giornalisti del Piemonte). Il convegno, che ha il sostegno di numerosi enti e associazioni.

Durante i lavori il provveditore agli studi, Alessandro Militerno, presenterà i migliori temi svolti dagli studenti delle scuole medie e superiori astigiane, mentre il “Piccolo Coro” di Mombercelli eseguirà alcuni brani.  Sempre nell’ambito della Giornata del sollievo, domenica 27 maggio saranno in programma altre due iniziative di carattere sanitario. Alle 10, nella sala riunioni dell’Ostetricia del  Massaia, si parlerà di parto indolore con l’anestesista Elisabetta Fanzago, che dalle 10,40 alle 13 terrà un consulto medico gratuito sull’anestesia epidurale riservato alle prime dieci future mamme che si prenoteranno in reparto (telefonare allo 0141.489510 dal lunedì al venerdì ore 13-15).

Il secondo evento, promosso sotto al titolo “Con te… ricordando”, vedrà l’associazione di volontariato “Con te”, attiva al Massaia e sul territorio, impegnata nella Giornata delle cure palliative. L’iniziativa sarà ospitata negli spazi dell’ex sede della Polizia Municipale, in piazza Leonardo da Vinci (ingresso libero). Dalle 10 alle 18 testimonianze dei volontari di “Con te”, mostra fotografica, concerto, gastronomia e asta delle bambole Lenci per finanziare l’associazione.

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>> Aumentate risorse per il trasporto pubblico locale grazie ad un emendamento al Bilancio

Angela Motta, consigliere regionale del PD, comunica: “La Giunta regionale ha presentato in Consiglio regionale un emendamento al Bilancio 2012 che aumenta le risorse per il trasporto pubblico locale di 119 milioni, facendole passare da 568 a 687 milioni. Queste risorse serviranno per finanziare il trasporto pubblico dell’anno 2012, che risulterà comunque tagliato del 9% rispetto alle risorse del 2010 (ma non del 23% come inizialmente previsto); 60 milioni serviranno invece per coprire una parte dell’enorme debito accumulato dalla Regione verso le Province e i Comuni e le aziende per i servizi di trasporto effettuati nel 2011 e non ancora pagati (per un debito complessivo di 277 milioni circa di euro).

Abbiamo vinto una grande battaglia politica costringendo la Giunta Cota a tornare sui propri passi e a rinunciare a tagliare del 23% il trasporto pubblico locale. Abbiamo difeso il servizio pubblico per i nostri concittadini e abbiamo salvato le aziende e coloro che ci lavorano. È meno di quanto avremmo voluto, ma è un enorme passo avanti rispetto agli intendimenti disastrosi che la Giunta aveva manifestato. Rimane, però, la preoccupazione per le linee locali come la Asti-Chivasso e la Asti-Castagnole-Alba che sono a rischio soppressione. Scelte che sarebbero penalizzanti per i pendolari e che confermerebbero, ancora una volta, come la Giunta Cota ama riempirsi la bocca della parola ‘territorio’, salvo poi operare tagli che il territorio lo penalizzano e umiliano. “

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>> 8° Tour tra Langa e Monferrato, il 10 giugno, a Moasca

Con l’edizione 2012 del Tour tra Langa e Monferrato il comitato organizzatore “Lancia & Co.” di Moasca festeggia l’ottava edizione di una kermesse motoristica che desta parecchio interesse sia per l’effetto agonistico, trattandosi di una gara di regolarità turistica, sia per il grande richiamo che il territorio offre ai partecipanti.

La data scelta è domenica 10 di giugno, posticipandola così di un paio di settimane dalla scorsa edizione. Sarà sempre il comune di Moasca ad ospitare la carovana delle “allegre nonnine” portate in gara non solo da veterani ma anche da giovani promesse che si sfideranno sul centesimo di secondo al passaggio sui vari pressostati dislocati in diversi punti di controllo, su di un itinerario fantastico pieno zeppo di colori, profumi e sapori che sanno offrire proprio due territori come le Langhe ed il Monferrato.

Anche la Pro Loco di Moasca sarà attenta alla preparazione dell’ospitalità preparando le sue specialità eno-gastronomiche a tutti coloro che all’arrivo saranno lieti assaporare durante le premiazioni.

La gara di regolarità turistica è riservata alle Auto Storiche immatricolate entro il 31 dicembre 1986 ed è una specialità motoristica dove non conta assolutamente la prestazione velocistica delle vetture utilizzate, ma la precisione dei conduttori nel transitare sugli appositi pressostati posizionati lungo il percorso per le rilevazione del tempo al centesimo di secondo.

L’irrisorio costo di iscrizione permette a chiunque di partecipare ad una intensa giornata di divertimento e di svago passato sulle vetture, oltre che al tempo dedicato a degustare le specialità locali.

Anche il pubblico ha sempre apprezzato il passaggio delle vetture che soltanto qualche decennio fa lottavano per conquistare le classifiche dei rally più blasonati della zona.

A breve sarà definita la data di presentazione ufficiale della manifestazione presso “Nero di Stelle” dove saranno presenti addirittura tre personaggi astigiani del mondo rallistico internazionali come testimonial di questo 8° Tour tra Langa e Monferrato: si tratta dei fratelli Gian Franco e Maurizio Imerito e del giovane Riccardo Imerito figlio di Gian. Tre figure uniche che abbracciano altrettante generazioni di Rally.

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>> La Regione assicura la continuità del lavoro degli operai forestali

Il Consiglio regionale ha approvato oggi pomeriggio (17 maggio) il bilancio di previsione 2012. Nell’ambito del provvedimento si è anche trovata la soluzione per assicurare la continuità del lavoro degli operai forestali, con il reperimento di 8 milioni derivanti da maggiori entrate per l’aumento dei canoni idrici.

“Sono soddisfatta di questa decisione – dichiara Rosanna Valle, consigliere regionale del PDL – Progett’Azione – perché si è garantito il mantenimento dell’occupazione, che in questo periodo è estremamente importante, ma al tempo stesso si sono poste le condizioni per lavorare con serenità sul delicato assetto ambientale e idrogeologico del nostro territorio. Gli operai forestali – aggiunge Rosanna Valle – con il loro lavoro forniscono un aiuto concreto alle istanze che provengono dai tanti piccoli comuni della nostra realtà, soprattutto in situazioni di emergenza, assicurando a tutta la collettività un servizio di fondamentale importanza”.

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>> Torna il progetto “RaccontAsti”: racconti, storie vere, leggende di Asti di ieri e di oggi

Torna anche quest’anno “RaccontAsti”, progetto della Cascina del Racconto realizzato in collaborazione con il Festival Asti Teatro e il Teatro delle Forme di Torino. Lo scopo è quello di raccogliere storie vere su Asti, i luoghi, le persone, i racconti, le leggende, l’anima e la vita della città di ieri e di oggi.

Fra tutto il materiale pervenuto quello più interessante verrà “restituito” alla città (con una struttura drammaturgica) durante Asti Teatro 34, che si svolgerà dal 28 giugno all’8 luglio. Tutti i racconti verranno inoltre conservati presso la Cascina del Racconto, per costituire l’Archivio di RaccontAsti ed eventualmente essere utilizzati per una successiva pubblicazione. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, senza limiti di età e di nazionalità. I racconti, canzoni, aneddoti, pensieri che in qualche modo si riferiscano alla città di Asti (con un massimo di 3 cartelle o 3 pagine manoscritte) devono pervenire, tramite consegna a mano o tramite spedizione via posta raccomandata, con sulla busta la dicitura “Asti Teatro 34 – RaccontAsti”, alla Cascina del Racconto, via Bonzanigo 46, 14100 Asti o tramite e-mail a lacascinadelrcconto@virgilio.it entro il 4 giugno.

In calce ai racconti dovrà  essere indicato nome e cognome dell’autore, indirizzo, numero di telefono, eventuale e-mail e, ai sensi della legge sulla privacy, l’autorizzazione all’uso del materiale. Chi fosse impossibilitato a trascrivere il materiale può contattare l’organizzazione al 333/1007557 e prendere un appuntamento per raccontare la propria storia. Una commissione  individuerà  tra il materiale pervenuto quello che potrà essere restituito in forma drammaturgica all’interno del Festival Asti Teatro. Tutti i partecipanti al progetto verranno invitati  personalmente alle serate di RaccontAsti. Per ulteriori informazioni: 0141/399.573; 333.1007557; lacascinadelracconto@virgilio.it-

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>> Bruno Vespa condurrà un convegno sulle dolci bollicine di successo

Venerdì 25 maggio, dalle ore 9,30 alle 13, presso Barricaia Cantine Fratelli Martini Secondo Luigi, in Loc. S. Bovo, Via Statale 26, a Cossano Belbo (Cn), si svolgerà un convegno su “Le dolci bollicine di successo” e il ruolo della filiera in un settore trainante per l’economia agricola del Sud del Piemonte, organizzato da Confagricoltura.

Sono previsti importanti interventi di illustri esponenti del settore agricolo e delle case spumantiere e condurrà il dibattito il noto giornalista Bruno Vespa. Seguirà lunch buffet a cura del ristorante La Ciau del Tornavento di Treiso. Info: tel. 0141.434943 – segreteria@confagriasti.com

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>> Al Mercato di Campagna Amica di Asti, risparmio e qualità a Km zero

Ad un mese dall’inaugurazione del Mercato di Campagna Amica in Santa Maria Nuova, ad Asti, i consumatori apprezzano sempre più l’offerta dei produttori di Campagna Amica, ricca di prodotti di stagione di alta qualità.

Sulle bancarelle, sotto agli eleganti gazebo gialli, dislocati nel centro di Asti, in piazza De Andrè, nell’area dell’ex Caserma Colli di Felizzano (fronte Corso Alfieri), si possono acquistare frutta, verdura, salumi, formaggi, mieli, vini e altri prodotti agricoli ed agroalimentari, tutti a chilometro zero. L’iniziativa della Fondazione Campagna Amica, come avviene ormai per centinaia di altri mercati, è molto gradita ai consumatori per il risparmio garantito del 30% rispetto ai prezzi pubblicati giornalmente sul sito internet SMS Consumatori (www.smsconsumatori.it).

Anche gli imprenditori agricoli partecipanti sono molto soddisfatti, il mercato è molto frequentato e si concludono buoni affari. Fra gli espositori segnaliamo l’inserimento dell’azienda agricola “Il Palazzo”, il cui titolare, Leone Vincenzo, propone gli ortaggi biologici coltivati sulle sue terre di Montiglio Monferrato.

Per giovedì 17 maggio, e poi per tutti i secondi giovedì del mese, sarà invece accolto Fabrizio Rizzotti da Vespolate in provincia di Novara: proporrà le migliori qualità di riso, dal Carnaroli invecchiato, al Roma, fino all’integrale. Anche questo è un prodotto a chilometro zero, mancando nell’Astigiano la risicoltura. Tra l’altro l’azienda Rizzotti garantisce l’assenza di conservanti nel suo riso e la pilatura tradizionale con il sistema a pietra.

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>> Prevenzione droga, incontro delle Fiamme Gialle con la media di Montegrosso

Nella mattinata di martedì 15 maggio, la scuola media statale di Montegrosso ha ospitato personale della Guardia di Finanza del capoluogo nell’ambito della campagna di prevenzione rivolta agli studenti delle scuole elementari e medie inferiori della Provincia, sul fenomeno droga.

Il Comandante della Compagnia – Cap. Mario Segreto  – ed il Mar. Anna Giacchino, hanno intrattenuto oltre 80 alunni delle classi prime e seconde, proiettando un filmato intitolato “Educare alla legalità”, appositamente realizzato dal Comando Generale del Corpo, nonché fornendo informazioni sui tipi di droghe e sul conseguente effetto negativo derivante dal loro uso.

Nel corso dell’incontro, i militari hanno distribuito agli studenti diverse copie del fumetto “Finzy” e del videogioco “fare il Finanziere” che hanno come protagonista un simpatico “grifoncino” (un animale mitologico) che combatte i traffici illeciti.

Sono state, inoltre, consegnate ai ragazzi alcune copie del “Finanziere Virtuale”, un applicativo multimediale con finalità divulgative, educative ed esplicative dei servizi istituzionali che le Fiamme Gialle svolgono quotidianamente sul territorio nazionale, in particolare in aeroporto.

In questa realtà virtuale, l’utente può testare le proprie capacità investigative in tre differenti missioni: contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti, accertamento sul trasferimento di capitali all’estero e controllo in materia di immigrazione clandestina.

Prima di lasciare l’istituto scolastico, i finanzieri hanno risposto alle domande poste dagli studenti, per chiarire dubbi sulle importanti tematiche affrontate, e posato per la consueta foto ricordo con gli studenti.

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>> I patti di famiglia, tema del secondo incontro de “Il notaio in biblioteca”

Nell’ambito del ciclo di incontri organizzati dal Comune di Canelli,  dal titolo “Il notaio in biblioteca”, giovedì 17 maggio, alle ore 21, al Palazzo Riccadonna, in corso Libertà 25, si svolgerà il secondo  incontro su “I patti di famiglia”, cui interverrà l’avv. Marialuisa Foti.

Il patto di famiglia per le aziende o le partecipazioni societarie è un utile strumento per sistemare il patrimonio dell’imprenditore, pagando meno tasse e senza rischiare accertamenti fiscali.

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>> Visita del generale di corpo d’armata Antonio Girone al comando carabinieri di Asti

Un incontro per fare il punto di situazione sui risultati operativi conseguiti ed analizzare lo stato dell’ordine e della sicurezza pubblica nella Provincia di Asti. Questo è lo scopo della visita del Comandante Interregionale Carabinieri “Pastrengo”, Generale di Corpo d’Armata Antonio Girone, al Comando Provinciale Carabinieri di Asti. A riceverlo, il Comandante Provinciale Ten. Col. Fabio Federici, gli Ufficiali Comandanti di Compagnia ed i Comandanti di Stazione dipendenti.

Durante l’incontro con i militari dell’Arma di Asti, il Generale Girone ha sottolineato “l’importanza del dialogo costante con la cittadinanza, la presenza capillare dell’Arma sul territorio che favorisce, tra i cittadini, una maggiore percezione della sicurezza e la necessità di una forte e costante collaborazione con le altre forze dell’ordine”.

Il Comandante Interregionale si è complimentato con i Carabinieri di Asti per la brillante iniziativa del “servizio di ascolto al cittadino” che contribuisce ancora di più al consolidamento del rapporto di fiducia tra l’Arma, le istituzioni ed il cittadino.

Infine il Generale ha incontrato il Prefetto di Asti, Dott. Pierluigi Faloni, ed il Procuratore della Repubblica, Dott. Giorgio Vitari.

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>> La Vm Motor espugna il 1° Rally Race “I Colli di Casale Monferrato”

Sono stati undici gli equipaggi della Vm Motor Team che hanno preso il via dalla piazza Centrale di Candia Lomellina per partecipare al 1° Rally Race “I colli di Casale Monferrato” che si è svolto sabato 12 e domenica 13 maggio.

 La prima posizione assoluta è stata conquistata da Gianluca Verna e  Davide Rossello che a bordo di una Peugeot 207 S2000 della factory Balbosca hanno nettamente distaccato Marco Gianesini e Daniele Fomiatti giunti secondi con 16.4 di ritardo.

“Vincere in casa è molto bello, ma le vittorie in trasferta soddisfano ancora di più” afferma Gianluca in vista anche del prossimo impegno che lo vedrà solcare le strade piemontesi del Rally città di Torino. “La prova speciale di questo rally che ho preferito maggiormente è stata la Villadeati: un tracciato veramente completo, veloce e guidato”.

Andrea Acuto, navigato da Andrea Marchesini, ha conquistato l’ottavo posto assoluto e il terzo di classe R3C con una Clio preparata e gestita dalla Gima.

“Peccato per la penalità e per il tempo imposto se no potevo giocarmi la quarta o la quanta posizione assoluta” ha commentato Andrea Acuto aggiungendo poi come un grande aiuto gli sia venuto dal Andrea Marchesini che oltre a leggergli le note lo ha anche aiutato a mettere a punto l’assetto della vettura e a scegliere le gomme più adatte.

L’unico punto nero della gara, in cui ho potuto affrontare prove bellissime, è stato il ritiro causa incidente di due amici e compagni di scuderia: Berrino e Maschietto. Un grande spavento ma per fortuna nessuna conseguenza grave”.

Sfida interna in classe A7, dove Pierluigi Alternin e Mauro Sini hanno preceduto i loro compagni di scuderia Silvio Poratto e Stefano Demartini.

“Potevamo fare meglio” ha dichiarato Pierluigi all’arrivo. “Sicuramente sarebbe stato necessario effettuare un test per conoscere meglio una vettura, l’Honda Civic, che non ho mai usato in gara”.

Prestazione magistrale, prima del ritiro forzato per l’interruzione di un filo della bobina che ha portato il motore girare a 2, per Stefano Monchietto e Andrea Spalla.

“Il voto alla mia gara sarebbe stato sicuramente un bel 10 se non mi lasciava a piedi la macchina.” ha commentato Stefano aggiungendo che “la prova speciale Odalengo grande è sicuramente la più bella, ma non ho patito nessun tratto cronometrato. Dell’organizzazione della gara cambierei l’orario di partenza. Preferirei partire alla domenica e fare tutte le prove in un giorno. Comunque la manifestazione è stata bellissima e per questo mi sento di ringraziare la Team Cars 2006 e Moreno Voltan”.

Paolo Caretti e Federico Zanotti, che hanno partecipato alla prima edizione del Rally Race “I colli di Casale Monferrato” a bordo di una Citroen Saxo dell’Autospeed, hanno conquistato la classe A6 precedendo di soli 3.6 i loro diretti inseguitori.

Brutta uscita di strada per Federico Berrino e Maschietto Mirco sull’ottava prova speciale (Odalengo Grande) quando l’equipaggio stava difendendo la seconda posizione di classe R2B con la propria Renault Twingo.

Anche la classe A5 ha visto la Vm Motor Team tra i partecipanti con Barberis – Rossello e Avogadri – Bariani.

Silvio Barberis e Andrea Rossello hanno conquistato il gradino più alto del podio di classe a bordo della loro Rover Mg Zr 105.

“Il  voto alla nostra gara è sicuramente 10” ha dichiarato Andrea. “La vittoria di classe arrivata in maniera inaspettata. Sapevamo di potercela giocare ma non con distacchi cosi ampi, per questo della nostra gara non cambierei niente. La prova che abbiamo preferito è stata la Odalengo grande in entrambi i passaggi; mentre quella dove ero un po’ preoccupato è stata Villadeati nel secondo passaggio perché la macchina scivolava molto.

Sono contentissimo di aver realizzato il mio sogno di correre la gara di casa che mi ha avvicinato al mondo dei rally già da piccolissimo quando seguivo mio cugino Davide Rossello e Luca Verna e gli altri amici della zona tra queste strade” ha continuato Andrea lasciando all’ultimo i ringraziamenti per il suo pilota, Silvio Barberis, alla sua prima gara dopo due anni e mezzo di stop.

Gara agrodolce per Fabiano Avogadri: “Ci siamo girati due volte nella ps 8 Odalengo Grande: la prima volta nel tratto iniziale in un sinistra dopo un dosso reso umido dalla pioggia e la seconda volta sempre in un sinistra in discesa nell’abitato. Nelle ultime due prove speciali ho pensato di riportare l’auto intera all’arrivo dato che non avevo più fiducia in essa e il terzo posto era irrecuperabile visto che prima della ps 8 avevo 2 secondi di vantaggio sul quarto”.

Protagonista per la Vm Motor Team nella classe N2 è stata una Citroen Saxo guidata Ottavio Bottini e navigata da Ivan Oldano che hanno centrato la vittoria ci classe precedendo per distacco Massimo Dallavalle e Giorgia Amelli.

In classe N1; a chiudere i portacolori Vm Motor Team; ha preso il via l’equipaggio formato da Matteo Cerruti e Luca Bassignana che hanno affrontato i 60,10 km di prove speciali a bordo di una Rover MG ZR 105 preparata da Elettrodiesel di Guerci G. & C. Snc di Casale Monferrato.

“Sabato in pista ho perso qualche secondo in partenza a causa del malfunzionamento dell’interfono e all’uscita perché pensavo che la fotocellula fosse subito all’uscita della pista mentre era qualche metro più avanti e ho rallentato prima prima che terminasse il tratto cronometrato.

Sul secondo passaggio sulla ps Pozzo ho perso circa 20 secondi perché sono incappato in un testa coda causato dalla pioggia e dallo sporco presente in curva. La macchina era perfetta anche se abbiamo trovato l’assetto ottimale solo nell’ultimo giro riuscendo a abbassare ulteriormente i tempi in prova.

La prova più bella (ed è stato un peccato che l’abbiano accorciata) è stata la Villadeati, veloce e tecnica, dove il motore non contava molto, così che anche le vetture più piccole potevano farsi onore. La prova in cui ho patito di più è stata la Odalengo grande soprattutto nel sottobosco dove il tracciato era molto tecnico e con presenza di fango ma, una volta che si saliva sulla collina, la prova diventava molto bella.

Anche l’organizzazione nel complesso è stata ottima come primo anno in una città molto difficile come Casale Monferrato e con la presenza diversi rally nello stesso mese”.

Con grande soddisfazione la Vm Motor Team ha preceduto la Road Runner e la Scuderia Monferrato nella speciale classifica riservata alle scuderie grazie alle prestazioni dei propri iscritti.

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>> Segnale Rai Piemonte: l’on. Giorgio Merlo sulla misteriosa interferenza di un’emittente lombarda

L’on. Giorgio Merlo, deputato PD Piemonte e vice presidente Commissione Vigilanza Rai, così interviene a proposito della misteriosa interferenza di un’emittente lombarda al segnale Rai: “E’ semplicemente vergognoso ed incommentabile l’atteggiamento del Ministero dello Sviluppo Economico che, malgrado le interrogazioni presentate e i solleciti inoltrati dalla Rai non ha fatto nulla per risolvere il problema causato dall’interferenza di un’emittente locale lombarda che blocca la corretta ricezione del segnale Rai in moltissime zone del Piemonte orientale e molti territori della stessa Provincia di Torino.

Un problema che già ha registrato il pesante disinteresse del precedente Ministro Romani e che rimane tuttora inspiegabilmente  irrisolto. Ho presentato in giornata una interrogazione urgente allo stesso Ministro dello Sviluppo Economico per sapere se ci sono motivazioni misteriose e non spiegabili al pubblico che giustifichi questo increscioso atteggiamento. Del resto, com’è pensabile di combattere giustamente l’evasione fiscale – e quindi anche chi non paga regolarmente  il canone Rai – quando, al contempo, non si ottempera alla necessità di rimuovere definitivamente una situazione che impedisce di usufruire di un servizio regolarmente pagato?”.

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>> A sostegno della candidatura Unesco, Festival estivo e laboratorio teatrale per ragazzi

Il Teatro degli Acerbi è al lavoro assieme ad Arte & Tecnica sul cartellone dell’edizione 2012 del Festival estivo “Paesaggi e oltre” nei Comuni della Comunità delle Colline tra Langa e Monferrato, che in luglio ed agosto animerà e valorizzerà i suggestivi scorci e contesti di queste terre (cortili, piazze, giardini e castelli) invitando il pubblico a “vivere le piazze”.

Il Festival, realizzato dalla Comunità delle Colline tra Langa e Monferrato (con il contributo di Regione Piemonte, Fondazione C.R. Asti, Fondazione C.R.T e verrà realizzato nei Comuni di Calosso, Canelli, Castagnole Lanze, Coazzolo, Costigliole d’Asti, Moasca, Montegrosso, San Marzano Oliveto), quest’anno promuoverà la candidatura Unesco dei paesaggi vitivinicoli di Langhe, Monferrato e Roero.

Con uno specifico contributo nell’ambito di “Creativita’ Giovanile”, promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventu’ (Presidenza del Consiglio dei Ministri) e dall’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) verrà realizzato dal 11 giugno al 15 luglio “Acerbi Teatro-Campus: Il paesaggio recitato… tra Langa e Monferrato”, un laboratorio gratuito estivo per ragazzi realizzato da formatori professionisti del Teatro degli Acerbi e finalizzato alla messa in scena di uno spettacolo teatrale a sostegno della candidatura Unesco dei paesaggi vitivinicoli tipici del Piemonte.

Il laboratorio (completamente gratuito per i partecipanti) sarà tenuto da Fabio Fassio, Dario Cirelli, Federica Tripodi e Elena Romano. E’ destinato ai ragazzi dai 9 ai 16 anni residenti sul territorio della Comunità Collinare “Tra Langa e Monferrato”. Il numero massimo di partecipanti è di 60 allievi suddivisi in due gruppi. Le iscrizioni sono aperte fino al 1° giugno.

I formatori del Teatro degli Acerbi vogliono attingere al paesaggio vitivinicolo tra Langa e Monferrato che conserva culture, tradizioni, storie e narrazioni antiche per costruire uno spettacolo che parli del paesaggio e dei suoi protagonisti senza retorica, per entusiasmare i giovani attori sia verso lo strumento teatrale, sia verso una memoria condivisa dei nostri valori.

Il laboratorio, completamente gratuito, verrà tenuto nel cortile e nel parco del Castello Asinari di Costigliole d’Asti. In caso di pioggia è a disposizione il Teatro Municipale, attrezzato. Prevede 3 incontri infrasettimanali (lunedì, mercoledì, venerdì) di 3 ore per un totale di 14 incontri  (36 ore), dalle ore 15 alle ore 18, con pausa/merenda di 20 minuti. Il primo incontro è fissato per l’11 giugno. Lo spettacolo finale verrà rappresentato nel cortile del Castello di Costigliole d’Asti il 15 luglio, alle ore 17,30. Iscrizione obbligatoria entro il 1° giugno, con sms al numero 333/4519755 o con e-mail campusacerbi@gmail.com specificando nome, età, recapito e paese di residenza.

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>> Lo Zonta ha festeggiato il 22° anniversario di fondazione con un concerto

Nella splendida sala del coro dell’Archivio di Stato, lo Zonta International Club di Asti ha organizzato, venerdi 11 maggio, un concerto di musica classica a scopo benefico, in occasione del ventiduesimo anniversario della fondazione del Club ed  in collaborazione con il Civico Istituto di Musica “Giuseppe Verdi”.

Dopo le parole di benvenuto della presidente dello Zonta, prof. Velleda Pallavicini Gavazzi, e dell’assessore alla Cultura del Comune Dott. Imerito, il direttore dell’Istituto Verdi, Fulvio Schiavonetti ha presentato i musicisti e commentato i brani musicali in programma.

Nella prima parte del concerto, due giovani musiciste, Elena Brunello al pianoforte e Giorgia Bussi al clarinetto, si sono esibite magistralmente con musiche di Schumann e di Malcom Arnold, suscitando l’entusiasmo del pubblico, numeroso e competente.

Fa parte degli scopi dello Zonta Club incoraggiare e sostenere le giovani donne che intraprendono la difficile carriera artistica e le due brave musiciste, formate presso il Conservatorio di Novara, ne hanno ampiamente dimostrato l’inequivocabile fondatezza.

La seconda parte della serata è stata interamente sostenuta dal bravissimo Christian Saggese e dalla sua straordinaria chitarra.

Il vincitore del prestigioso premio Andres Segovia e di altri importanti competizioni musicali a livello nazionale ed internazionale, ha intrattenuto il pubblico con musiche di  Villa-Lobos,Tarrega, Aguado e Barrios, suscitando applausi scroscianti ai quali l’artista ha risposto con numerosi “bis”.

Al termine del concerto, il Prof. Angelo D’Albano, vice presidente regionale e consigliere regionale dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti, ha illustrato le attività dell’Associazione cui lo Zonta International ha dedicato il proprio service.

Infatti, i proventi del concerto saranno interamente devoluti all’Associazione,per dare sostegno psicologico alle donne cieche od ipovedenti.

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>> A Cherasco, la città dei trattati di pace, una delicata tappa del Giro d’Italia

Sarà dalla 14^ tappa del Giro d’Italia, di sabato 19 maggio, la Cherasco – Cervinia, di 206 chilometri di sviluppo, con un dislivello di circa 3000 metri e la possibile  selezione al col di Joux,  che “si vedrà chi vuole vincere e chi invece perderà”, hanno commentato in coppia, alla presentazione, i due campioni Balmanion (due volte vincitore) e Ziglioli (tre volte secondo).

A Cherasco, si sta ormai consumando la lunga serie di appuntamenti preparatori, concorsi (vetrine e dipinti), gare ciclistiche, ‘pedalate’, cene… Restano però  sempre ben vivi e attesi gli aperitivi e i piatti ‘in rosa’, che idealmente uniscono la partenza e l’arrivo della tappa: lumache fritte con fonduta valdostana. Saggio l’augurio del giornalista Gian Paolo Ormezzano che così concluse la presentazione: “La poesia del ciclismo non aspettale più dalle imprese, ma createvela dentro. Vi auguro di godervi la tappa non nella maestosità del Giro, ma nei risvolti, nelle cose spicce”.

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